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Ball

Gestione contante

Buongiorno.

Volevo sapere se è lecito che l'amministratore trattenga in cassa 2/3 delle rate condominiali incassate in contanti e non le faccia transitare dal conto corrente del condominio.

Alla richiesta di chiarimenti mi è stato risposto che il contante serve in cassa per gestire pagamenti! Mi risulta che i pagamenti siano fatti con bonifico.

In questo modo non è possibile nessun tipo di controllo sulla gestione del contante.

Si può obbligare l'amministratore a fare chiarezza sulla gestione del contante? In che modo.

I versamenti condominiali superiori a 1000,00 euro totali devono essere tracciabili?

Modificato Da - Ball il 27 Mag 2013 alle ore 17:02:59

"L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al

condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica".

Non ci sono spazi... questa è la regola.

 

gl

invece di pagare in contanti, fate bonifici sul conto e "fategli le pulci" se preleva senza motivo....Mandatelo via !!!

 

 

Scritto da gold_re il 27 Mag 2013 - 21:52:15: "L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al

condominio; ciascun condomino, per il tramite dell'amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica".

Non ci sono spazi... questa è la regola.

 

gl

Questo a partire dal 18 Giugno.

Fino a quel giorno l' unico obbigo è quello di non mischiare i fondi personali e dei vari condomini in uno stesso c/c.

 

Pure dopo il 18 Giungo non è fatto divieto di tenere somme liquide (contante in cassa).

Se poi questi 2/3 fossero ingiustificati...chiedetene motivazione e imponete il Vs. volere. Se continuasse allora alla prossima votazione cambiate amministratore.

 

 

Ormai siamo alle porte....

Un amministratore che si rispetti non ha motivo a trattenere somme in contanti nel cassetto. La norma è impositiva, il denaro ricevuto in contanti, nei limiti imposti dalla legge, deve versarlo comunque nel conto corrente, non può utilizzarlo per pagamenti cvhe devono essere assolutamente eseguiti tracciabili.

Il trattenere denaro in contanti nel cassetto, di conseguenza scaturisce un danno economico al condominio: gli interessi.

E chi ne risponde? L'amministratore. Questo comportamento è motivo, secondo il mio parere, di revoca per gravi irregolarità.

 

gl

Scritto da gold_re il 28 Mag 2013 - 09:19:31: Ormai siamo alle porte....

Un amministratore che si rispetti non ha motivo a trattenere somme in contanti nel cassetto. La norma è impositiva, il denaro ricevuto in contanti, nei limiti imposti dalla legge, deve versarlo comunque nel conto corrente, non può utilizzarlo per pagamenti cvhe devono essere assolutamente eseguiti tracciabili.

Il trattenere denaro in contanti nel cassetto, di conseguenza scaturisce un danno economico al condominio: gli interessi.

E chi ne risponde? L'amministratore [...]

Sono gli stessi condomini che, allettati dallo stesso amministratore per i minori costi, pagano in contanti direttamente nelle sue mani. Alle mie ripetute richieste scritte sullo stato dei pagamenti: nessuna risposta. Ho provato a telefonare per ottenere chiarimenti: l'impiegata amministrativa mi ha risposto che non devo insegnare loro il mestiere!

 

 

 

Appena entra in vigore la legge il primo pagamento lo fai con assegno "non trasferibile" intestato al condominio. Segui il suo evolversi e ci fai sapere. Comunque i mezzi ci sono, rendete difficle la vita a questi amministratori così imparano il mestiere.

 

gl

Scritto da gold_re il 28 Mag 2013 - 13:18:29: Appena entra in vigore la legge il primo pagamento lo fai con assegno "non trasferibile" intestato al condominio. Segui il suo evolversi e ci fai sapere. Comunque i mezzi ci sono, rendete difficle la vita a questi amministratori così imparano il mestiere.

 

gl

Secondo me, purtroppo (e sottolineo purtroppo), se c'è l'appoggio della maggioranza la vedo difficile farlo revocare giudizialmente perchè l'amministratore potrebbe agire al limite della legalità.

 

Faccio un esempio:

l'amministratore incassa in contanti 20 quote da 40 euro per un totale di 800 euro.

Fa un versamento unico in banca di 800 euro e poi ne preleva 600 contabilizzandolo come prelievo da banca a cassa contanti.

 

Con quei 600 euro paga in contanti, dietro regolare quietanza. 150 euro di pulizia, 150 di Enel, 200 di acqua e 100 di manutenzione ascnsore.

