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boniface

Fumare in condominio

Gent.issimi vi scrivo per chiedervi un quesito.

 

In un condominio del 1800 con balatoii con la parte anteriore fornita di ringhiera che si affaccia su cortiletto la quale è aperta all'aria, la parte posteriore faccia muro condominiale su cui vi sono gli accessi agli appartamenti e finestre.

Una persona può fumare su detto balatoio nonostante il fumo entri nell'appartamento altrui provocando un odore sgradevole e fastidioso?

 

 

In attesa di risposta vogliate gradire distinti saluti

 

 

Andrea Bonifacino

all'interno del condominio e/o di parti comuni no.poi se entra negli appartamenti dei condomini direi proprio di no

Quando viene effettuata la verifica per la sicurezza, inseriscono nel verbale anche la mancanza dei cartelli. Quindi, non è solo un fatto di bon ton.

Gent.issimi vi scrivo per chiedervi un quesito.

 

In un condominio del 1800 con balatoii con la parte anteriore fornita di ringhiera che si affaccia su cortiletto la quale è aperta all'aria, la parte posteriore faccia muro condominiale su cui vi sono gli accessi agli appartamenti e finestre.

Una persona può fumare su detto balatoio nonostante il fumo entri nell'appartamento altrui provocando un odore sgradevole e fastidioso?

 

 

In attesa di risposta vogliate gradire distinti saluti

 

 

Andrea Bonifacino

Anche nei condomini , ed in particolar modo negli spazi comuni condominiali, vige il divieto di fumo di tabacco. Infatti, mentre nelle abitazioni dei privati (e negli spazi all'aria aperta) non vi sono obblighi, non sussiste dubbio che nelle parti comuni "aperte al pubblico indifferenziato degli utenti, residenti e non" ( come in ascensore, nel ballatoio, nella scalinata, e nell' androne) sia vigente il divieto di fumare di cui alla Legge 16 gennaio 2003 n. 3.

 

La sanzione amministrativa, è comminata dall'amministratore (responsabile dell'applicazione corretta del divieto), da un altro condomino.

 

La tutela della salute rappresenta un diritto primario e assoluto dell'individuo, riconosciuto dall'art. 32 della stessa Costituzione.

 

Del resto la nocività del fumo passivo è stata riconosciuta dalla stessa Corte Costituzionale.

 

Negli spazi in cui non si può fumare, tuttavia, devono essere collocati appositi cartelli, adeguatamente visibili, che evidenzino il suddetto divieto. Ai fini dell'omogeneità sull'intero territorio nazionale, i cartelli, con la classica barra rossa, devono recare la scritta "vietato fumare", integrata dalle indicazioni della relativa prescrizione di legge, delle sanzioni applicabili ai trasgressori, e dei soggetti cui spetta il compito di vigilare sull'osservanza del divieto.

 

Attualmente è concesso fumare liberamente in tutti gli spazi all'aria aperta, all'interno della propria abitazione (e in generale nei locali non aperti al pubblico).

 

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E nell'ipotesi in cui il mio vicino di casa si metta a fumare alla sua finestra e il fumo della sua sigaretta entra dalla mia, che è a fianco?

E nell'ipotesi in cui il mio vicino di casa si metta a fumare alla sua finestra e il fumo della sua sigaretta entra dalla mia, che è a fianco?

... a naso, direi che tu sei un vicino molto noioso!

Comunque secondo me non hai nessun diritto legale per impedirgli di fumare alla finestra della sua abitazione privata.

 

PS: però chi parla è un tabagista.

E nell'ipotesi in cui il mio vicino di casa si metta a fumare alla sua finestra e il fumo della sua sigaretta entra dalla mia, che è a fianco?

e' liberissimo di fumare ,ma se detto fumo supera' la normale tollerabilita' deve impedire che entri in casa tua .

Gent.issimi

 

Vi ringrazio molto per le sollecite risposte.

 

cordialmente A. Boniface

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