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xxpatrizioxx

Fondo morosi

Salve....L'assemblea in seconda convocazione del condominio ha deliberato la formazione di un fondo cassa per la copertura dei proprietari morosi. Non sono d'accordo per vari motivi di divisione, e ho saputo che posso escludermi, facendo denuncia all'autorità giudiziaria competente (?) entro trenta giorni dal ricevimento del verbale assemblea essendo stato assente alla stessa . Gentilmente , se qualcuno mi puo' aiutare vorrei sapere a quale autorita' rivolgermi e cosa fare.Grazie

Che io sappia il fondo morosi si può costituire in due modi:1) con il voto unanime dei condòmini;2) con la maggioranza dei partecipanti e almeno 500 millesimi nel caso ci siano gravi e urgenti motivi (ad esempio per evitare l'azione legale nei confronti del condominio da parte dei creditori).

Quindi, l'impugnativa è possibile qualora ne ricorrano i presupposti.. il fatto che tu non abbia partecipato può avere un peso, a mio avviso, solo nella prima ipotesi..

 

Copio e incollo...

 

La riforma non ha espressamente previsto la possibilità di costituire un fondo cassa per far fronte ai problemi di liquidità determinati dal mancato pagamento delle quote da parte dei condomini morosi. Tuttavia, l'istituzione di un fondo ad hoc, c.d. "fondo morosi", pur costituendo una questione dibattuta e fonte di controversie tra i condomini in regola con i pagamenti, costretti ad esborsi ulteriori per sopperire alla situazione provocata dai mancati versamenti di altri, è ritenuta legittima dalla giurisprudenza e trova applicazione nella pratica.

Si tratta in ogni caso di un fondo straordinario destinato a far fronte alla procedura per il recupero dei crediti, cui l'amministratore è tenuto per la riscossione forzosa delle somme dovute, ex art. 63 disp. att. c.c., e che rappresenta una sorta di prestito che verrà restituito nel caso di recupero di quanto dovuto dal debitore moroso.

A causa del "sacrificio" che il fondo rappresenta per i condomini virtuosi, chiamati a partecipare alle spese condominiali in misura non proporzionale al valore delle rispettive proprietà come previsto dall'art. 1123 c.c., si ritiene esso debba essere approvato dall'unanimità di tutti i condomini. Sul punto, tuttavia, la giurisprudenza, formatasi in materia prima della riforma, ha ritenuto legittima la delibera approvata con il voto della sola maggioranza nei casi di effettiva e dimostrabile urgenza (ovvero nel caso in cui i creditori del condominio avessero esercitato azione esecutiva in danno delle parti comuni dell'edificio) (Cass. n. 13631/2001). Con la riforma, invece, il novellato art. 63 disp. att. c.c. prevedendo che "i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini", sembra escludere l'ipotesi eccezionale sopra descritta, con la conseguenza che il fondo va deliberato con il consenso dell'unanimità di tutti i condomini.

Salve....L'assemblea in seconda convocazione del condominio ha deliberato la formazione di un fondo cassa per la copertura dei proprietari morosi. Non sono d'accordo per vari motivi di divisione, e ho saputo che posso escludermi, facendo denuncia all'autorità giudiziaria competente (?) entro trenta giorni dal ricevimento del verbale assemblea essendo stato assente alla stessa . Gentilmente , se qualcuno mi puo' aiutare vorrei sapere a quale autorita' rivolgermi e cosa fare.Grazie

Detta così è limitativo.

Senza unanimità non può essere deliberato un fondo per sopperire a quanto non pagato dai morosi.

Puoò essere creato un fondo per pagare i servizi urgenti (pulizia, luce) ma allo stesso tempo deve esere già astata cominciata la procedura di escussione forzata verso i morosi (decreti ingiuntivi).

Non può essere deliberato un fondo e lasciare che i morosi paghino quando decideranno loro.

E' stato fatto decreto ingiuntivo verso i morosi?

Sono stati pignorati gli immobili fino a mandarli all'asta?

E' più plausibile deliberare un fondo per cominciare l'azione legale.

Detta così è limitativo.

Senza unanimità non può essere deliberato un fondo per sopperire a quanto non pagato dai morosi.

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Non è così....

Si può creare.

 

Corte Cassazione n. 13631 del 5 novembre 2001

La Suprema Corte ha stabilito che, in generale, dal momento che in mancanza di una diversa convenzione adottata all'unanimità la ripartizione delle spese condominiali deve sempre avvenire secondo i criteri di proporzionalità fissati nell'art. 1123 cod. civ., l'assemblea condominiale non ha quindi il potere, con una delibera approvata dalla sola maggioranza, di ripartire tra i condomini non morosi il debito relativo alle quote condominiali dei condomini morosi. Ma la Corte ha poi precisato che invece, nell'ipotesi in cui il condominio abbia una effettiva e improrogabile urgenza di costituire un fondo (come avviene nel caso di azione esecutiva esercitata da parte di un creditore contro il condominio) è legittima la deliberazione assembleare con la quale si approva costituzione di un fondo cassa ad hoc per sopperire all'inadempimento del condomino moroso; ciò perché in tal modo si vogliono evitare danni maggiori per tutti i condomini, che sono esposti verso i creditori del condominio a causa del loro vincolo di solidarietà passiva; con la conseguenza che l'obbligazione di restituire ai condomini solventi le somme percepite a tale titolo, dopo aver identificato gli insolventi e recuperato dagli stessi quanto è dovuto per le quote insolute e per i maggiori oneri, sorge in capo al condominio e non ai singoli condomini morosi

Salve....L'assemblea in seconda convocazione del condominio ha deliberato la formazione di un fondo cassa per la copertura dei proprietari morosi. Non sono d'accordo per vari motivi di divisione, e ho saputo che posso escludermi, facendo denuncia all'autorità giudiziaria competente (?) entro trenta giorni dal ricevimento del verbale assemblea essendo stato assente alla stessa . Gentilmente , se qualcuno mi puo' aiutare vorrei sapere a quale autorita' rivolgermi e cosa fare.Grazie

hai 30 giorni di tempo dal ricevimento del verbale per proporre mediazione, tramite legale, contro la delibera assunta dall'assemblea.

Il legale ti dirà quale organismo di mediazione adire, poi se non si risolve in questo modo causa civile presso il Tribunale del luogo ove si trova l'immobile

hai 30 giorni di tempo dal ricevimento del verbale per proporre mediazione, tramite legale, contro la delibera assunta dall'assemblea.

Il legale ti dirà quale organismo di mediazione adire, poi se non si risolve in questo modo causa civile presso il Tribunale del luogo ove si trova l'immobile

Chiaramente deve avere una motivazione valida per proporre opposizione non basta dire io non sono d'accordo !!!

Altrimenti le delibere sono efficaci per tutti anche per i dissenzienti...

Se si legge bene la parte di documento che il sig. Giovanni Inga ha gentilmente messo a disposizione, dopo la riforma, ovvero 2012, correggetemi se sbaglio, per la costituzione del fondo morosi servono 1000/1000, quindi anche il voto degli stessi morosi.

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