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alex81n

HELP!!!! Ripartizione spese bollitore, come bisogna farle?

Ciao a tutti,

abito in un condominio composto da 10 appartamenti suddiviso su 3 piani (costruito nel 2013) e la questione in cui Vi chiedo supporto è sulla suddivisione dei costi di manutenzione del bollitore per l’uso di acqua calda.

 

Di seguito le caratteristiche dell'impianto.

Ogni appartamento riceve acqua corrente da 2 tubi, che sono accessibili ed identificabili ad ogni appartamento su ogni pianerottolo:

- uno di colore blu (identificato come acqua fredda);

- uno di colore rosso (identificato come acqua che arriva dal bollitore).

Ciascun tubo è collegato ad un contalitri che ci permette di quantificare i consumi d'acqua di ciascun appartamento.

Prima di essere utilizzata l'acqua proveniente dal tubo blu si divide in due tubi: uno va alla caldaia per essere utilizzata nel riscaldamento e l'altro invece nei sanitari/lavatrice.

L'acqua proveniente dal tubo rosso invece arriva direttamente alla caldaia: se la temperatura impostata sul termostato (di ogni singolo appartamento) è superiore a quella dell’acqua, si accende la caldaia per far raggiungere all’acqua la temperatura desiderata.

Il bollitore è collegato ad un impianto solare e quindi d'estate, tempo permettendo, il bollitore lavora al massimo della potenza e d'inverno invece è in modalità stand-by ed ha una capacità finita.

 

Vi domando quindi se c’è una normativa che chiarisca la ripartizione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Personalmente credo che i costi dovrebbero essere ripartiti con una percentuale in base ai millesimi di proprietà e con la restante percentuale in base al consumo di acqua effettivo di ogni appartamento (tubo rosso).

Il nostro amministratore invece sostiene che i costi dovrebbero essere suddivisi solo per millesimi. Se così fosse verrebbe penalizzato chi è fuori casa durante tutto il giorno e non può utilizzare l’acqua calda proveniente dal bollitore (perchè l’acqua calda del bollitore è terminata in quanto utilizzata dagli altri condomini che arrivano prima a casa, fanno i turni, sono casalinghe...) dovendo quindi utilizzare la propria caldaia per farla arrivare alla temperatura desiderata.

 

Grazie a tutti

Alex

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Normalmente le spese di riparazione e manutenzione degli impianti va ripartita per mlm di proprietà

Quello che varia quando c'è un consumo come in questo caso, acqua calda e acqua fredda, questo viene pagato per uso ovvero chi consuma di più pagherà di più e chi userà di meno, oppure è assente da casa e non consuma nulla, pagherà ancora di meno, il vostro impianto, secondo il mio parere, è fatto molto bene perchè ha i sottocontatori, i quali permettono di pagare l'uso e consumo dell'acqua e del combustibile secondo le proprie esigenze.

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Normalmente le spese di riparazione e manutenzione degli impianti va ripartita per mlm di proprietà

Quello che varia quando c'è un consumo come in questo caso, acqua calda e acqua fredda, questo viene pagato per uso ovvero chi consuma di più pagherà di più e chi userà di meno, oppure è assente da casa e non consuma nulla, pagherà ancora di meno, il vostro impianto, secondo il mio parere, è fatto molto bene perchè ha i sottocontatori, i quali permettono di pagare l'uso e consumo dell'acqua e del combustibile secondo le proprie esigenze.

Grazie Tullio Ts per la tua risposta.

Quindi in base a quanto descritto, te non ripartiresti le spese di riparazione e manutenzione degli impianti per mlm di proprietà ma per consumi (visto che abbiamo i contatori).

La mia idea era quella di venire incontro a tutti proponendo una via di mezzo (una percentuale in base ai millesimi di proprietà e con la restante percentuale in base al consumo di acqua effettivo di ogni appartamento) per cercare di addolcire la pillola.

 

Altre domande:

- Ma c'è un normativa che indica la sostituzione dei mlm di proprietà con i contatori?

