Vai al contenuto
simonzosi

Franchigia polizza globale fabbricati

Ciao a tutti,

il mio condominio ha una polizza globale fabbricati (Toro Master Fabbricati),con una franchigia di €150, per i danni da acqua condotta provocati a terzi,sia danni materiali e diretti sia quelli conseguenti alla responsabilità civile,con estensione della garanzia alle spese di ricerca e di riparazione del guasto, per gelo e danni a cose anche in locali interrati o seminterrati.

Qualche tempo fa,nella cantinola di mia proprietà, dove è ubicato un serbatoio per acqua potabile,di mia proprietà, per la distribuisce idrica, tramite autoclave,al mio appartamento, è avvenuto un guasto al galleggiante dell'impianto, per cui l'acqua è fuoriuscita dal serbatoio.

Ai piedi del serbatoio è presente un pozzetto che confluisce in un canale di scolo collegato alla fognatura, che serve appunto a far si che l'acqua possa defluire, senza danni, nella fognatura.

Purtroppo,dopo aver riparato il guasto e bonificato l'allagamento che, nel frattempo, si era esteso alla cantinola di proprietà di un altro condomino, provocando alcuni danni, ci siamo accorti che il pozzetto, nel punto di innesto con un altro pozzetto più grande,e quindi nel punto di innesto con le fogne vere e proprie, era ostruito da detriti che non permettevano il normale deflusso delle acque.

L'assicurazione in seguito ha riconosciuto i danni, sia per la responsabilità civile che per la ricerca e riparazione del guasto, trattenendo però la franchigia per la responabilità civile e non liquidando il dovuto per la ricerca e riparazione del danno, in quanto era inferiore alla franchigia pattuita.

Nel dettaglio: € 600totali; € 500 -150=350 per responsabilità civile; € 100 - 150=0 per ricerca e riparazione guasto.

Ora,dopo alcuni mesi, il condomino danneggiato mi chiede il risarcimento della franchigia che non ha mai ricevuto, adducendo il fatto che il galleggiante rotto era appartenente ad un impianto di mia proprietà, e, quindi privato e non condominiale; in questo spalleggiato dall'amministratore che, in questa maniera, può lavarsene le mani scaricando il risarcimento su di un un unico condomino.

Ora io chiedo:

In caso di rottura di un elemento di un impianto idrico privato, con conseguente danneggiamento ad un terzo condomino, a chi va addebitata la franchigia?

Al proprietario della tubazione che si è rotta o al condominio ?

Ed in caso che l'allagamento derivante dalla rottura, e, quindi, provocante il danno, sia avvenuto a causa dell'ostruzione di una parte che, come si evince dall'art. 1117 c.c., è considerata comune, a chi va addebitata la franchigia?

Al proprietario della tubazione che si è rotta o al condominio ?

Se l'Assicurazione ha pagato anche per la ricerca è riparazione del danno, allora si può desumere che ha riconosciuto la pura fortuità dell'evento e, quindi, la totale assenza di incuria o dolo da parte mia.

Ed allora, non dovrebbe spettare al condominio il risarcimento della franchigia, visto che per legge la franchigia è sempre a carico del contraente dell'assicurazione (il condominio)?

Per contro c'è chi contesta che è chi procura il danno che deve sobbarcarsi l'importo della franchigia.

Anche se ciò deriva da una logica non suffragata da altri elementi.

Ed allora...dove sta la ragione vera?

Una ragione che sia chiara e suffragata da sentenze e/o norme e non solo da pareri?

 

Grazie

ciao

 

se a causare il danno è stato il tuo impianto, la franchigia compete solo a te, salvo che non dimostri che il danno era dovuto ad una ostruzuione della tubazione nel tratto comune, ma tu stesso dici che era nel tuo tratto esclusivo, prima di immetersi nella tubazione generale.

 

Camillo Farronato

Scritto da simonzosi il 15 Ott 2012 - 09:18:41: ok,camillo50

grazie per la risposta...

altri pareri?

Non ci sono altri pareri: vale quanto detto da Camillo50

Scritto da giglio2 il 15 Ott 2012 - 13:01:33: Anch'io la penso come a CAMILLO

Confermo.

×