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Isab81

Gatto lasciato libero che entra in casa

Buongiorno a tutti vivo in un condominio in piena città sviluppato in orizzontale quindi con appartamento uno vicino all altro anziché su vari piani. Ho due bei gattoni ed un cane quindi premetto che amo gli animali. Una mia vicina ha due gatti che lascia liberi i quali soprattutto nei periodi caldi entrano non solo nei balconi ma addirittura in casa. Il risultato è che dei miei vicini si sono ritrovati con vomito e pipì sui divani ecc, un' altra vicina è allergica e vive nella paura di stare male, ed io devo segregare i miei gatti senza neanche poterli fare uscire sul mio balcone di mia proprietà perché i due gatti della vicina se vengono da noi si azzuffano con i miei!.

Hanno già mandato varie lettere dall'amministratore ma la situazione non cambia!

Cosa si può fare? Tra L 'altro mi spiace anche per questi gatti che rischiano anche di finire sotto qualche macchina dato che la zona dove abitiamo è molto trafficata.

Grazie per l'attenzione

Isabella

Se avete problemi con i vicini, lasciate da parte i gatti, loro non c'entrano! E' come nei divorzi quando si mettono di mezzo i figli. Buon anno e in bocca al lupo

In realtà non ho problemi dato che i padroni di questi gatti neanche li conosco...e mi offende che scrivi così perché io amo i gatti e se non avessi due gatti in casa oppure andassero d accordo a me personalmente non mi darebbe fastidio che i gatti della vicina venissero in casa...il problema è che ho proprio paura che si azzuffino e si facciano male soprattutto se non sono in casa a poterli dividere....ovvio che è diversa la situazione per chi invece si lamenta che è allergico scusa cosa fa accetta di avere un gatto in casa non suo e sta male magari finendo in ospedale. Io amo gli animali da quando sono nata ne ho uno dei due miei gatti è un trovatello che ho adottato salvandolo da morte certa dato che era finito sotto una macchina a neanche un mese però sono rispettosa nei confronti degli altri e faccio attenzione che nn recano disturbo agli altri e che soprattutto non si facciano male. Prima di rispondere dovreste ragionare e capire che la mia è una ricerca di soluzione non di attacco verso ai vicini sono pronta a trovare una soluzione ma più che mettere barriere al mio balcone che i gatti della vicina hanno già rovinato da altri non so proprio cosa fare speravo semplicemente di trovare un confronto ed una soluzione magari con idee che non avevo pensato e che voi potete darmi! Grazie per L attacco inutile

Il mio non è un attacco ma un mio pensiero. Se il tuo vicino avesse l'allergia ad esempio all'erba? cosa farebbe? Proibirebbe al circondario di avere un prato o di tagliare l'erba? Le allergie sono una scusa, e se sei preoccupata per i tuoi gatti è un altro discorso, ma non vedo una soluzione in quanto la tua vicina lascia liberi i suoi come tu puoi lasciare liberi i tuoi ( i gatti sono animali liberi te lo ricordo e rinchiuderli contro la loro volontà è un maltrattamento e può portarli alla nevrosi o alla depressione)e se si picchiano anche i suoi possono ferirsi: è normale che i gatti si picchino è nella loro natura nel loro istinto, sono animali non bambini. Se la cosa ti preoccupa segui i tuoi quando sono fuori e tieni le barriere sul terrazzo.

Ma davvero stai rispondendo così?.....ovviamente per quanto mi riguarda la mia paura è solo che si possano far male e sinceramente se alla mia vicina non gliene frega nulla (almeno suppongo così) a me preoccupa pensare di vedere stare male i miei gatti per una cosa che potrei evitare. Se poi la vogliamo mettere sul piano di regolamento loro sono liberi di girare in posti non di proprietà ma casa mia è una proprietà privata quindi ho il diritto di chiedere di fare attenzione che non entrino (qui infatti non si discute sul fatto di zone comuni ma che entrano proprio in casa)...mi chiedo se tu sei un proprietario di gatti e se a casa tua ti va bene che entri chi vuole senza la tua autorizzazione. A questo punto spero di ricevere commenti più costruttivi. Il tuo esempio sull erba è un'altra discorso l'erba non si trova dentro la propria casa e non credo che il comune di imponga di avere un bel prato dentro la casa se uno non lo vuole come chiunque non voglia animali dentro la propria casa è libero di non averli e nessuno glielo può imporre...ricorda che nella vita bisogna comportarsi come uno meglio crede ma facendo attenzione al rispetto degli altri!!! Io ho sempre fatto così è ti posso assicurare che vado d accordo con tutti e ciò mi fa più che piacere!

