Vai al contenuto
andtri

Giardinaggio del verde condominiale

Buongiorno a tutti,

 

la seguente per chiedere opinione su un caso che mi si è presentato in un condominio.

 

Condominio di 6 unità immobiliari disposti su due piani, tre fuori terra e 13 box auto al piano interrato.

E' dotato di un cortile e di una bella area verde con qualche albero e una siepe sul confine perimetrale che affaccia la strada.

 

La domanda è:

 

Un Condomino può al fine di far risparmiare il condominio fare lavori di giardinaggio? (taglio erba, potatura siepi)

Può essergli riconosciuto un compenso? Con quali modalità gli può essere corrisposto?

Quali tutele bisogna affrontare per essere in regola sul fronte della sicurezza della persona e sul fronte fiscale?

 

Ringraziandovi anticipatamente di ogni eventuale risposta vi auguro buon lavoro e buona giornata

lo può fare in quanto comproprietario dell'area verde condominiale, ma senza ricevere alcun compenso

lo può fare in quanto comproprietario dell'area verde condominiale, ma senza ricevere alcun compenso

Se un compenso gli venisse dato spontaneamente (quindi non richiesto), penso NON sia vietato accettarlo. O sbaglio?

 

Carlo

Ad un condòmino non si può impedire di manutenere le parti comuni di cui è comproprietario (manutenzione giardino, pulizia scale, ecc.). Trattandosi di condòmino, nel verbale di assemblea dovrebbe essere riportato espressamente che "tale attività viene svolta a titolo gratuito e che rientra nei diritti di ogni singolo condòmino provvedervi se lo desidera, specificando però che ogni responsabilità per danni a persone o cose lo vedrà unico responsabile". Dovrà inoltre essere specificato se si intende contrarre polizza infortuni a favore del condòmino.

 

Se invece si desidera riconoscere un compenso, si rientrerà nella definizione di "datore di lavoro" con tutto ciò che ne consegue in merito alla L. 81/2008 (DVR, formazione e informazione, DPI, ecc). Ciò significa che sarebbe opportuno affidare l'incarico a una ditta specializzata che abbia i requisiti per svolgere tale lavoro (DURC, CCIIA, Polizze assicurative, ecc.) e che quindi non carichi di responsabilità il condominio, ma soprattutto l'amministratore.

 

So bene che è prassi comune da parte dei condòmini svolgere lavoretti interni al condominio, ma il problema è che finchè va tutto bene ci sono le pacche sulle spalle, ma se succede qualcosa sono dolori!

Ciao Stefano,

 

Se un compenso gli venisse dato spontaneamente (quindi non richiesto), penso NON sia vietato accettarlo. O sbaglio?

 

Sbagliavo!

 

Carlo

Oppure ricorrere semplicemente ai voucher

Più che i voucher i nuovi "libretti di famiglia" che possono essere utilizzati anche dal condominio per piccoli lavori di manutenzione, pulizie e giardinaggio. Vedi link:

 

https://www.condominioweb.com/voucher-in-condominio.13931

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ciao Stefano,

 

Se un compenso gli venisse dato spontaneamente (quindi non richiesto), penso NON sia vietato accettarlo. O sbaglio?

 

Sbagliavo!

 

Carlo

Come detto giustamente da soogy_acres potresti usare i voucher, rimane solo il problema di eventuali danni v.so terzi, dal momento che per gli infortuni una piccola percentuale del voucher serve proprio per pagare l'INAIL. Penso che però il discorso "datore di lavoro" con tutto ciò che ne consegue rimarrebbe un obbligo.

Anche io avevo capito così invece

 

Possono fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali tramite Libretto Famiglia (LF) soltanto le persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa.https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2FCircolari%2FCircolare+numero+107+del+05-07-2017.htm

 

I condomìni potranno invece fare uso del Contratto telematico di Prestazione Occasionale , CPO, che è lo strumento per tutti gli altri utilizzatori : imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici e privati.https://www.fiscoetasse.com/domande-e-risposte/11953-nuovi-voucher-i-condom-ni-possono-utilizzarli-.html

 

A questo punto si deve valutare la convenienza in quanto, come dal primo link.

 

La misura del compenso è fissata dalle parti, purché non inferiore al livello minimo, stabilito dalla legge in € 9,00 per ogni ora di prestazione lavorativa. Inoltre, l’importo del compenso giornaliero non può essere inferiore alla misura minima fissata per la remunerazione di quattro ore lavorative, pari a € 36,00, anche qualora la durata effettiva della prestazione lavorativa giornaliera sia inferiore a quattro ore. La misura del compenso delle ore successive è liberamente fissata dalle parti, purché nel rispetto della predetta misura minima di retribuzione oraria, stabilita dalla legge in € 9,00.

Al compenso spettante al prestatore, si applicano i seguenti oneri a carico dell’utilizzatore:

- contribuzione ivs alla Gestione separata INPS, nella misura del 33,0 %;

- premio assicurativo INAIL, nella misura del 3,5 %.

In relazione al compenso minimo orario di € 9,00, la misura dei predetti oneri è pari a € 2,97 (INPS ivs), € 0,32 (INAIL).

