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marodda

Gestione parte comune di due condomìni

Faccio parte del condominio A che fino a poco tempo fa era legato al condominio B in un supercondomio.

Il supercondominio da un paio di mesi è stato sciolto con apposita delibera, resta però da decidere la gestione del cancello posto sul viale che dà accesso ad entrambi i condomìni e che è rimasto in comune (orario di apertura/chiusura, spese manutentive, ecc.).

A tale scopo, credo sia necessaria una assemblea congiunta dei due condomìni. Le domande che mi pongo:

- come pesano i due condomini? (valgono entrambi 1000 millesimi e la delibera è valida quando si superano i 1000 millesimi?)

- il relativo amministratore può essere eletto rappresentante di tutto un condominio? e se si, che cosa occorre perchè divenga tale?

- per la ripartizione delle spese manutentive, vale la regola 50%-50% oppure si può optare per una differente ripartizione? e in questo secondo caso, quale maggioranza occorre?

Grazie

Non comprendo il senso di sciogliere il supercondominio, perchè comunque le cose rimaste in comproprietà dovranno essere amministrate come fosse un supercondominio.

Comunque il cancello rimasto in comproprietà dovrà essere mantenuto a spese comuni in proporzione al valore proporzionale dei due coondominii e non è detto che entrambi siano uguali, a questo sopo dovrà essere stabilita una tabella di proprietà e visto che prima era un supercondominio, perchè non usare la tabella precedente?

Il supercondominio è stato sciolto soprattutto per divergenze sulla ripartizione delle spese, che non era 50% - 50%. Era proprio la tabella precedente ad essere contestata dalla gran parte dei condòmini. Ma chi stabilisce il valore proporzionale dei due condominii? Gli stessi condòmini con una nuova delibera?

Il supercondominio è stato sciolto soprattutto per divergenze sulla ripartizione delle spese, che non era 50% - 50%. Era proprio la tabella precedente ad essere contestata dalla gran parte dei condòmini. Ma chi stabilisce il valore proporzionale dei due condominii? Gli stessi condòmini con una nuova delibera?
Per stabilire il valore proporzionale tra i condomini, e per fare le cose per bene sarà necessario assumere un tecnico abilitato, e poi approvarle con un'assemblea plenaria, se invece volete risparmiare approvate voi condomini una tabella di partizione per le spese delle parti comuni stabilendo voi il valore di ciascun condominio.
se invece volete risparmiare approvate voi condomini una tabella di partizione per le spese delle parti comuni stabilendo voi il valore di ciascun condominio.

E' quello che vogliamo fare...che maggioranza ci vuole per questa delibera?

E' quello che vogliamo fare...che maggioranza ci vuole per questa delibera?
Serve il quorum del 2° comma dell'art 1136 cc, e non essendoci una tabella, si approverà con i mml stabiliti dalla tabella in esame, ossia quella che verrà approvata nella stessa sede d'assemblea
E' quello che vogliamo fare...che maggioranza ci vuole per questa delibera?

Per approvare le tabelle di proprietà del supercondominio serve la maggioranza del 2° comma art.1136 (maggioranza intervenuti ed almeno 500 millesimi del supercondominio.

 

Se le palazzine non sono IDENTICHE è ovvio che le spese relative al supercondominio non possono essere 50% e 50%

 

Si dovrà calcolare il valore di ciascun appartamento rispetto al valore totale delle due palazzine.

Se le palazzine non sono IDENTICHE è ovvio che le spese relative al supercondominio non possono essere 50% e 50%
Credo sia proprio questo il problema che ha portato al scioglimento del S.C. tra l'altro non necessario, erano già sbagliate le tabelle perchè i due condomini venivano divisi equamente al 50% era sufficiente modificare i rapporti tra i due condomini ed i relativi valori di ciascuna u.i.

Le palazzine non sono identiche e questo giustificava in passato (all'atto della costituzione del supercondominio) la ripartizione 70-30 approvata all'unanimità. Successivamente, il condominio che pesava 30 ha avuto tra gli inquilini un solarium e un centro estetico, con aumento considerevole di ingressi dall'esterno ( e più frequenti interventi manutentivi del cancello). In ragione di ciò, si è tentato di modificare la ripartizione spese portandola al 50-50 ma i condomini che pagavano meno si sono sempre opposti sostenendo che a tal fine occorreva l'unanimità. Sciolto pertanto il supercondominio (ed altri servizi comuni che qui ora non cito) resta ora da stabilire la nuova ripartizione delle spese e la gestione dell'unica cosa rimasta in comproprietà (cancello).

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