A questo punto ti ringrazio per il tuo commento ma aspetto commenti di altre persone grazie

Informati meglio: i gatti possono andare dove vogliono alle stregua degli uccelli: c'è un'altra discussione qui nel forum di ieri se cerchi la trovi...Ho una gatta che esce poco di casa perché è molto paurosa di tutto. I gatti dei vicini vengono spesso nel mio giardino e ci fanno pure la pipì ma io adoro tutti i gatti anche quelli dei vicini non sola la mia e se gli altri vanno in giro non posso impedirglielo anzi quando vengono da me non riesco a resistere dal fargli qualche carezza e loro mi fanno le fusa! Adoro i gatti tutti anche se magari non adoro i loro padroni ma per altri motivi...

Gentile Isab81,

Comprendo il suo disagio, io abito al pianoterra in un paesino circondato dalla campagna. Ho 7 gatti, me li hanno tutti abbandonati nel giardino ..non sono riuscita a trovare una casa per loro e li ho adottati. Presto attenzione affinché non arrechino disturbo e nessuno dei condomini si è mai lamentato. Loro di notte dormono felicemente in casa ed escono a fare la passeggiatina solo quando io e/o mio marito siamo in casa perché anche se il gatto è un animale libero e indipendente, il partner umano ne ha la custodia e la responsabilità. Le consiglio di parlare con questi signori, perché in caso di gatti fiv o felv+ c'è il rischio di diffusione delle malattie. Se questi signori ci tengono a queste "animette"innocenti forse prenderanno coscienza che oltre ad arrecare disturbo mettono a rischio i loro amici pelosi. Mi è gradita l'occasione per augurare un sereno 2016 a tutti

Per i gatti si ha una responsabilità morale ma non giuridica...per i cani entrambe. Io amo gli animali in particolare i gatti, ma tenerli rinchiusi è contro la loro natura così come tenerli al guinzaglio. poi dipende se il gatto lo si adotta da piccolo e lo si abitua in casa, ma ad esempio il gatto che avevo e che ora è morto era un randagio cresciuto praticamente all'aperto e mi era impossibile tenerlo sempre in casa, piangeva come un disperato e smetteva di mangiare. Non tutti i gatti sono uguali ed hanno le stesse necessità. E' poi chiaro che se si ha un gatto con particolari malattie, ci si dovrebbe comportare di conseguenza.

Grazie Shalanda per il suo intervento ha compreso perfettamente quello che dicevo! Io non sono contro i gatti della vicina quando li trovo sulle scale mi viene anche da coccolarli e mi spiace anche pensare di farli star male chiedendo di segregarli in casa. Sinceramente spero che i miei gatti a furia di vederli imparino ad andare d accordo a quel punto per me potrebbero stare tutto il giorno in casa mia e andare e venire come vogliono!

Non è molto che sono in questa casa i miei gattini hanno già dovuto subire un trasloco e ho paura possano soffrire anche per questi episodi...ora proverò a parlare con la padrona almeno per assicurarmi che siano vaccinati....poi ho pensato di mettere dei pannelli al balcone per cercare di impedire a loro il passaggio vedremo se sarà una soluzione utile!

Se qualcuno ha qualche idea utile per bloccare il passaggio sono pronta ad ascoltare!

Tantissimi auguri a tutti!