 

Tutto il denaro è comunque TRANSITATO dal c/c (sono stati versati 800 euro e ne sono stati prelevati 600) come dispone la legge che invece non dispone l'obbligo di pagare ciascun fornitore tramite c/c/ e non dispone il divieto di pagare ciascun fornitore in contanti (salvo il limite dei mille euro).

 

L'amministratore potrà dire, come pare abbia realmente detto, che ha ridotto i costi avendo effettuato solo 2 operazioni bancarie (un versamento ed un prelievo) contro 24 (20 versamenti e 4 pagamenti).

 

Se il conto corrente non ha una notevole giacenza ed ha un tasso di interessi attivo vicino allo zero, ed allo stesso tempo ha spese per ogni operazione, sarà più facile dimostrare un risparmio per il condominio piuttosto che un danno, per cui potrebbe non essere riscontrata la "grave irregolarità".

 

 

La ratio della legge e che tutto deve essere tracciabile, quindi niente scorciatoie, quello che dice lui non vale nulla, è esattamente ciò che la legge con questa norma vuole che tutti i passaggi devono essere trasparenti. ne sentiremo delle belle...

 

 

gl

Scritto da gold_re il 28 Mag 2013 - 13:58:19: La ratio della legge e che tutto deve essere tracciabile, quindi niente scorciatoie, quello che dice lui non vale nulla, è esattamente ciò che la legge con questa norma vuole che tutti i passaggi devono essere trasparenti. ne sentiremo delle belle...

gl

In parole povere - "tutto deve essere tracciabile" - che significati gli dai? Ovviamente riferito ai pagamenti eseguiti dall'amministratore.

Ciao

Nicola.L

 

 

Scritto da gold_re il 28 Mag 2013 - 13:58:19: La ratio della legge e che tutto deve essere tracciabile, quindi niente scorciatoie, quello che dice lui non vale nulla, è esattamente ciò che la legge con questa norma vuole che tutti i passaggi devono essere trasparenti. ne sentiremo delle belle...

gl

 

Mi spiace ma la Legge non scrive questo.

Art. 1129

L’amministratoree è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai

condomini o da terzi, nonche quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico contocorrente, postale o bancario, intestato al condominio; ...

 

NON è scritto l' ammministratore deve incassare o pagare tramite assegni o altri titoli di credito!!!

 

Fosse così allora nemmeno i condomini potrebbero pagare la quota in contanti (perchè non tracciabile)...ma tutti costratti a fare assegni o bonifici o altri sistemi elettronici.

 

Quindi concordo con quanto soprascritto da Leonardo53...e la "ratio" che citi è solo una tua interpretazione, lecita ma non per questo corretta, della Legge.

 

 

 

 

Scritto da gold_re il 28 Mag 2013 - 09:19:31:

 

1)....

Il trattenere denaro in contanti nel cassetto, di conseguenza scaturisce un danno economico al condominio: gli interessi...

 

2)E chi ne risponde? L'amministratore [...]

 

1)Giusto in linea di principio...ma parlare di mancati interessi con tassi offerti su nemmeno tutti i c/c con % dove lo 0 (zero) periodico la fà da padrone...è una battuta.

 

2)Senza alcun dubbio.

 

 

Scritto da dimaraz il 28 Mag 2013 - 14:31:26:

1)Giusto in linea di principio...ma parlare di mancati interessi con tassi offerti su nemmeno tutti i c/c con % dove lo 0 (zero) periodico la fà da padrone...è una battuta.

 

2)Senza alcun dubbio.

 

 

Non è certo il mancato riconoscimento degli "eventuali" interessi attivi. Credo che questo modo di operare renda possibile applicare trattamenti differenti ai condomini. Se io non dovessi pagare la rata entro i termini richiesti sarei oggetto di immediate prese di posizione da parte dell'amministratore perchè sono un condomino "scomodo". Altri condomini possono ritardare il pagamento e non sono sanzionati. Io non posso sapere se tutti i condomini hanno pagato perchè non risulta da nessuna parte.

 

 

La norma va interpretata letteralmente prima ma logicamente dopo. Nel tempo sicuramente sentiremo molto parlare e avremo l'interpretazione giudiziale di tale norma. Appena ci saranno le prime sentenze al riguardo. Le somme raccolte devono stare in un c/c intestato al condominio, Vuoi pagare la pulizia? vai in banca e preleva la somma per pagare corrispondente all'importo della fattura. Non fai prima, senza considerare il rischio, che paghi a mezzo assegno o con bonifico?

 

gl

Buongiorno,

credo che la legge non possa fornirci una procedura esatta in grado di risolvere il problema della gestione delle somme in denaro dei condòmini.

