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Roberta@@

Flessibile lavastoviglie rotto chi paga?

Buona sera, ecco la situazione che ho da sottoporvi e gradirei un vostro consiglio:

appartamento affittato. Si rompe il tubo flessibile della lavastoviglie, quel tubicino cioè che collega la lavastoviglie al lavandino. L inquilino lo fa sostituire e si scale il costo della sostituzione dall affitto. Ora, non vi scrivo certo per rivendicare la modica cifra che l inquilino ha comodamente provveduto a scalarsi dall affitto, ma per chiarire una volta per tutte a chi spetta cosa: Una volta avevo letto nel forum che l ordinario spetta a l inquilino e lo straordinario al proprietario...per esempio? no perché alla fine a me sembra tutto sempre straordinario e sinceramente sono stufa di questo: mi sembra infatti che ogni cosa sia a carico del proprietario visto che fa parte della casa...e non va bene, perche alla fine io giusto o sbagliato ho dato un immobile fornito di tt punto, se poi qualcosa si rompe o te la ripari o te la sostituisci tu....ora il flessibile della lavastoviglie, ma esiste da qualche parte una legge precisa che stabilisce cosa a chi? è giusto dire che la casa intesa come mura/tetto/impianto idraulico elettrico è a carico del proprietario, ma l usura di tt quello che c'è al suo interno è dell inquilino...forse a questo punto affittare un appartamento arredato proprio non conviene e potendo sarebbe meglio affittarlo vuoto: ...e ultima cosa: anche se si trattava di una piccola cifra, l inquilino può permettersi di scalarlo l affitto. non avrebbe almeno dovuto dirmelo prima?Vi prego aiutatemi GRAZIE GRAZIE

Ciao

è palesemente manutenzione ordinaria

e l'inquilino non poteva in alcun modo addebitarti tale cifra né scalarsela dall'affitto

ti conviene mettere ben in chiaro una simile cosa

se l'elettrodomestico si fosse rotto, invece, e non fosse stato aggiustabile

la spesa sarebbe stata incarico a te

sul rotto....dipende poi...se palesemente è rotto per vetustà, è compito tuo ricomprargliela

se è rotto perché è stato incurante o non ne ha fatto l'uso corretto, allora tocca a lui, almeno ricomprartelo per metà (se ha qualche annetto....)

 

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

Salve

io gli invierei una raccomandata con la richiesta dell'importo di affitto mancante in quanto stornato in modo arbitrario ed indebito.

Lo diffiderei dal farlo anche in futuro e chiederei di essere avvisata di ogni eventuale rottura preventivamente per stabilire a chi compete la spesa.

Devi essere libero, se la spesa è a tuo carico, di scegliere come ed a chi affidare l'intervento anche chiedendo preventivi se la spesa è rilevante.

Poi vedi gli esperti se postano qualche norma che ti aiuti più della mia opinione personale.

 

 

Scritto da Roberta@@ il 06 Giu 2013 - 21:59:57: Buona sera, ecco la situazione che ho da sottoporvi e gradirei un vostro consiglio:

appartamento affittato. Si rompe il tubo flessibile della lavastoviglie, quel tubicino cioè che collega la lavastoviglie al lavandino. L inquilino lo fa sostituire e si scale il costo della sostituzione dall affitto. Ora, non vi scrivo certo per rivendicare la modica cifra che l inquilino ha comodamente provveduto a scalarsi dall affitto, ma per chiarire una volta per tutte a chi spetta cosa: Una volta avevo letto nel forum che l ordinario spetta a l inqu [...]

Vi ringrazio per la risposta.

P64: Dove posso trovare qualche norma come dicevi tu? qui nel forum o una ricerca libera su internet?

 

grazie ancora

 

 

Art. 1576 Mantenimento della cosa in buono stato locativo Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore. Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore. Art. 1577 Necessità di riparazioni Quando la cosa locata abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore, questi è tenuto a darne avviso al locatore. Se si tratta di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente, salvo rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso al locatore. In primis è quindi necessario distinguere tra riparazioni straordinarie (in linea generale sempre a carico del proprietario) quelle ordinarie ed in queste tra normali e piccole riparazioni. Queste ultime sono sempre a carico del conduttore. Quando una riparazione può essere definita piccola? Un esempio può essere d’aiuto per comprendere meglio. In giurisprudenza è stato detto che “ in tema di locazione di immobile ad uso abitativo, l'obbligo, gravante sul locatore, di mantenere la cosa locata nello stesso stato in cui si trovava al momento del contratto e, comunque, in uno stato tale da servire all'uso pattuito, include anche l'obbligo di provvedere alle riparazioni di piccola manutenzione, laddove devono intendersi come tali quelle derivanti non dal caso fortuito ma dall'utilizzo quotidiano del bene da parte del locatore. Ne deriva che spettano al conduttore le spese necessarie alla riparazione della caldaia, indipendentemente dal fatto che essa abbia già subito una prima sostituzione”. (Trib. Salerno 28 novembre 2007 in Il merito 2008, 7).

 

Condominio Web

https://www.condominioweb.com/locazione-le-spese-a-carico-del-proprietario-e-quelle-di-competenze-dellinquilino.517

 

non so se può essere utile questo

 

 

Buongiorno a tutti, mi sono appena registrata al Forum. Sono una neo-proprietaria, ho affittato il 1 ottobre per la prima volta e sono molte le cose che non so.

Trattandosi di una casa non abitata da qualche anno, l'ho affittata apparentemente in stato perfetto, ma già sono uscite fuori un paio di cosette, una riguardante la doccia, e un'altra relativa a guarnizioni dei fornelli a gas.

La prima volta ho voluto pagare io, è successo due giorni dopo l'entrata in casa. La seconda (ieri) l'inquilino mi ha chiamato, gli ho mandato l'idraulico che ha sistemato le guarnizioni immediatamente e non l'ha pagato. Non ha neanche provato a fare il gesto di pagare, ha detto ''veditela con il proprietario''.

Ora mi chiedo... aldilà del diritto (posso anche starci che quelle guarnizioni si fossero consumate e ''seccate'' negli anni di inutilizzo), come posso regolarmi per i casi futuri? Da quando questi interventi, che a me sembrano di natura ordinaria perchè legati al consumo quotidiano, devono essere sostenuti dal conduttore? Tre mesi? Sei mesi? Possibile che debba sostenerli sempre io ''per tenermi buono l'inquilino''?

grazie in anticipo per i vostri consigli!

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