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airone12

Guasto citofono - e il problema nasce dall'impianto generale non dai citofono installati nelle singole proprietà

Scenario: in condominio molto grande, sia per numero di appartamenti che estensione, il costruttore ha installato un impianto per il citofono.

A pugni e calci tale impianto ha funzionato per anni, adesso per alcuni (pochi, meno di 50 millesimi dove ogni proprietario ha mediamente 3 millesimi) ha smesso di funzionare.

L'amministratore ha contattato elettricisti e produttore, ma sta di fatto che per alcuni l'impianto non va, e il problema nasce dall'impianto generale non dai citofono installati nelle singole proprietà.

La soluzione sensata sarebbe quella di cambiare l'impianto, ormai fuori da ogni garanzia se non la decennale postuma in cui però non credo rientri. L'amministratore però non fa preventivi, non inserisce l'argomento all'ordine del giorno, 950 millesimi hanno il citofono che funziona e quindi se ne fregano.

Che fare?

airone12 dice:

Scenario: in condominio molto grande, sia per numero di appartamenti che estensione, il costruttore ha installato un impianto per il citofono.

A pugni e calci tale impianto ha funzionato per anni, adesso per alcuni (pochi, meno di 50 millesimi dove ogni proprietario ha mediamente 3 millesimi) ha smesso di funzionare.

L'amministratore ha contattato elettricisti e produttore, ma sta di fatto che per alcuni l'impianto non va, e il problema nasce dall'impianto generale non dai citofono installati nelle singole proprietà.

La soluzione sensata sarebbe quella di cambiare l'impianto, ormai fuori da ogni garanzia se non la decennale postuma in cui però non credo rientri. L'amministratore però non fa preventivi, non inserisce l'argomento all'ordine del giorno, 950 millesimi hanno il citofono che funziona e quindi se ne fregano.

Che fare?

Gli interessati alla spesa possono fare richiesta all'amministratore  per la convocazione di un'assemblea straordianria con odg "sostituzione impianto citofono, approvazione relativi  preventivi". Tale richiesta deve essere avanzata dal almeno due condomini rappresentanti un sesto del valore millesimale dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

Beh... visto che stiamo parlando di impianto comune, è obbligo dell’amministratore provvedervi (art.1130 c.c.). Può anche essere un solo condomino ad avere questo problema...

 

airone12 dice:

Scenario: in condominio molto grande, sia per numero di appartamenti che estensione, il costruttore ha installato un impianto per il citofono.

A pugni e calci tale impianto ha funzionato per anni, adesso per alcuni (pochi, meno di 50 millesimi dove ogni proprietario ha mediamente 3 millesimi) ha smesso di funzionare.

L'amministratore ha contattato elettricisti e produttore, ma sta di fatto che per alcuni l'impianto non va, e il problema nasce dall'impianto generale non dai citofono installati nelle singole proprietà.

La soluzione sensata sarebbe quella di cambiare l'impianto, ormai fuori da ogni garanzia se non la decennale postuma in cui però non credo rientri. L'amministratore però non fa preventivi, non inserisce l'argomento all'ordine del giorno, 950 millesimi hanno il citofono che funziona e quindi se ne fregano.

Che fare?

I condomini a cui il citofono non funziona potrebbero scrivere congiuntamente una lettera raccomandata all'amministratore ricordandogli l'art. 1130 cc

 

cc Art. 1130. Attribuzioni dell'amministratore.

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:

...

2) disciplinare l'uso delle cose comuni e la fruizione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a ciascuno dei condomini; ...

 

Avvisando che se non provvede si proseguirà per vie legali richiedendo la revoca dall'incaico

 

 

JOSEFAT dice:

Gli interessati alla spesa possono fare richiesta all'amministratore  per la convocazione di un'assemblea straordianria con odg "sostituzione impianto citofono, approvazione relativi  preventivi". Tale richiesta deve essere avanzata dal almeno due condomini rappresentanti un sesto del valore millesimale dell'edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.