Il testo della legge può essere interpretato in vario modo.

Si può dire, comunque, che l'intento del legislatore è stato senz'altro quello di obbligare l'amministratore a fornire la tracciabilità dei flussi monetari.

A mio avviso, nulla vieta all'amministratore di incassare delle cifre in contanti dai condomini (quanti di essi vengono in assemblea, anche dopo il 18 di giugno, con mazzette di contanti ?) salvo che poi depositi già il giorno dopo tali somme sul cc. del condominio.

Direi invece, che non potrebbe usare i contanti ricevuti per pagare direttamente delle fatture (tipo ENEL, ditta di pulizie, ecc..) poichè anche le "somme erogate" devono transitare dal cc..

Invece sono propenso a dire che potrebbe prelevare dal cc. del condominio una certa cifra, ad esempio 900 eur, facendo quindi un solo prelievo, ed usarla per pagare tot. fatture che totalizzano tale importo. Formalmente non ho violato la legge, avendo fatto transitare i danari sul conto corrente.

Il nuovo art. 1130 bis rende poi l'amministratore suscettibile di approfonditi controlli da parte dei condomini.

Infatti:" i condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle u.i. possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese". Quindi qualora l'amministratore movimenti dei contanti (nella modalità che ho indicato prima) è sempre e comunque tenuto a conservare la "pezza di appoggio" che documenta e giustifica la spesa eseguita. Quindi, il suggerimento è controllare...controllare e ...controllare! E se l'amministratore non fornisce la documentazione richiesta....beh...gatta ci cova! Quindi l'assemblea lo deve revocare, almeno che i condòmini non si vogliano male......

 

 

La nuova Legge non fà altro che sancire quanto stabilito in sentenze e stabilisce una volta per tutte che le somme di ogni singolo condominio NON devono mischiarsi fra loro (un unico conto per tutti i condomini amministrati) ne tantomeno con i "capitali" dell' amministratore.

 

Funzione della Legge è quello e non poteva dettare vincoli sull' uso legittimo delle somme.

 

Non dimenticate che ogni operazione và registrata, quindi pure i movimenti di cassa sono riportati quanto quelli di banca.

Ogni incasso o pagamento DEVE avere la sua pezza d' appoggio (Ricevuta, Scontrino, Fattura etc).

 

 

 

Scritto da dimaraz il 28 Mag 2013 - 16:35:02: La nuova Legge non fà altro che sancire quanto stabilito in sentenze e stabilisce una volta per tutte che le somme di ogni singolo condominio NON devono mischiarsi fra loro (un unico conto per tutti i condomini amministrati) ne tantomeno con i "capitali" dell' amministratore.

 

Funzione della Legge è quello e non poteva dettare vincoli sull' uso legittimo delle somme.

 

Non dimenticate che ogni operazione và registrata, quindi pure i movimenti di cassa sono riportati quanto quelli di b [...]

 

Mentre i movimenti di banca sono immediatamente visibili consultando l'estratto conto, come si può richiedere la visibilità anche dei movimenti di cassa?

 

 

Scritto da Ball il 28 Mag 2013 - 18:04:12:

Mentre i movimenti di banca sono immediatamente visibili consultando l'estratto conto, come si può richiedere la visibilità anche dei movimenti di cassa?

 

 

Devi prendere appuntamento per visionare o estrarre copia a tue spese una volta al mese il registro di contabilità (entrate-uscite) poichè l'amministratore non può non tenere aggiornato tale registro oltre 30 giorni:

 

 

Art. 1130 cod. civile

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge,deve:

...

7) curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell'amministratore e del registro di contabilità.

...Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita...

 

 

 

ciascun condomino può chiedere estratto conto

sia del c/corrente condominiale che del registro

di contabilità generale!!!

In tal modo è possibile fare le pulci all'amministratore

in qualsiasi momento!!!

 

 

 

Risposta a Roger29 su cui porre un attimo di riflessione.

Certo in teoria tutto è semplice, finchè non si incontra un'amministratrice nominata dall'aprile 2009 per gestire il mio condominio (abito nella città di Bari). Alla chiusura del bilancio 2009 da un controllo effettuato, sono stati riscontrati alcuni errori e, con riserva di correzione, è stata messa a verbale la necessità di rivederli e correggerli. Tutto ciò avveniva nel luglio del 2010.