Maila67 posso capire che i gatti possano andare in giro...certo che se la tua gatta non esce di casa tu non hai problemi con quelli che entrano nel tuo giardino perché non si incontrano con la tua....io comunque non vado a giudicare che i gatti in questione girino per il cortile ecc ma purtroppo devo evitare che entrino dentro casa mia e specifico che non parlo di un mio giardino o di un posto di proprietà all aria aperta ma proprio della mia abitazione...purtroppo devo evitarlo perché non voglio che si creino liti tra i gatti miei che se ci stai a pensare sono a casa loro nel loro territorio ed è normale che lo difendino....se si facesse attenzione alla responsabilità morale come dici tu e cone faccio io ogni giorno sono sicura che in automatico non si calpesterebbe quella giuridica esempio ne è Shalanda i suoi gatti escono ma ha un buon rapporto e fa attenzione. Purtroppo forse è più semplice pensare da egoisti solo a se stessi. In conclusione non ho assolutamente intenzione di far stare male questi gatti ma ci tengo anche che i miei vivono sereni senza dover combattere per il proprio territorio, quindi cercherò una soluzione giusta per tutti quanti certo sarebbe più semplice collaborare con la mia vicina ma lei non ci pensa nemmeno e se ne frega quindi dimmi a sto punto chi è il maleducato?

La maleducata è la vicina..esistono delle reti a pioggia, ma non le ho mai sperimentate. .può provare a schermare la propria abitazione con queste protezioni per evitare l'intrusione di animali. Insomma, è chiaro e pacifico che ognuno di noi ha il diritto di vivere in pace a casa propria. Mi auguro che i suoi vicini siano ragionevoli e che si attivino affinché i loro gatti non vadano a vomitare sui divani altrui..Se così non fosse c'è sempre il rischio che qualche soggetto meno comprensivo e civile della gentile Isab81 faccia del male a questi poveri gattini. Spero davvero che questi signori prestino maggiore attenzione rispetto a quanto detto. Un caro saluto

Per i gatti si ha una responsabilità morale ma non giuridica...per i cani entrambe. Io amo gli animali in particolare i gatti, ma tenerli rinchiusi è contro la loro natura così come tenerli al guinzaglio. poi dipende se il gatto lo si adotta da piccolo e lo si abitua in casa, ma ad esempio il gatto che avevo e che ora è morto era un randagio cresciuto praticamente all'aperto e mi era impossibile tenerlo sempre in casa, piangeva come un disperato e smetteva di mangiare. Non tutti i gatti sono uguali ed hanno le stesse necessità. E' poi chiaro che se si ha un gatto con particolari malattie, ci si dovrebbe comportare di conseguenza.

Se sei proprietario di un gatto ne sei giuridicamente responsabile .

Certo peppe64 in caso di danni si è responsabili anche giuridicamente, ma per questo basta anche una polizza assicurativa che nel caso del gatto costa sugli 80€ comprese un'assicurazione medica, anche se per il gatto non è obbligatoria mentre per il cane credo di si. Quello che intendevo dire è che per il gatto non c'è una responsabilità giuridica se viene lasciato libero e va a gironzolare nelle proprietà private, in quanto è un animale libero e non c'è l'obbligo di tenerlo rinchiuso come il cane e di accompagnarlo a passeggio. Hai mai provato a portare a passeggio un gatto? Io mi domando come fa la signora che ha 7 gatti quando li porta fuori a tenerli sotto controllo: io quando faccio fare un giro fuori alla mia gatta cerco di tenerla d'occhio ma dopo 2 secondi non so più dov'è: per fortuna è molto timorosa e ritorna da sola dopo poco .Poi non ho capito come fanno i gatti ad entrare in casa con tanta facilità: dalle vostre parti non avete paura dei ladri? Avete sempre finestre e porte aperte senza nessun controllo? Non avete nemmeno le zanzariere alle finestre? Mha!

Sarà ' anche un animale libero ma sempre che ne risponde il proprietario .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Art. 2052.

Danno cagionato da animali.

 

Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.

