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marodda

Gestione supercondominio e condomini morosi

Vi sono due Condomìni A e B ed un Supercondominio che li lega per i servizi comuni. Due amministratori condominiali ed un amministratore del Supercondominio.

Gli amministratori di A e B, nell'emissione delle bollette di pagamento a carico dei condòmini, devono differenziare la quota per il singolo Condominio e quella per il Supercondominio? Oppure possono fissare un importo complessivo?

E se un condòmino di A o B non paga (la quota complessiva o la quota relativa per il Supercondominio) l'amministratore del Supercondominio si deve rivalere (i.e. decreto ingiuntivo) verso i singoli amministratori o direttamente sul condòmino moroso?

Grazie

Salve,

ciascun Amministratore amministrerà il proprio immobile, addebitando le spese ai propri condomini.

L'Amministratore del supercondominio amministrerà le parti comuni degli immobili A e B, addebitando le spese solo su quelle parti comuni ai due immobili. Quindi l'immobile A e B parteciperanno alle spese delle loro parti in comune. L'edificio A (ad esempio) dovrà dunque raccogliere le somme necessarie per la gestione di queste parti in comuni con l'edificio B. Se non dovesse raggiungerle, risponderà il condomino moroso che non ha partecipato a quella tipologia di spesa.

 

L'Amministratore non risponde delle morosità condominiali a meno che non dipenda da sua colpa (es: non ha contabilizzato ai condomini il pagamento delle fatture).

 

Cordiali saluti.

L'azione va fatta dall'Amministratore dell'immobile A (come da esempio). Lui deve recuperare la somma da poi versare all'Amministratore del supercondominio.

 

Cordiali saluti.

Mi perdoni se insisto..ma se l'amministratore dell'immobile A entro un ragionevole tempo non riesce a recuperare la somma, come si deve comportare l'amministratore del Supercondominio?

Grazie ancora.

Bhe bisogna capire innanzitutto le ragioni per cui non si è riusciti a recuperare le somme. Inottemperanza Amministratore immobile A, oppure il moroso non ha beni, o altro?

L'Amministratore del super-condominio deve essere visto come un fornitore di servizi, quindi gli si può comunicare il nominativo del moroso, (poichè la legge stabilisce che l'Amministratore può fornire i dati dei condomini morosi). A questo punto sarà l'Amministratore del super-condominio ad agire tramite decreto ingiuntivo nei confronti del moroso.

Terminata questa fase, se non si dovesse comunque recuperare la spesa, l'Amministratore del super-condominio comunicherà l'infruttuoso esito delle azioni contro il moroso. A questo punto l'Amministratore dell'immobile A, avuta questa comunicazione, addebiterà la morosità agli altri condomini, per il vincolo di solidarietà.

 

Cordiali saluti.

La ringrazio della risposta. Ho citato un caso reale, perché abbiamo veramente un condomino moroso molto abile a non farsi tirar fuori un ragno dal buco. Ammesso che neanche l'amministratore del supercondominio riesca a recuperare la morosità, gli altri condòmini dell'immobile A sono obbligati a farsi carico della sua morosità?

Si,

il vincolo solidaristico scatta nel momento in cui si attesta che tutte le azioni previste dalla legge sono state esperite per far pagare il moroso. Ovviamente se il moroso è bravo a nascondere i suoi beni, altrettanto deve esserlo chi si occuperà di recuperare quanto dovuto.

 

Cordiali saluti.

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