Ad oggi, dopo tre anni (fra un paio di mesi ca.), la stessa non ha mai provveduto ad eseguire tale disposizione. Cosa avreste fatto voi al mio posto? Non rispondete con quello che teoricamente è già scontato, ovvero chiedere la revoca della stessa. Purtroppo chi vive maggiormente la vita condominiale, sono le signore pertanto è sufficiente con un po' di furbizia "accattivarsi" la simpatia delle stesse, per essere capaci di convincerle e dar loro da bere qualsiasi cosa. A questo punto mi direte: Ma cosa c'entra tutto questo con il quesito iniziale ? E' presto detto: Movimentazione anomala di somme contanti con riferimenti e cifre errate immesse a bilancio al fine di far quadrare il tutto. Non riuscendo ad ottenere quanto stabilito in quella famosa assemblea condominiale, forte delle tantissime sentenze al riguardo, ho iniziato a chiedere di poter visionare ed estrarre copia di alcuni documenti per poter effettuare una verifica più approfondita dei conteggi . Dopo otto richieste verbali, per fax e per raccomandate (fra cui un paio tramite due diversi avvocati), sono riuscito ad ottenere finalmente parte della documentazione occorrente, compresi gli estratti conto corrente Postale. Sembrava tutto risolto se non mi fossi accorto che fra le copie degli estratti c/c mensili, a me consegnate direttamente dall'amministratrice, mancava il mese di novembre 2009. Ho fatto comunicazione di ciò pregando la signora di prepararne un'altra copia ritenendo ci fosse stato un errore, ma tutto vano. Dopo innumerevoli richieste in tal senso, messa alle strette, la risposta è stata: "La copia originale dell'estratto c/c è andata smarrita". "Bene", le ho risposto, "ne faccia una copia on-line (essendo il ns. c/c abilitato ad operare a mezzo internet) e nel frattempo faccia richiesta di una nuova copia alla direzione delle Poste affinchè ne forniscano una duplicato da rimettere fra la documentazione condominiale".

E qui inizia la mia "via crucis" al fine di ottenere questo fantomatico estratto conto. Purtroppo nonostante le ulteriori 5 successive raccomandate, indifferenza assoluta.

Ok, mi son detto, provo a farne richiesta direttamente presso la sede postale dove è stato aperto il c/c. Ma anche qui muro completo nonostante abbia dimostrato al direttore, con la documentazione opportuna, la assoluta mancata volontà da parte dell'amministratrice a consegnare tale documento. Tutto facile vero ? Sembrerebbe, poichè da parte delle Poste c'è stato un assoluto diniego per via di una fantomatica privacy e riservatezza!!!

Non mi dilungo oltre ma vi lascio un attimino riflettere.

1) Quale corretto amministratore avrebbe mai evitato di consegnare l'estratto c/c se nulla di anomalo fosse mai celato all'interno di esso ?

2) Quale istituto bancario rispettoso delle esigenze della propria clientela si sarebbe mai forse rifiutato di far luce su questo strano caso ?

Sarà che in quell'estratto conto risulti una operazione di prelievo in contante non dichiarata in bilancio che colmerebbe il probabile ammanco rilevato dalla correzione dei conteggi ?

Sarà che diventando obbligatorio dal 18 giugno l'apertura di un c/condominiale obbligatorio faccia piacere ad alcuni non inimicarsi dei clienti preziosi quali gli amministratori (che poi ,fra l'altro, sono coloro che decidono dove aprire un c/c) ?

Certamente le mie saranno "cattiverie" ma provi qualcuno a convincermi di quanto sia importante che tutte le riscossioni ed i pagamenti siano perfettamente rintracciabili......

Infatti, tutto sembra facile in teoria, ma quando si passa alla pratica................

In questo caso, il mio consiglio al frequentatore del forum Ball che ha posto per primo il problema della movimentazione non tracciabile è quello di non permettere agli amministratori alcun movimento contanti, lasciando loro gestire una piccola somma contanti (per esempio di euro 200,00) per le piccole spese giustificate comunque da scontrino ed in caso estremo di necessità successive, comunicare lo stato esiguo di cassa e chiedere autorizzazione ad effettuare identico prelevamento dal conto. Occhio ragazzi non riducetevi all'estremo come ho fatto io quando, cioè, era già tardi.

Per quanto riguarda la riscossione delle quote o qualsiasi altra somma in contanti dai condomini ad evitare altre spese dovute al costo dei versamenti in c/c, anche su questo argomento c'è la soluzione. Ma ne parlerò successivamente se ci sarà interesse da parte dei partecipanti al forum, dopo questa lunghissima esposizione frutto di esperienze personali che, mi auguro, possano sollecitare l'interesse di altri.

 

 

Scritto da vldigi il 28 Mag 2013 - 22:02:28:

Risposta a Roger29 su cui porre un attimo di riflessione.

