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grovelli

Finestra cantina aperta d'inverno

La nostra camera da letto è sopra una cantina il cui proprietario si ostina a tenerne la finestra aperta d'inverno e noi sopra ci ritroviamo col pavimento gelido. L'amministratore potrebbe intervenire?

 

grovelli dice:

L'amministratore potrebbe intervenire?

spiace darti brutte notizie,

purtroppo no, in quanto  è  un fatto privato tra due condomini.

 

Purtroppo il proprietario ha tutto il diritto di tenere la finestra aperta e arieggiare la sua cantina

 

il problema di base è che il pavimento non è stato costruito ( a suo tempo) senza protezione termica, una volta non si pensava a queste cose, mattoni e basta.

 

terzo purtroppo è tua incombenza (se la camera è fredda) isolare la camera da letto con parquet o moquette o tappeti (almeno una volta si faceva così) per il pavimento e probabilmente qualcosa alle pareti.

 

Antonio

Modificato da Molinodoppio
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Molinodoppio dice:

 

spiace darti brutte notizie,

purtroppo no, in quanto  è  un fatto privato tra due condomini.

 

Purtroppo il proprietario ha tutto il diritto di tenere la finestra aperta e arieggiare la sua cantina

 

il problema di base è che il pavimento non è stato costruito ( a suo tempo) senza protezione termica, una volta non si pensava a queste cose, mattoni e basta.

 

terzo purtroppo è tua incombenza (se la camera è fredda) isolare la camera da letto con parquet o moquette o tappeti (almeno una volta si faceva così) per il pavimento e probabilmente qualcosa alle pareti.

 

Antonio

Vero. Ognuno nella sua proprietà può ALMENO tenere le finestre aperte, quando meglio pensa. 

Si tratta di un proprio problema che bisogna risolvere in proprio. 

In linea teorica potresti fargli causa.

 

Il fatto che il famigerato 844cc parli (seppur in maniera limitativa) di immissioni di suoni, calore[1], fumo, ecc entro la normale tollerabilità e che l'indirizzo odierno sia di considerare il superamento stesso dei limiti della normale tollerabilità nelle immissioni come un danno di per sé, da aggiungere in questo caso al danno materiale dell'aumentato costo del riscaldamento, provocato da quest'utilizzo opinabile del bene-cantina che hanno in custodia, mi porterebbe a pensare che potresti pure avere delle possibilità.

 

Ma tra spese ed anni di attesa e rischio comunque che la mia opinione non trovi conferma nelle aule di tribunale, ti conviene pensare a qualche modo per isolare il pavimento dal freddo.

 

[1] Calore di segno convenzionale negativo, nel caso specifico.

_GC_ dice:

Calore di segno convenzionale negativo, nel caso specifico

Eh ma la vedo dura dimostrare che c'è un'immissione di freddo oltre la normale tollerabilità perchè ci entra solo l'aria esterna a temperatura ambiente, ben tollerata dai passanti. Diverso sarebbe stato se la cantina fosse una stanza in muratura alimentata da un motore con radiatore facendola diventare di fatto una cella frigo per gelati/surgelati, come quelle che si utilizzavano negli anni '60.

Forse ormai sta venendo meno il concetto del termine "cantina" perchè la si usa maggiormente come magazzino per cose che non si utilizzano spesso ma la cantina dovrebbe essere per sua natura un luogo fresco perchè dovrebbe servire a conservare il vino. Se la cantina non fosse sufficientemente fresca, un buon primitivo diventerebbe un pessimo aceto.

e se abitassi sopra un portico aperto?

 

i primi piani devono mettere un po' inn conto che se al di sotto hanno cantine e garage questi comunque non sono riscaldati, esattamente come chi sta all'ultimo piano deve mettere in conto che di sopra nessuno lo scalda..

Improbabile una causa per immissioni di freddo perchè  di fatto non è il vicino che immette queste esalazioni, lui si limita a tenere la finestra aperta, che è un diritto del proprietario

Difficile anche dimostrare un danno e soprattutto quantificarlo.

 

grovelli dice:

La nostra camera da letto è sopra una cantina il cui proprietario si ostina a tenerne la finestra aperta d'inverno e noi sopra ci ritroviamo col pavimento gelido. L'amministratore potrebbe intervenire?

Potete chiedergli se è disposto a farvi isolare il soffitto con 10-15 cm di XPS o Stiferite a vostre spese.