Non penso si possa ricorrere all’art 66 dacc poiché 50 millesimi su 1000 non bastano 

 

Giovanni Inga dice:

Non penso si possa ricorrere all’art 66 dacc poiché 50 millesimi su 1000 non bastano 

 

allora dovrebbero pretendere dall'amministratore che si attivi, per risolvere il problema, magari iniziando dalla convocazione di un'assembela straordinaria, al fine di poter deliberare la spesa da affrontare, del resto è obbligo dell'amministratore far funzionare gli impianti comuni. 

airone12 dice:

L'amministratore però non fa preventivi, non inserisce l'argomento all'ordine del giorno, 950 millesimi hanno il citofono che funziona e quindi se ne fregano.

Che fare?

l'amministratore è il custode dei beni e degli impianti comuni e come tale deve garantirne la fruizione paritaria a tutti i condòmini.

... se l'ascensore non ferma ad un piano va lasciato così ? ...

 

come già detto, bisogna mettere in mora l'amministratore affinchè adempia ai propri doveri (art 1130).

questo sempre che il guasto riguardi un tratto dell'impianto comune e non i singoli tratti individuali.

paul_cayard dice:

l'amministratore è il custode dei beni e degli impianti comuni e come tale deve garantirne la fruizione paritaria a tutti i condòmini.

... se l'ascensore non ferma ad un piano va lasciato così ? ...

 

come già detto, bisogna mettere in mora l'amministratore affinchè adempia ai propri doveri (art 1130).

questo sempre che il guasto riguardi un tratto dell'impianto comune e non i singoli tratti individuali.

Infatti, era capitato a me tempo fa ed il citofono non funzionava, ho avvisato l'amministratore il quale ha inviato l'elettricista, il quale ha constatato che il mio apparecchio era guasto, e l'ha sostituito a mie spese.

paul_cayard dice:

l'amministratore è il custode dei beni e degli impianti comuni e come tale deve garantirne la fruizione paritaria a tutti i condòmini.

... se l'ascensore non ferma ad un piano va lasciato così ? ...

 

come già detto, bisogna mettere in mora l'amministratore affinchè adempia ai propri doveri (art 1130).

questo sempre che il guasto riguardi un tratto dell'impianto comune e non i singoli tratti individuali.

Ok, faccio una previsione: io scrivo/faccio scrivere da un avvocato all'amministratore, lui convoca assemblea presentando preventivi per rifare l'impianto, visto che apparentemente non è riparabile. L'assemblea vota e, visto che 950 millesimi non hanno il fastidio, vota contro.

A quel punto cosa succede?

airone12 dice:

Ok, faccio una previsione: io scrivo/faccio scrivere da un avvocato all'amministratore, lui convoca assemblea presentando preventivi per rifare l'impianto, visto che apparentemente non è riparabile. L'assemblea vota e, visto che 950 millesimi non hanno il fastidio, vota contro.

A quel punto cosa succede?

Puoi far causa al condominio e chiedere eventuali danni

Baccello dice:

Costo meno mettere il citofono Wi-Fi..😁

Sono sicuro che se dovessi fare un'aggiunta mi farebbero causa per farmela togliere. In più il condominio ha qualcosa come 146 accessi con citofono, oltre a quello della scala, collegarli tutti in modo che citofonando io possa ricevere la chiamata e aprire la porta a distanza credo che sarebbe quanto meno costoso....

airone12 dice:

Ok, faccio una previsione: io scrivo/faccio scrivere da un avvocato all'amministratore, lui convoca assemblea presentando preventivi per rifare l'impianto, visto che apparentemente non è riparabile. L'assemblea vota e, visto che 950 millesimi non hanno il fastidio, vota contro.

A quel punto cosa succede?

succede che se il guasto è condominiale, l'assemblea rifiuta la riparazione e la cosa è ritenuta urgente e/o necessaria, voi fate fare il lavoro avvertendo della cosa l'amministratore e chiedete il rimborso del costo sostenuto al condominio.

se non venite rimborsati lo chiamerete in causa.

