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Lili

Giuste cause per revoca amministratore

Buongiorno, abito in un condominio di circa una quindicina di appartamenti e vorremmo cambiare amministratore per voci che ci sono arrivate di alcuni soldi fatti sparire in altri condomini da lui gestiti e perchè a parere nostro non si occupa abbastanza del nostro condominio e dei nostri interessi. Per poterlo mandare via subito con giusta causa è possibile utilizzare come "giusta causa" il fatto che non abbia adempito ad alcuni dei suoi doveri di amministratore? Ad esempio, alcuni condomini hanno avuto dei problemi con le proprietà, intonaco che si staccava, piastrelle interne ed esterne da sistemare, giardini da sistemare etc tutti lavoretti che avrebbe dovuto risolvere il costruttore in quanto si tratta di uno stabile nuovo ancora in garanzia. Siamo arrivati ad oggi e avere chiesto in un'assemblea ordinaria e una straordinaria di sollecitare il costruttore per risolvere i vari problemi che ancora devono esser risolti e ci siamo ritrovati a dover essere noi a chiamare direttamente il costruttore per sollecitare in quanto l'amministratore non si preoccupa ne interessa del fatto che siano stati fatti o meno. Questo motivo potrebbe essere utilizzato come giusta causa per chiedere la revoca del suo mandato? E in caso la giusta causa fosse valida, l'amministratore è tenuto a restituire il compenso che va dal momento in cui viene revocato alla scadenza dell'anno del contratto (che già è stato pagato)?

L'amministratore può essere revocato dall'assemblea in qualsiasi momento a prescindere dalla giusta causa. Il riferimento è l'art. 1129 c.c. di cui riporto uno stralcio:

 

La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con lamaggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino,nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero incaso di gravi irregolarità. Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanzaa quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anchesingolarmente, possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione erevocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascuncondomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; in caso di accoglimento della domanda, ilricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta puòrivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.Costituiscono, tra le altre, gravi irregolarità:1) l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetutorifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altricasi previsti dalla legge;2) la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari e amministrativi, nonché di deliberazionidell'assemblea;3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio delcondominio e il patrimonio personale dell'amministratore o di altri condomini;5) l'aver acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite neiregistri immobiliari a tutela dei diritti del condominio;6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute alcondominio, l'aver omesso di curare diligentemente l'azione e la conseguente esecuzione coattiva;7) l'inottemperanza agli obblighi di cui all'articolo 1130, numeri 6), 7) e 9);8) l'omessa, incompleta o inesatta comunicazione dei dati di cui al secondo comma del presentearticolo.In caso di revoca da parte dell'autorità giudiziaria, l'assemblea non può nominare nuovamentel'amministratore revocato.

Pertanto, potete fare riferimento al disposto dell'art. 66 d.a.c.c. per la sua revoca e nomina di un nuovo amministratore.

 

Art. 66 d.a.c.c.

L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritienenecessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possonoprovvedere direttamente alla convocazione.

Buongiorno, abito in un condominio di circa una quindicina di appartamenti e vorremmo cambiare amministratore per voci che ci sono arrivate di alcuni soldi fatti sparire in altri condomini da lui gestiti e perchè a parere nostro non si occupa abbastanza del nostro condominio e dei nostri interessi. Per poterlo mandare via subito con giusta causa è possibile utilizzare come "giusta causa" il fatto che non abbia adempito ad alcuni dei suoi doveri di amministratore? Ad esempio, alcuni condomini hanno avuto dei problemi con le proprietà, intonaco che si staccava, piastrelle interne ed esterne da sistemare, giardini da sistemare etc tutti lavoretti che avrebbe dovuto risolvere il costruttore in quanto si tratta di uno stabile nuovo ancora in garanzia. Siamo arrivati ad oggi e avere chiesto in un'assemblea ordinaria e una straordinaria di sollecitare il costruttore per risolvere i vari problemi che ancora devono esser risolti e ci siamo ritrovati a dover essere noi a chiamare direttamente il costruttore per sollecitare in quanto l'amministratore non si preoccupa ne interessa del fatto che siano stati fatti o meno. Questo motivo potrebbe essere utilizzato come giusta causa per chiedere la revoca del suo mandato? E in caso la giusta causa fosse valida, l'amministratore è tenuto a restituire il compenso che va dal momento in cui viene revocato alla scadenza dell'anno del contratto (che già è stato pagato)?

Lili segui quanto ti ha riportato Giovanni.........vi sconsiglio caldamente di chiedere revoca giudiziaria e far nominare un amministratore dal tribunale.

Se ti serve un fac simile di richiesta art. 66 disp.att.c.c. te lo posto senza problemi

 

P.s. ma l'amministratore attuale è stato nominato dall'allora costruttore??

Qualora invece l'amministratore inadempiente a una o piu' delle norme previste, decidesse di dimettersi spontaneamente, i condomini possono non approvare il consuntivo di gestione sapendo che su di esso gravano crediti per servizi e sue competente?

