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thejack80

Fruizione Locali lavanderia

Salve a tutti, nel condominio dove vive mia madre esiste un locale lavanderia nel terrazzo.

Per mettere in tale locale una lavatrice c'è bisogno di un permesso da parte dell'assemblea?

Se il locale è noto come "Locale lavanderia" io non posso utilizzarlo come tale facendo attenzione al fatto che tutti possano farne uso in egual misura?

Si puoi usarlo ed installare la lavatrice, ma devi lasciare lo spazio per tutti gli altri, p.es. se nel condominio ci sono 20 condomini, devi lasciare lo spazio per altre 19 lavatrici, oppure chiedere il permesso scritto agli altri per usare il loro spazio

Ti ringrazio. Infatti come avevo scritto mia madre si era preoccupata che ci fosse la possibilità che ogni condomino potesse fare uso di tale spazio nella stessa misura, ovvero installando a loro volta una lavatrice essendoci spazio per tutti.

Comunque lei è l'unica ad aver installato una lavatrice nel locale lavanderia ma ora i condomini in assemblea hanno deliberato che tale lavatrice venisse rimossa perché una condomina si lamenta del rumore. Hanno deliberato la rimozione con 1/3 delle teste e 1/3 dei mm.

E' valida tale delibera?

Forse non hai capito: mia madre prima di porre la lavatrice si era preoccupata che ci fosse lo spazio per tutti.

Appurato ciò (che lo spazio per tutti c'era), ha posto la lavatrice nel locale lavanderia.

Ok se c'era lo spazio per tutti i venti condomini e gli altri 19 possono installare la loro personale lavatrice, non c'è alcun problema

Quindi la deliberazione fatta non è valida per via delle maggioranze? o perché per farle togliere la lavatrice avrebbero dovuto optare per un cambio di destinazione d'uso?

Quindi la deliberazione fatta non è valida per via delle maggioranze? o perché per farle togliere la lavatrice avrebbero dovuto optare per un cambio di destinazione d'uso?
La delibera non è valida perchè in contrasto con l'art 1102 cc, sempre che tua madre non ha impedito l'uso pari agli altri condomini;

 

cc Art. 1102. Uso della cosa comune.

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

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