 

ps: avete già fatto una ispezione e verificato che il guasto sia condominiale o ancora non si sa ?

paul_cayard dice:

succede che se il guasto è condominiale, l'assemblea rifiuta la riparazione e la cosa è ritenuta urgente e/o necessaria, voi fate fare il lavoro avvertendo della cosa l'amministratore e chiedete il rimborso del costo sostenuto al condominio.

se non venite rimborsati lo chiamerete in causa.

 

ps: avete già fatto una ispezione e verificato che il guasto sia condominiale o ancora non si sa ?

personalmente non ho fatto fare nulla, l'amministratore ha chiamato elettricisti e produttore dell'impianto, il guasto è condominiale (dichiarato a voce, ma io non ho nulla di scritto). non saprei come farlo sistemare, l'unica per me è sostituire l'impianto, dubito di poterlo fare io garantendo il funzionamento anche per tutti gli altri, sia per il costo dell'impianto che è intorno alle centinaia di migliaia di euro che per il fatto che credo richieda di accedere alle proprietà dei singoli. secondo me l'iniziativa deve essere condominiale, vorrei capire dopo quanto che una cosa non funziona e non si riesce a riparare posso obbligare il condominio a sostituire con qualcosa di funzionante.

airone12 dice:

vorrei capire dopo quanto che una cosa non funziona e non si riesce a riparare posso obbligare il condominio a sostituire con qualcosa di funzionante.

manda una diffida all'amministratore e cita in giudizio il condominio per danni alla tua proprietà,  vista la mancata riparazione o sostituzione dell'impoianto citofonico. 

airone12 dice:

personalmente non ho fatto fare nulla, l'amministratore ha chiamato elettricisti e produttore dell'impianto, il guasto è condominiale (dichiarato a voce, ma io non ho nulla di scritto). non saprei come farlo sistemare, l'unica per me è sostituire l'impianto, dubito di poterlo fare io garantendo il funzionamento anche per tutti gli altri, sia per il costo dell'impianto che è intorno alle centinaia di migliaia di euro che per il fatto che credo richieda di accedere alle proprietà dei singoli. secondo me l'iniziativa deve essere condominiale, vorrei capire dopo quanto che una cosa non funziona e non si riesce a riparare posso obbligare il condominio a sostituire con qualcosa di funzionante.

per poter ottenere il rimborso dal condominio per un lavoro fatto da un singolo condòmino sulle parti comuni, è necessario che concorrano due elementi: necessità e urgenza.

 

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-i/art1110.html

 

se ritenete urgente la cosa (necessaria lo è certamente per il godimento dell'impianto comune) assieme agli altri potreste fare un impianto vostro (a vostre spese) utilizzando le parti comuni del fabbricato) art. 1102 e decidere poi eventuali controversie.

 

 

paul_cayard dice:

se ritenete urgente la cosa (necessaria lo è certamente per il godimento dell'impianto comune) assieme agli altri potreste fare un impianto vostro (a vostre spese) utilizzando le parti comuni del fabbricato) art. 1102 e decidere poi eventuali controversie.

 

 

chiaro, la domanda è: quanto si ritiene accettabile aspettare prima di intervenire? un giorno? un mese? un anno?

airone12 dice:

chiaro, la domanda è: quanto si ritiene accettabile aspettare prima di intervenire? un giorno? un mese? un anno?

penso sia una valutazione personale e non generalizzabile.

 

se chi non ha il citofono è solo e quasi sempre via per lavoro credo  valuti diversamente da chi è solo in casa e aspetta il medico o il postino o un familiare.

 

per questione di principio, se la cosa riguarda l'impianto comune ed è passato oltre un mese con diverse segnalazioni all'amministratore il tempo è bell'e scaduto: diffida ad adempiere all'amministratore come detto da @JOSEFAT

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