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soggy_acres

Guida comunicazione amministratore spese detrazione irpef

Gentilmente potreste indicarmi un link dove scaricare una guida relativa alla comunicazione amministratore spese detrazione irpef ?

 

Grazie

Gentilmente potreste indicarmi un link dove scaricare una guida relativa alla comunicazione amministratore spese detrazione irpef ?

 

Grazie

il sw rilasciato dall'ade ha un menu di aiuto dove sono indicate le istruzioni

il sw rilasciato dall'ade ha un menu di aiuto dove sono indicate le istruzioni

A ecco....non riuscivo a trovarlo...grazie 🙂

il sw rilasciato dall'ade ha un menu di aiuto dove sono indicate le istruzioni

Anche se il software è in formato bozza, è possibile procedere alla comunicazione?

Anche se il software è in formato bozza, è possibile procedere alla comunicazione?

personalmente l'ho già compilato e salvato, ma spetto una comunicazione da due condòmini per l'esatto c.f. da inserire.

 

poi fra un po' lo invierò.

quindi si può ugualmente inviare. E quale sarebbe, quindi, la differenza tra il software bozza e quello definitivo?

Ultima domanda: nel caso in cui non si possiedono i dati catastali di una unità immobiliare e il condomino risulta irreperibile, come fare? o peggio ancora quando si sa che un monolocale in un edificio non risulta accatastato (condominio datato)?

Vi è la possibilità di non inserire i dati catastali?

Grazie.

Bella domanda; sembra Amleto che dice "essere o non essere".

Il call center dell'Ade da me contattato (ma forse perché volevano sbolognarmi) "sostiene" che forse occorre aspettare la versione definitiva e che la versione bozza potrebbe dare dei problemi di invio.

Il problema nasce proprio dal fatto che ho effettuato l'invio del file .ccf e mi è stato rifiutato con la dicitura "file non elaborabile perché non conforme alle specifiche tecniche".

Il punto è che non è il primo invio che faccio e il software bozza e il desktop telematico (dopo tutti i vari passaggi di "controlla file" e "prepara file") non mi segnalano alcuna anomalia. Boh !!!

Mi autorispondo. L'Ade mi conferma che il software in bozza consente solo la compilazione ma non l'invio.

Occorre aspettare la versione definitiva, disponibile tra qualche giorno.

Mi autorispondo. L'Ade mi conferma che il software in bozza consente solo la compilazione ma non l'invio.

Occorre aspettare la versione definitiva, disponibile tra qualche giorno.

Grazie per la risposta. Relativamente alle successive domande?

Per i locali non accatastati la guida operativa reperibile all'interno del software descrive la situazione a pag. 11.

Se non si possiedono i dati catastali occorre fare una visura, ma questi sono dati che si presuppongono già esistenti nell'anagrafica condominiale.

Buona sera, una domanda banale per voi ma mi stà facendo pensare, un condomine del caseggiato che amministro è deceduto lasciando 3 figli, chi devo indicare come codice fiscale, il condomino deceduto verso la fine del 2017 o gli eredi per la loro parte?

Essendo stato ancora in vita nel 2017 secondo me và indicato il condomino poi sarà compito degli eredi modificare la cosa per i prossimi anni.

mi sbaglio?

Grazie

Dal momento in cui è sorto il diritto, ovvero se il condomino era in vita quando è stato effettuato il bonifico all'impresa e il condomino stesso aveva in quel momento già versato la sua quota, va indicato il condomino deceduto.

La questione con gli eredi è un altro discorso, perché il diritto alle detrazioni per gli eredi si trasferisce solo a determinate condizioni.

Io non ne sono convinta...perché il diritto alla detrazione segue l'appartamento infatti, tranne diversa disposizione del titolo, colui che compra l'appartamento, acquisisce anche il diritto di detrarre delle spese sostenute dal venditore. Seguendo lo stesso ragionamento...la spesa l'ha sostenuta il defunto ma nel frattempo la proprietà per successione è diventata di proprietà degli eredi...quindi, sicuri che essi non debbano anche essere i nuovi intestatari del beneficio?

sono d'accordo con xunmondomigliore.

per mio conto il beneficiario è il proprietario al 31/12.

il problema è se gli eredi hanno già, per quella data, accettato la successione e quindi comunicato all'amministratore la variazione dell'anagrafica condominiale e chi tra loro (o in che percentuale tra loro) usufruirà della detrazione.

 

comunque, lo scopo è quello di facilitare la "precompilazione" del 730 ma ogni contribuente può poi modificare eventuali irregolarità che trova nella sua dichiarazione.

la verifica la farà (se indicato il defunto) chi presenterà per suo conto la dichiarazione dei redditi 2018 (redditi 2017).

Vedo che i dubbi che ho non sono così banali, grazie comunque delle risposte, verificherò con gli eredi lo stato della successione.

Grazie

Vedo che i dubbi che ho non sono così banali, grazie comunque delle risposte, verificherò con gli eredi lo stato della successione.

Grazie

informati direttamente dagli eredi e ad una certa data invia all'ade la comunicazione con ciò che hai di ufficiale.

 

se entro la scadenza ti comunicano qualcosa di diverso da quel che hai inviato, se vuoi puoi correggere e sostituire l'invio oppure dici loro di modificare quel che sarà indicato nel 730 precompilato.

parlato con l'ADE, devo inserire tutti gli eredi per la loro quota spettante.

Aspetto dai figli i dati da inserire nella comunicazione.

Grazie

scusate la comunicazione vale solo se sono stati effettuati lavori con detrazone giusto ?

scusate la comunicazione vale solo se sono stati effettuati lavori con detrazone giusto ?

giusto ....................

Buongiorno a tutti

ieri ad un corso hanno ventilato la possibilità che si dovessero inserire ache i m/m relativi all'unità immobiliare e che eventuali discordaza tra la quota e i M/M avrebbero impedito l'invio del file. le mie domande sono queste: in caso di installazione ad esempio di valvole termostatiche, dove alcui condomini hano richiesto alla ditta valvole extra, più complesse, testine motorizzate ecc. e quindi la spesa non è divisibile per m/m, mi darà l'incongruenza?

Nel caso di installazione di un ascensore: il proprietario al momento della delibera non era interessato a partecipare, il nuovo che ha comprato nel 2017 invece ha pagato la sua quota dopo gli altri. La ditta è stata pagate a rate sia nel corso del 2016 che del 2017. ovviamente nel 2016 la spesa era stata suddivisa secondo alcuni m/m che sono cambiati con il nuovo ingresso e chi è subentrato ha pagato la sua quota tutta nel 2017, e si aspetta che io gliela certifichi ora. Ma ovviamente, se io dovessi dividere quel che ho pagato alla ditta nel 2017 in base ai m/m mi risulterebbero delle cifre sbagliate. Cosa devo fare??? ma l'agenzia delle entrate non aveva di meglio da fare quest'anno?

scusate lo sfogo e grazie a chi mi illuminerà

Vedo che i dubbi che ho non sono così banali, grazie comunque delle risposte, verificherò con gli eredi lo stato della successione.

Grazie

In caso di decesso dell’avente diritto, la detrazione non fruita in tutto o in parte è trasferita, per i rimanenti periodi d’imposta, esclusivamente all’erede o agli eredi che conservano la “detenzione materiale e diretta dell’immobile”.

La condizione della detenzione del bene deve sussistere non soltanto per l’anno di accettazione dell’eredità ma anche per ciascun anno per il quale si vuole fruire delle residue rate di detrazione.

Pag. 24 delle istruzioni dell’ADE

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