Accordo Stato Regioni sul benessere e tutela animali 6 febbraio 2003

2. Responsabilità e doveri del detentore. 1. Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano si impegnano a prevedere disposizioni specifiche che individuino responsabilità e doveri del detentore dell'animale da compagnia stabilendo che chiunque conviva con un animale da compagnia o abbia accettato di occuparsene è responsabile della sua salute e del suo benessere e deve provvedere alla sua sistemazione e fornirgli adeguate cure ed attenzione, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici secondo l'età, il sesso, la specie e la razza ed in particolare: a) rifornirlo di cibo e di acqua in quantità sufficiente e con tempistica adeguata; b) assicurargli le necessarie cure sanitarie ed un adeguato livello di benessere fisico e etologico; c) consentirgli un'adeguata possibilità di esercizio fisico; d) prendere ogni possibile precauzione per impedirne la fuga; e) garantire la tutela di terzi da aggressioni; f) assicurare la regolare pulizia degli spazi di dimora degli animali.

Maila67 io sto per far mettere zanzariere e veranda mobile (quella fissa non posso per via di regole del comune) e speriamo bene dato che ad una vicina il famoso gatto in questione le ha rotte. Tra L altro qui da noi in stagione primaverile ed estiva fa caldo e direi che stare tutto il giorno con le finestre chiuse è impossibile. Per quanto riguarda il controllo io per fortuna lavoro quindi non ho la possibilità di stare 24 ore su 24 a controllare se arriva sì o no sto gatto!

In ogni caso continuo a non capire perché debba fare tutto io, cambiare la mia vita mettere barriere bloccare i miei gatti controllare il mio cane (che tra L altro è una taglia grossa e potrebbe anche fargli male) mentre la padrona di questo gatto è libera di farsi i cavoli suoi! La vita non funziona così bisognerebbe imparare a collaborare di più e venirsi un po' incontro. Io sono pronta a trovare rimedi modificando la mia situazione però mi piacerebbe che anche dall altra parte si provasse a trovare delle soluzioni (si potrebbe per esempio mettere delle barriere e bloccare il gatto in maniera che non abbia accesso ai vari balconi ma potrebbe lo stesso girare ma mi chiedo perché debba spendere soldi solo io si potrebbe fare un po a testa ).

Tra L altro il discorso che fai tu sul poter lasciare girare i gatti se ti informi bene è riferito alle così dette colonie feline non ai gatti di proprietà di una famiglia

Accordo Stato Regioni sul benessere e tutela animali 6 febbraio 2003

2. Responsabilità e doveri del detentore. 1. Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano si impegnano a prevedere disposizioni specifiche che individuino responsabilità e doveri del detentore dell'animale da compagnia stabilendo che chiunque conviva con un animale da compagnia o abbia accettato di occuparsene è responsabile della sua salute e del suo benessere e deve provvedere alla sua sistemazione e fornirgli adeguate cure ed attenzione, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici secondo l'età, il sesso, la specie e la razza ed in particolare: a) rifornirlo di cibo e di acqua in quantità sufficiente e con tempistica adeguata; b) assicurargli le necessarie cure sanitarie ed un adeguato livello di benessere fisico e etologico; c) consentirgli un'adeguata possibilità di esercizio fisico; d) prendere ogni possibile precauzione per impedirne la fuga; e) garantire la tutela di terzi da aggressioni; f) assicurare la regolare pulizia degli spazi di dimora degli animali.

Grazie Peppe!!!!

Non dobbiamo veicolare messaggi sbagliati...I detentori di animali hanno precise responsabilità. ..purtroppo per il gatto non c'è l'obbligo di chip come per il cane per cui diventa un po' più complicato individuare il responsabile...Ma esistono obblighi di legge oltre agli obblighi morali. Grazie ancora per la puntualità e la precisione con cui ha elencato i doveri di chi ha un animale!