Qualora invece l'amministratore inadempiente a una o piu' delle norme previste, decidesse di dimettersi spontaneamente, i condomini possono non approvare il consuntivo di gestione sapendo che su di esso gravano crediti per servizi e sue competente?

Non approvare un consuntivo non vuol dire non pagare le fatture, quindi le competenze dello stesso (e degli altri fornitori) vanno saldate, poi se emergono irregolarità quello è un discorso da affrontare separatamente.

Noi vorremmo non approvare quello che deve avere perche' non ha pagato i servizi e non vorremmo una pesante eredita'. Potremmo "minacciarlo" di chiedergli la revoca e agire legalmete qualora non accetti il nostro compromesso di prendersi aolo una parte delle sue spettanze?

Noi vorremmo non approvare quello che deve avere perche' non ha pagato i servizi e non vorremmo una pesante eredita'. Potremmo "minacciarlo" di chiedergli la revoca e agire legalmete qualora non accetti il nostro compromesso di prendersi aolo una parte delle sue spettanze?

No se hai il sospetto che ci sia qualcosa che non va dovete non approvare il consuntivo e revocare il mandato

Lili segui quanto ti ha riportato Giovanni.........vi sconsiglio caldamente di chiedere revoca giudiziaria e far nominare un amministratore dal tribunale.

Se ti serve un fac simile di richiesta art. 66 disp.att.c.c. te lo posto senza problemi

 

P.s. ma l'amministratore attuale è stato nominato dall'allora costruttore??

L'amministratore ci è stato presentato dal costruttore, e nella prima assemblea ci è stato presentato il preventivo (ci ha solo detto quanto voleva all'anno) e noi, un po' per poca esperienza, un po' perchè non conoscevamo nessun altro l'abbiamo accettato.

Il problema è che ora non sappiamo come muoverci, alcuni condomini vorrebbero aspettare la fine del mandato perchè "tanto i soldi glieli abbiamo già dati", altri invece vorrebbero mandarlo via subito perchè non lo vedono un amministratore presente. I primi sono quelli che non hanno problemi all'interno delle loro proprietà e i secondi sono quelli che invece continuano a sollecitare la risoluzione dei lavori al costruttore, cosa che secondo me dovrebbe fare l'amministratore.

A fronte di tutto questo, se volessimo cambiarlo prima cosa dovremmo fare a livello pratico, oltre che indire una assemblea straordinaria?

Scusate se mi intrometto con un'altra questione. Sono un condomino di un condominio piuttosto ampio (circa 150 famiglie). L'amministratore mi ha inviato con un ritardo di circa 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio 2013-2014 il nuovo consuntivo insieme con la convocazione dell'assemblea. Dai dati contenuti che ho valutato mi sono accorto che mi si chiedeva una somma a saldo dell'anno precedente quando dal bilancio 2012-2013 approvato risultavo a credito. Alla mia richiesta di chiarimento mi è stato risposto che era stato un errore di battitura. Ora vorrei chiedervi un consiglio: posso chiedere la revoca per giusta causa in quanto aver redatto il rendiconto in modo superficiale e non trasparente?

Scusate se mi intrometto con un'altra questione. Sono un condomino di un condominio piuttosto ampio (circa 150 famiglie). L'amministratore mi ha inviato con un ritardo di circa 12 mesi dalla chiusura dell'esercizio 2013-2014 il nuovo consuntivo insieme con la convocazione dell'assemblea. Dai dati contenuti che ho valutato mi sono accorto che mi si chiedeva una somma a saldo dell'anno precedente quando dal bilancio 2012-2013 approvato risultavo a credito. Alla mia richiesta di chiarimento mi è stato risposto che era stato un errore di battitura. Ora vorrei chiedervi un consiglio: posso chiedere la revoca per giusta causa in quanto aver redatto il rendiconto in modo superficiale e non trasparente?

No...........solo chi non lavora non sbaglia e questo mi sembra un errore veniale......

Corretto? Chi non lavora non sbaglia? Peccato veniale? Probabilmente si. Ma credo che se si scopre un errore (anche di battitura) lo si deve portare a conoscenza di chi lo ha subito e non farlo emergere dopo 2 anni in una voce di bilancio senza dare alcuna evidenza. Credo che un amministratore serio e puntuale (come dovrebbe essere e come la legge gli dà rango di essere) non dovrebbe considerare un rendiconto (o bilancio) del condominio come il resoconto di una attività di scarso valore.

 

Comunque grazie della tua opinione.

 

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No...........solo chi non lavora non sbaglia e questo mi sembra un errore veniale......

Corretto? Chi non lavora non sbaglia? Peccato veniale? Probabilmente si. Ma credo che se si scopre un errore (anche di battitura) lo si deve portare a conoscenza di chi lo ha subito e non farlo emergere dopo 2 anni in una voce di bilancio senza dare alcuna evidenza. Credo che un amministratore serio e puntuale (come dovrebbe essere e come la legge gli dà rango di essere) non dovrebbe considerare un rendiconto (o bilancio) del condominio come il resoconto di una attività di scarso valore.

 

Comunque grazie della tua opinione.

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