- Se voglio farla discutere e votare in assemblea (con i mlm presenti e non con i 1.000/1.000) devo farla mettere agli ordini del giorno. Giusto?

 

Grazie ancora

Alex

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Ma non avete un regolamento di condominio dove c'è la spiegazione su cosa ripartiscano le varie tabelle e come vadano divise alcune spese? Di solito, quando l'acqua calda è in comune, ci sta.

 

Tieni conto che dal 1.1.2017, la ripartizione consumi acqua calda e spese manutenzione rientra anch'essa nelle disposizioni obbligatorie ex Dlgs 102/2014 e ss.mm.ii. Quindi, non ci sarà spazio per trattative perchè rischi di invalidare la delibera su tale riparto.

 

A pag. 11: http://www.coster.eu/public/upload/media/Fiera_Bari/Conta_si_fa_cosi_Ing_Socal.pdf

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Grazie Tullio Ts per la tua risposta.

Quindi in base a quanto descritto, te non ripartiresti le spese di riparazione e manutenzione degli impianti per mlm di proprietà ma per consumi (visto che abbiamo i contatori).

La mia idea era quella di venire incontro a tutti proponendo una via di mezzo (una percentuale in base ai millesimi di proprietà e con la restante percentuale in base al consumo di acqua effettivo di ogni appartamento) per cercare di addolcire la pillola.

 

Altre domande:

- Ma c'è un normativa che indica la sostituzione dei mlm di proprietà con i contatori?

- Se voglio farla discutere e votare in assemblea (con i mlm presenti e non con i 1.000/1.000) devo farla mettere agli ordini del giorno. Giusto?

 

Grazie ancora

Alex

Fatto salvo accordi all'unanimità o convenzioni diverse le spese per tutti gli impianti comuni vanno ripartite per mlm di proprietà, è previsto dall'art. 1123 cc indifferentemente se dotati di sottocontatori, i quali servono solo per misurare il consumo;

 

Ripartizione delle spese.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

Per cui se desideri modificare il criterio delle partizioni delle spese dovrai ottenere l'unanimità (1000/1000)

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Ma non avete un regolamento di condominio dove c'è la spiegazione su cosa ripartiscano le varie tabelle e come vadano divise alcune spese? Di solito, quando l'acqua calda è in comune, ci sta.

 

Tieni conto che dal 1.1.2017, la ripartizione consumi acqua calda e spese manutenzione rientra anch'essa nelle disposizioni obbligatorie ex Dlgs 102/2014 e ss.mm.ii. Quindi, non ci sarà spazio per trattative perchè rischi di invalidare la delibera su tale riparto.

 

A pag. 11: http://www.coster.eu/public/upload/media/Fiera_Bari/Conta_si_fa_cosi_Ing_Socal.pdf

Rispondo alla tua domanda: NO! Nel nostro regolamento l'unico riferimento tabellare che non utilizza i mlm di proprietà è quella dei mlm verticali per le spese dell'ascensore e non ci sono spiegazioni sull'acqua calda.

Relativamente alla seconda parte della tua risposta non ho capito al 100%. Secondo le slide si parla di contaCALORIE e non di contaLITRI, infatti ci arriva l'acqua CALDA non il riscaldamento.

Fatto salvo accordi all'unanimità o convenzioni diverse le spese per tutti gli impianti comuni vanno ripartite per mlm di proprietà, è previsto dall'art. 1123 cc indifferentemente se dotati di sottocontatori, i quali servono solo per misurare il consumo;

 

Ripartizione delle spese.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

Per cui se desideri modificare il criterio delle partizioni delle spese dovrai ottenere l'unanimità (1000/1000)

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Ma non la devi capire tu. Ci vuole un tecnico che faccia progetto e tabella millesimale per il Qinv. E' la legge. Se le spese saranno ripartite diversamente, le delibere sono nulle.

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Ma non la devi capire tu. Ci vuole un tecnico che faccia progetto e tabella millesimale per il Qinv. E' la legge. Se le spese saranno ripartite diversamente, le delibere sono nulle.

Ahhh.... capito!

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