Ribadisco: i gatti sono animali LIBERI: non si ha l'obbligo di rinchiuderli e anzi chi lo fa contro la natura e l'indole del gatto(i gatti non sono tutti uguali) è passibile di denuncia per maltrattamento. Per i cani vigono regole e responsabilità ben diverse anche in virtù della diversa indole ( il cane si può controllare ed è ubbidiente il gatto no) e pericolosità dell'animale. Il gatto quando esce di casa è difficile da controllare e per non farlo fuggire sarebbe necessario che il giardino fosse chiuso in una gabbia, se mi dite che non è così mi piacerebbe sapere che razza di gatti avete! Isab81 sei tu che devi sostenere delle spese perché sei tu che ritieni di dover proteggere i tuoi animali, non puoi costringere la vicina a chiudere i suoi gatti in casa, poi se ti causano dei danni materiali è un altro discorso e dovrai dimostrare che i gatti ti sono entrati in casa nonostante avessi preso dei provvedimenti per non farli entrare. Poi proprio tu che hai dei gatti sai bene che se li spaventi una volta poi faranno fatica a tornare, se poi non li vuoi spaventare ma voi discutere con i loro padroni è un altro discorso. Da quello che dici tu sei nuova nel quartiere e i gatti oramai sono abituati a girare e sicuramente rinchiuderli e cambiare le loro abitudini sarebbe una crudeltà nei loro confronti. Dici di non conoscere i loro proprietari poi però ti tradisci dicendo (vedi post 10) che sono dei menefreghisti e dei maleducati...allora si torna la mio post 1!

Sarà ' anche un animale libero ma sempre che ne risponde il proprietario .

 

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Art. 2052.

Danno cagionato da animali.

 

Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito.

Certo ed infatti in caso di danno risponde il proprietario: se l'argomento fosse stato il risarcimento del divano sul quale il gatto ha vomitato ( se tu hai un gatto sapresti quanto questa eventualità sia remota!)

la mia risposta sarebbe stata che il proprietario del gatto deve risponderne sempre che chi ha subito il danno sia in grado di fornire le prove di quale gatto sia stato.

Io abito da ottobre in questa casa ho una portineria vicino che prima era da mia madre e il quartiere lo vivo da 20 anni....con non li conosco intendo che non li frequento ma so solo di vista chi è la persona, però tutti quelli che abitano in questo condominio mi hanno detto che è da un bel po' che hanno chiesto di trovare una soluzione ma la signora in questione non vuole neanche provare a parlare proprio se ne frega e tutto il condominio non sa come fare....io qui cerco di riassumere e non raccontare tutto nei minimi dettagli altrimenti non finirei più di scrivere però credetemi che si è cercato di parlare, di trovare soluzioni, però se ricevi menefreghismo e addirittura risposte non educate da' fastidio..capisco se la padrona di questi gatti facesse attenzione ma ogni tanto capitasse qualcosa...se lei però fosse più educata sarebbe diverso però vi assicuro che non è così'. Ripeto che a me i gatti piacciono e adoro andare d accordo con la gente infatti ho scritto solo per trovare qualche confronto qualche idea a cui magari non avevo pensato.

Proverò a spaventarlo magari con un po di spruzzi d acqua anche se non vi nego che mi spiace per il gatto non vorrei che ci stesse male o che dato che arriva dal balcone cadesse giù e anche se è un primo piano ho paura si possa fare male e non me lo perdonerei! Mi sta a cuore non solo i miei gatti ma anche lui è per questo che ho paura se si attaccano perché come si possono far male i miei gatti si può far male pure lui! Io d altronde ho anche un cane di taglia grossa che ne so che magari possa fargli male

gli animali devono essere rispettati per quello che è la loro indole e non si deve essere iperprotettivi come (secondo me sbagliando) per i propri figli.

non devono essere "umanizzati": in libertà i gatti se le danno di santa ragione nel periodo degli accoppiamenti, ma tutto va secondo natura e sanno distinguere e guardarsi da amici o nemici (cani, gatti o umani che siano).

essi, a differenza degli umani, sanno decidere chi ha vinto o chi è il più forte ed è finita lì.

non sarà certo una spruzzata d'acqua sul muso a renderli traumatizzati per il prosieguo della loro esistenza.

magari, saggiamente, memorizzano che è meglio gironzolare da un'altra parte: tutto lì ...

