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david45

Fioriere prefabbricate in cemento

Buongiorno a tutti volevo chiedere un parere agli esperti in merito al mio caso.

 

Ho comprato da poco un app. da un costruttore che non ha ultimato la recinzione di circa 7 metri del mio app. e che confina con il parcheggio condominiale, praticamente ha fatto solo un zoccolo in cls., ora sono già passati 5 anni dal permesso a costruire e se voglio fare una recinzione sopra devo chiedere una dia al comune con conseguente spesa puttosto elevata, per cui avevo pensato di comprare delle fiorere in cemento prefabbricate 100x30x60H e metterle lungo il cordolo in cls all'interno della mia proprietà per circa 7 metri.

 

le fioriere sarebbero mobili ossia removibili e sarebbero poste lungo la facciata principale del palazzo, l'amministratore dice che devo chiedere l'autorizzazione al condominio in assemblea perchè dice "Ogni modifica esterna visibile, anche se su proprietà privata, va prima comunicata e approvata dall'assemblea".

 

Ha ragione l'amministratore o posso metterle senza autorizzazione del condominio? il comune dice che per quanto lo riguarda posso metterle senza richiedere nulla al comune ma per il condominio si lava le mani, chi ha ragione?.

 

saluti

Alla recinzione di parti di proprietà esclusiva, deve ritenersi legittima, a meno che non sia vietata dall’atto d’acquisto o dal regolamento di condominio di natura contrattuale o da essa possa derivare un pregiudizio per gli altri condòmini nel godimento delle parti comuni dell’edificio o un danno a queste ultime.

 

Conviene passaggio in assemblea onde evitare problemi futuri.

  • Confuso 1

Secondo me essendo fioriere puoi posarle tranquillamente dentro la tua proprietà. Avrai ben diritto alla tua privacy no ? L'assemblea comanda sulle parti comuni, per il resto dì loro che a casa tua comandi tu. Al limite metti avanti tua moglie che vuole piantare i fiori etc tec.... Chi mai farebbe storie ad una signora col pollice verde ^^

grazie era quello che pesavo io e farò come consigliato da Kurt cioè ne parlerò in assemblea ma con la consapevolezza di averne diritto e di essere nel giusto.

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