Sui versamenti complessivi effettuati dall’utilizzatore sono dovuti gli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore nella misura dell’1,0 %.

Ai fini della individuazione del costo complessivo sostenuto dall’utilizzatore, gli importi relativi ai predetti oneri contributivi e di gestione si sommano alla misura del compenso.

 

Per un costo orario di € 12,41, considerando il minimo di quattro ore € 49,64 a servizio (che si facciano o no 4 ore)

 

A cui va aggiunto il costo per il vestiario ed i dispositivi di sicurezza e le attrezzature ed i materiali di consumo necessari al tipo di servizio.

Più che i voucher i nuovi "libretti di famiglia" che possono essere utilizzati anche dal condominio per piccoli lavori di manutenzione, pulizie e giardinaggio. Vedi link:

 

https://www.condominioweb.com/voucher-in-condominio.13931

 

- - - Aggiornato - - -

 

Come detto giustamente da soogy_acres potresti usare i voucher, rimane solo il problema di eventuali danni v.so terzi, dal momento che per gli infortuni una piccola percentuale del voucher serve proprio per pagare l'INAIL. Penso che però il discorso "datore di lavoro" con tutto ciò che ne consegue rimarrebbe un obbligo.

Il libretto famiglia non si può usare in condominio, dato che non si è una persona fisica. Si può usare la piattaforma CPO-INPS, prevista anche per lavori di giardinaggio e manutenzione.

In tale maniera, sino ad un massimo di 5000/anno, si risolve la questione DURC e quella INAIL. Nonchè iscrizione a Gestione Separata.

Ma il percettore deve essere disoccupato o pensionato. La questione sicurezza, a mio avviso, non varca l'ingresso nell'ambito del cantiere mobile o temporaneo e nemmeno quello dei lavori di modesta entità. Pertanto, vige sicuramente ma unicamente l'obbligo dei DPI.

 

In merito ai post precedenti, l'obbligo del DURC non ci sarebbe nemmeno nel caso di lavori effettuati da ditta individuale.

Se un compenso gli venisse dato spontaneamente (quindi non richiesto), penso NON sia vietato accettarlo. O sbaglio?

 

Carlo

se gli venisse dato un compenso a nero dagli altri condomini, sarebbe una frode fiscale.

Il libretto famiglia non si può usare in condominio, dato che non si è una persona fisica. Si può usare la piattaforma CPO-INPS, prevista anche per lavori di giardinaggio e manutenzione.

In tale maniera, sino ad un massimo di 5000/anno, si risolve la questione DURC e quella INAIL. Nonchè iscrizione a Gestione Separata.

Ma il percettore deve essere disoccupato o pensionato. La questione sicurezza, a mio avviso, non varca l'ingresso nell'ambito del cantiere mobile o temporaneo e nemmeno quello dei lavori di modesta entità. Pertanto, vige sicuramente ma unicamente l'obbligo dei DPI.

 

In merito ai post precedenti, l'obbligo del DURC non ci sarebbe nemmeno nel caso di lavori effettuati da ditta individuale.

Sul non utilizzo del libretto di famiglia ma del CPO rimango perplesso, ma dal momento che la questione è relativamente recente (non li ho mai utilizzati) ho pensato che se il condominio non è un'impresa, potesse ricorrere al primo. Dal momento che non è così e che quindi i valori economici cambiano, penso valga la pena valutare un'impresa di manutenzione del verde (da qui la richiesta di DURC al quale mi riferivo). Anche perchè, nel caso di CPO, si diventerebbe a tutti gli effetti datori di lavori, con tutto ciò che ne consegue (DVR, formazione e informazione, DPI, ecc.). Sul punto Sicurezza nei luoghi di lavori, invito tutti a leggere la definizione di "datore di lavoro" indicata nella L. 81/08, per la quale sono certo che anche questa figura debba rientrare.

Sul non utilizzo del libretto di famiglia ma del CPO rimango perplesso, ma dal momento che la questione è relativamente recente (non li ho mai utilizzati) ho pensato che se il condominio non è un'impresa, potesse ricorrere al primo. Dal momento che non è così e che quindi i valori economici cambiano, penso valga la pena valutare un'impresa di manutenzione del verde (da qui la richiesta di DURC al quale mi riferivo). Anche perchè, nel caso di CPO, si diventerebbe a tutti gli effetti datori di lavori, con tutto ciò che ne consegue (DVR, formazione e informazione, DPI, ecc.). Sul punto Sicurezza nei luoghi di lavori, invito tutti a leggere la definizione di "datore di lavoro" indicata nella L. 81/08, per la quale sono certo che anche questa figura debba rientrare.

Non mi sembra così. Il Dlgs. 151 ha modificato l'applicabilità del Dlgs. 81 (nonchè modificato il Dlgs. 81 stesso), nei confronti del lavoro accessorio, salvo questo sia reso presso imprenditori o professionisti.

Leggi il c1 capoverso 1-a dell'art. 20.

Ottima notizia ... rimane un po' di timore se succedesse qualcosa ... ma effettivamente non pare esserci alcun obbligo, tranne fornire i DPI e le attrezzature ncessarie a svolgere il lavoro ....

×