Certo in teoria tutto è semplice, finchè non si incontra un'amministratrice nominata dall'aprile 2009 per gestire il mio condominio (abito nella città di Bari). Alla chiusura del bilancio 2009 da un controllo effettuato, sono stati riscontrati alcuni errori e, con riserva di correzione, è stata messa a verbale la necessità di rivederli e correggerli. Tutto ciò avveniva nel luglio del [...]

Mi spiace per la tua situazione...ma non puoi farne pretesto.

Ho pensiero che i vs/tuoi sospetti non siano tanto evidenti per i seguenti motivi:

 

1-Avete trovato degli errori, avete ottenuto parte degli estratti senza che questi dessero conferma o almeno non ne fai menzione

 

2-Hai scoperto la mancanza di un estratto e ora imputi su questo l' occultamento di una o più operazioni che nasconderebbero illecite appropriazioni.

 

3-La richiesta della REVOCA dell' amministratore NON è la risposta che ti do io. Se hai prove concrete di difformità DEVI andare dal Giudice. Ma ricorda che le false accuse si ritorcono contro.

 

4-Sbagli metodologia di analisi del bilancio. Nella ricostruzione della veridicità dello stesso i movimenti di cassa non sono l' unico elemento. Fatto il totale delle entrate, detratto il totale delle spese (giustificate da scontrini o fatture o altri documenti idonei) quanto rimane è quello che deve apparire fra cassa e banca.

Quindi non serve avere tutti gli estratti conto per CAPIRE se esistono eventuali errori. se tu hai l' ultimo il saldo DEVE comuqnue coincidere, altrimenti significa che oltre ai soldi prelevati mancano pure i documenti giustificativi di spesa.

 

5-Omertà dei direttori di banca e/o posta?? Ma andiamo...non sconfiniamo nel ridicolo. Molto più faicle sia "ignoranza"...visto che hai usato un avvocato per farti dare alcuni estratti potevi fare lo stesso con questi direttori improvvisati.

 

In generale non si può convincere qualcuno che non capisce perchè gli mancano le basi per capire.

 

 

 

 

Scritto da dimaraz il 29 Mag 2013 - 07:56:49:

 

Mi spiace per la tua situazione...ma non puoi farne pretesto.

Ho pensiero che i vs/tuoi sospetti non siano tanto evidenti per i seguenti motivi:

 

1-Avete trovato degli errori, avete ottenuto parte degli estratti senza che questi dessero conferma o almeno non ne fai menzione

 

2-Hai scoperto la mancanza di un estratto e ora imputi su questo l' occultamento di una o più operazioni che nasconderebbero illecite appropriazioni.

 

3-La richiesta della REVOCA dell' amministratore NON è la risp [...]

 

 

Penso a quanto contante è gestito dal mio amministratore: solo nel mio stabile incassa i 2/3 di rate in contanti senza farle transitare dal conto bancario! E' corretto o per questo può essere chiesta la sua revoca?

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da Ball il 29 Mag 2013 - 10:23:29:

 

Penso a quanto contante è gestito dal mio amministratore: solo nel mio stabile incassa i 2/3 di rate in contanti senza farle transitare dal conto bancario! E' corretto o per questo può essere chiesta la sua revoca?

 

 

 

La nuova Legge entra in vigore dal 18 Giugno. Fino a quel giorno nessuna possibilità

 

Dopo il 18 Giugno ogni incasso dovrebbe "transitare" per il c/c...quindi per assurdo basterebbe lui versasse tutte le somme che riceve in contanti e poi e "libero" di prelevarle.

La Legge non specifica quali penalità in caso di mancato transito.

Resto tuttavia dubbioso si possa ottenere una revoca giudiziaria per tael irregolarità

Se la gestione del denaro è comunque "oneta" il semplice detenere contanti non ravvisa gli estremi di "gravi irregolarità contabili"

 

 

 

 

Scritto da dimaraz il 29 Mag 2013 - 10:35:37:

 

La nuova Legge entra in vigore dal 18 Giugno. Fino a quel giorno nessuna possibilità

 

Dopo il 18 Giugno ogni incasso dovrebbe "transitare" per il c/c...quindi per assurdo basterebbe lui versasse tutte le somme che riceve in contanti e poi e "libero" di prelevarle.

La Legge non specifica quali penalità in caso di mancato transito.

Resto tuttavia dubbioso si possa ottenere una revoca giudiziaria per tael irregolarità

Se la gestione del denaro è comunque "oneta" il [...]

 

Ma la "tracciabilità" del contante per importi superiori a 1000,00 non si applicata alle gestioni condominiali!

 

 

 

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