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Amanda1988

Il comignolo della discordia

Salve Condominioweb volevo un parere in merito ad una situazione in cui mi sono venuta a trovare.Ad aprile ho acquistato una casetta in un paesino dell'Abruzzo;ce ne siamo innamorati per il fiume che scorre in quel posto e per il camino della casa.Il primo giorno entrati in casa per sistemare un po' di cose, ad accogliermi, in maniera non del tutto pacifica, è la vicina che abita in una casetta con le finestre che danno sopra il mio tetto ,dove in pratica c'è il mio comignolo,e mi dice che non potrò accendere il camino perché le da fastidio.Al che cerco di vederci chiaro, chiamo chi mi ha venduto casa e il quale mi dice che era all'oscuro anche lui di questa storia.La signora dice di essersi recata più volte al Comune per lamentarsene ma nessuno ha fatto nulla anzi quando sono andata anche io al Comune, il geometra mi ha detto che avrebbero dovuto abbattere i camini di tutto il paese, che essendo in pendenza,aveva spesso di questi problemi.Ora io accendo il camino e me ne frego,visto che è l'unica fonte di calore della casa,oppure mi sforzo di trovare una soluzione?cerco di allegarci una foto in modo da rendere meglio l'idea. Saluti Amanda

Ciao, dalla foto mi pare di capire che il comignolo sia quello visibile posto sul tetto alla destra delle scalette.

E' ovvio che quando lo accendi e, quindi, nella sola fase di accensione potrebbe dar fastidio alla finestra della tua vicina però, è pur vero che, mi sembra di capire, che si tratta di case centenarie, quelle classiche di paese, dove quei comignoli esistono da 100/200 anni, perciò la signora che si lamenta o lo fa apposta perché tu sei la "nuova arrivata" (è un classico paesano....) oppure questa lamentela se la tramanderanno da generazioni e, il precedente proprietario non poteva essere all'oscuro della vicenda.

Ma anche se colui che ti ha venduto la casa, fosse a conoscenza della polemica, sempre di polemica si tratta.........e tale rimarrà, almeno secondo me.

La normativa, a prescindere da tutto, è riferita al D.P.R. n. 412/93 comma 9 art. 5 che prevede lo sbocco della canna fumaria sopra il tetto.

Da quello che vedo, nel caso dovessi affrontare il lavoro di prolungamento di questa canna per portarla sopra tutti i tetti adiacenti, non sarebbe nemmeno tanto costoso, perché ad un eventuale proseguimento della protesta, dovresti fare soltanto questo, null'altro.

 

Io dico, anche per esperienza personale, che questa vicina non ti citerà mai in giudizio, qualora lo facesse non fai altro che prolungare la tua canna fumaria e ti godrai, come tutti gli altri abitanti di questo posto, il tuo bel camino.

 

In quasi tutti i borghi d'Italia, ci sono situazioni simile alla tua, il geometra del Comune a cui ti sei rivolta ti ha detto una cosa giusta, logica e che anche tra geometri comunali si tramanderanno di anni in anni.......

 

Accendi il tuo camino tranquilla che la vicina per poterti far causa deve far fare una perizia per accertare eventuali immissioni intollerabili che, dalla canna di un camino di montagna, sarebbe quasi impossibile stabilire e/o quantificare.

Poi, un camino, che da quello che intuisco accenderai pochissime volte durante l'anno in quanto, immagino, che userai questa casa per villeggiatura perciò......

Sta tranquilla Amanda, ciao

Ciao Brico ti ringrazio di aver prestato attenzione alla mia questione….sì in effetti, sia io che tutto il vicinato (vicina rompi… compresa)ci godiamo le nostre case come rifugio dalla vita frenetica di città, dunque ci capiterà di andarci poche volte durante l'inverno, dove immagino che le finestre saranno chiuse x il freddo e l'ODORE del camino si sentirà nell'aria visto che tutti lo accenderanno.Di comune accordo con mio marito abbiamo deciso che nel momento in cui decideremo di fare dei piccoli lavori di ristrutturazione alla casa ,cercheremo di fare anche questo prolungamento, proprio x evitare di avere seccature.Cercavo solo un parere x capire a cosa potevo andare incontro nel mentre la situazione rimaneva questa.Grazie ancora 😉

Ciao, come ti ho detto da un punto di vista legale la signora vicina deve dimostrare eventuali immissioni intollerabili.

Queste vengono rilevate da una attenta perizia tecnica, che deve effettuare la signora quindi a sue spese, se vuole raggiungere il suo scopo, deve incaricare un avvocato pagarlo, andare in causa e, con perizie alla mano dimostrare che, questi fumi, superino la normale tollerabilità.

Una tollerabilità, visto di cosa si sta parlando che dubito fortemente possa essere dimostrata.

 

In tutti questi piccoli paesini succedono queste scaramucce e, in genere, rimangono tali, proprio perché questi camini, con queste casette, nascono centinaia di anni fa, questo non vuol dire che bisogna infischiarsene di eventuali migliorie nella vita però, il profumo dei camini accesi lungo il paese.......non ha mai fatto male a nessuno......

Vedrai che la signora brontolerà un po' ma non farà nulla, è un tipico atteggiamento di alcune persone in questo tipo di paesini ma non tutti, per fortuna, sono così!

Ciao ed in bocca al lupo!!!

(con tutto il rispetto del lupo)

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