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maxxone

I condomini se ne vanno prima della votazione. Il voto è valido?

In una recente assemblea regolarmente costituita raggiungendo il quorum appena indispensabile dei 335mm, i condomini estremamente indisciplinati hanno cominciato ad abbandonare l'assemblea senza farsi annotare.

Al termine di una votazione un condomino ha chiesto la verifica dei millesimi presenti costatando così che al momento del voto erano presenti solo 290 mm.

La votazione (soggetta a maggioranza semplice) è comunque valida oppure no?

Grazie

Salve,

le mutazioni millesimali dovute ad allontanamenti o arrivit ardivi dei condomini devono essere sempre registrati.

L'eventuale diminuzione fino al di sotto del limite stabilito dalla legge per la regolare costituzione (che nel suo caso è sicuramente in 2° convocazione) fa venire meno la regolarità dell'assemblea. Dunque tutte le delibere prese successivamente sono nulle.

Sarà quindi compito dell'Amministratore notificare l'avvenuto scioglimento dell'assemblea per mancanza numerica dei millesimi e delle teste e dovrà rimandare la discussione e la votazione degli OdG interessati ad una successiva assemblea.

 

Cordiali saluti.

L'eventuale diminuzione fino al di sotto del limite stabilito dalla legge per la regolare costituzione (che nel suo caso è sicuramente in 2° convocazione) fa venire meno la regolarità dell'assemblea.

Su questo punto io ho un'opinione diversa.

Secondo me il quorum costitutivo è quello che si verifica all'atto della costituzione dell'assemblea e non all'atto della delibera.

All'atto della delibera va verificato soltanto il quorum deliberativo.

Mi spiego meglio con un esempio.

 

Assemblea di seconda convocazione

Presenti 4 condòmini su 12 (1/3 preciso dei partecipanti) che rappresentano 400 millesimi

Assemblea validamente costituita perchè presenti almeno 1/3 di teste e millesimi.

Si discute un punto all'o.d.g. e prima della votazione abbandona l'assemblea un condòmino che rappresenta 50 millesimi.

 

Si passa alle votazioni e si delibera con il voto favorevole dei 3 condòmini rimasti con 350 millesimi.

Pur non essendoci più il quorum costitutivo di 1/3 delle teste (quorum che a mio avviso va verificato solo all'atto della costituzione), ritengo valida la delibera perchè approvata dalla maggioranza degli intervenuti che rappresenta almeno 1/3 del valore dell'edificio (come prevede il quorum deliberativo).

 

P.S. Nel caso di maxxone la delibera è valida ma annullabile perchè approvata con maggioranza inferiore a quella di legge (manca il quorum deliberativo di 333 millesimi)

Su questo punto io ho un'opinione diversa.

Secondo me il quorum costitutivo è quello che si verifica all'atto della costituzione dell'assemblea e non all'atto della delibera.

All'atto della delibera va verificato soltanto il quorum deliberativo.

Mi spiego meglio con un esempio.

 

Assemblea di seconda convocazione

Presenti 4 condòmini su 12 (1/3 preciso dei partecipanti) che rappresentano 400 millesimi

Assemblea validamente costituita perchè presenti almeno 1/3 di teste e millesimi.

Si discute un punto all'o.d.g. e prima della votazione abbandona l'assemblea un condòmino che rappresenta 50 millesimi.

 

Si passa alle votazioni e si delibera con il voto favorevole dei 3 condòmini rimasti con 350 millesimi.

Pur non essendoci più il quorum costitutivo di 1/3 delle teste (quorum che a mio avviso va verificato solo all'atto della costituzione), ritengo valida la delibera perchè approvata dalla maggioranza degli intervenuti che rappresenta almeno 1/3 del valore dell'edificio (come prevede il quorum deliberativo).

 

P.S. Nel caso di maxxone la delibera è valida ma annullabile perchè approvata con maggioranza inferiore a quella di legge (manca il quorum deliberativo di 333 millesimi)

Concordo.......................................

Su questo punto io ho un'opinione diversa.

Secondo me il quorum costitutivo è quello che si verifica all'atto della costituzione dell'assemblea e non all'atto della delibera.

All'atto della delibera va verificato soltanto il quorum deliberativo.

Mi spiego meglio con un esempio.

 

Assemblea di seconda convocazione

Presenti 4 condòmini su 12 (1/3 preciso dei partecipanti) che rappresentano 400 millesimi

Assemblea validamente costituita perchè presenti almeno 1/3 di teste e millesimi.

Si discute un punto all'o.d.g. e prima della votazione abbandona l'assemblea un condòmino che rappresenta 50 millesimi.

 

Si passa alle votazioni e si delibera con il voto favorevole dei 3 condòmini rimasti con 350 millesimi.

Pur non essendoci più il quorum costitutivo di 1/3 delle teste (quorum che a mio avviso va verificato solo all'atto della costituzione), ritengo valida la delibera perchè approvata dalla maggioranza degli intervenuti che rappresenta almeno 1/3 del valore dell'edificio (come prevede il quorum deliberativo).

 

P.S. Nel caso di maxxone la delibera è valida ma annullabile perchè approvata con maggioranza inferiore a quella di legge (manca il quorum deliberativo di 333 millesimi)

...e spetta al Presidente la pronuncia su validità o meno....l'amministratore eventualmente presente meglio si limiti solo ad avvisare del vizio e delle possibili conseguenze

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