Ribadisco: i gatti sono animali LIBERI: non si ha l'obbligo di rinchiuderli e anzi chi lo fa contro la natura e l'indole del gatto(i gatti non sono tutti uguali) è passibile di denuncia per maltrattamento. Per i cani vigono regole e responsabilità ben diverse anche in virtù della diversa indole ( il cane si può controllare ed è ubbidiente il gatto no) e pericolosità dell'animale. Il gatto quando esce di casa è difficile da controllare e per non farlo fuggire sarebbe necessario che il giardino fosse chiuso in una gabbia, se mi dite che non è così mi piacerebbe sapere che razza di gatti avete! Isab81 sei tu che devi sostenere delle spese perché sei tu che ritieni di dover proteggere i tuoi animali, non puoi costringere la vicina a chiudere i suoi gatti in casa, poi se ti causano dei danni materiali è un altro discorso e dovrai dimostrare che i gatti ti sono entrati in casa nonostante avessi preso dei provvedimenti per non farli entrare. Poi proprio tu che hai dei gatti sai bene che se li spaventi una volta poi faranno fatica a tornare, se poi non li vuoi spaventare ma voi discutere con i loro padroni è un altro discorso. Da quello che dici tu sei nuova nel quartiere e i gatti oramai sono abituati a girare e sicuramente rinchiuderli e cambiare le loro abitudini sarebbe una crudeltà nei loro confronti. Dici di non conoscere i loro proprietari poi però ti tradisci dicendo (vedi post 10) che sono dei menefreghisti e dei maleducati...allora si torna la mio post 1!

Se il gatto non e' controllabile rispetto ad un cane e' un problema del proprietario del gatto , nulla ti obbliga a detenere un gatto . Se lo detiene te ne assumi le responsabilita' ( al pari del proprietario di un cane ) .

 

Ovvero il proprietario di un gatto ha la responsabilita' giuridica al pari di un proprietario di una qualsiasi tipologia di animale .

Non puoi affermare che siccome il gatto e' libero allora il proprietario non ha la responsabilita' . Se non vuoi la responsabilita' non detiene nessun gatto .

Io la penso come te peppe64 e sono proprietaria sia di un cane microchippato vaccinato e assicurato e di due gatti anche loro vaccinati e controllati hanno il loro sfogo per uscire sul mio balcone che è come un terrazzo e in casa mia non hanno limiti però ripeto a casa mia! non li impongo a casa di altri! E vado incontro alle esigenze dei miei gatti facendo attenzione a non calpestare le esigenze degli altri soprattutto perché viviamo in città e non purtroppo in campagna dove forse c è più spazio all aperto...sarebbe bello ma la mia vita è così e i miei gatti e il mio cane ti posso assicurare che stanno benissimo...ovvio è più faticoso per esempio il cane ha bisogno di essere portato più in giro per sfogarsi ma a me non pesa perché se prendi un'anima le sai a cosa vai incontro e comunque in cambio ti regalano davvero tanto!!!!

Certo ed infatti in caso di danno risponde il proprietario: se l'argomento fosse stato il risarcimento del divano sul quale il gatto ha vomitato ( se tu hai un gatto sapresti quanto questa eventualità sia remota!)

la mia risposta sarebbe stata che il proprietario del gatto deve risponderne sempre che chi ha subito il danno sia in grado di fornire le prove di quale gatto sia stato.

Comunque sul divano della mia vicina ha fatto la pipì e tu sai essendo proprietario di un gatto che questo può succedere soprattutto se il gatto non è sterilizzato e soprattutto perché questa vicina che me lo ha raccontato non ha animali e non credo si metta lei a fare pipì sul divano. Tra l altro anche in questo caso la proprietaria del gatto non ha avuto neanche L accortezza di chiedere scusa figuriamoci di provvedere al danno causato. Ora magari mi ribadirai che c'è L ho con la proprietaria del gatto...appunto certo non me la prendo con il gatto è un animale e non può sapere che non si deve fare i bisogni li segue il suo istinto siamo noi padroni che dobbiamo evitare certe cose

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