Con un costo di ca. 70-90 €/mq (detraibile al 50%) risolvete il problema.

 

Leonardo53 dice:

Eh ma la vedo dura dimostrare che c'è un'immissione di freddo oltre la normale tollerabilità perchè ci entra solo l'aria esterna a temperatura ambiente, ben tollerata dai passanti. Diverso sarebbe stato se la cantina fosse una stanza in muratura alimentata da un motore con radiatore facendola diventare di fatto una cella frigo per gelati/surgelati, come quelle che si utilizzavano negli anni '60.

Forse ormai sta venendo meno il concetto del termine "cantina" perchè la si usa maggiormente come magazzino per cose che non si utilizzano spesso ma la cantina dovrebbe essere per sua natura un luogo fresco perchè dovrebbe servire a conservare il vino. Se la cantina non fosse sufficientemente fresca, un buon primitivo diventerebbe un pessimo aceto.

Proprio l'esempio della cella frigorifera non isolata mi era venuto in mente.

Temperatura ambiente esterna, tollerata dai passanti, è come dire rumore di concerto tollerato dagli spettatori: i passanti si vestono apposta per "tollerare" quelle temperature.

Do atto però che l'uso "naturale" delle cantine come verrebbe inteso dal giudice mi è ignoto, quindi magari è vero che risponderebbe: "Le cantine debbono essere freddissime."

 

SisterOfNight dice:

e se abitassi sopra un portico aperto?

 

i primi piani devono mettere un po' inn conto che se al di sotto hanno cantine e garage questi comunque non sono riscaldati, esattamente come chi sta all'ultimo piano deve mettere in conto che di sopra nessuno lo scalda..

Improbabile una causa per immissioni di freddo perchè  di fatto non è il vicino che immette queste esalazioni, lui si limita a tenere la finestra aperta, che è un diritto del proprietario

Difficile anche dimostrare un danno e soprattutto quantificarlo.

 

Se abitassi sopra un portico, lo sapresti prima di comprarlo. Una cantina fa parte dell'edificio: sai che non è riscaldata, ma sai anche che è interna. Che il vicino la renderà di proposito ancora più fredda, come una zona all'aperto, rendendola un dissipatore di calore è una cosa che di base non puoi sapere.

 

Ma, ripeto, concordo sul fatto che l'azione legale rischia di essere ardita (oltre che dispensiosa e lunga) ed è meglio provare a isolare. Forse, di questi tempi, si possono usare anche i vari ecobonus?

 

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_GC_ dice:

Forse, di questi tempi, si possono usare anche i vari ecobonus?

Sì ecobonus al 65% se l'isolante messo risponde ai requisiti minimi, con materiali e spessori di cui sopra dovrebbe rispondere, per la zona E basta stare sotto a 0,25 W/mqK di trasmittanza.

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Facendo un calcolo "rozzo", 15 cm di XPS con conducibilità termica λ=0,035 W/mK già mi danno:

0,035 / 0,15 = 0,233 W/mqK

 

In realtà il valore è minore ancora perché non ho tenuto conto dei coefficienti di adduzione interna ed esterna e della presenza del solaio, quindi molto probabilmente 10 cm sono sufficienti.

 

Se venisse fatta una riqualificazione energetica dell'intero condominio con "salto" di 2 classi APE, allora tutti gli interventi (compreso l'isolante sul soffitto della cantina) accederebbero al bonus 110%.

_GC_ dice:

Do atto però che l'uso "naturale" delle cantine come verrebbe inteso dal giudice mi è ignoto

Se il Giudice si affida al vocabolario Treccani:

cantina s. f. [affine a canto2, cantone1]. – 1. a. Locale, completamente o parzialmente interrato, adibito alla conservazione del vino.

 

Qui da noi "il giorno di San Martino ogni misto diventa vino" (11 novembre).

Se la cantina contenente una botte di mosto non è sufficientemente arieggiata si rischia di morire per le esalazioni come è successo alla famiglia calabrese all'inizio di questo mese.

Così come chi abita su un portico sa a cosa va incontro, anche chi acquista sopra una cantina dovrebbe conoscere la destinazione d'uso della cantina.

Nei paesi della mia provincia sono moltissimi gli edifici che hanno cantine che vengono usate proprio per lo scopo di destinazione d'uso  perchè qui si usa ancora fare in casa il vino e la salsa per il proprio fabbisogno.

Nei paesini più freddi della Calabria, invece, in cantina ci appendono anche i prosciutti e tutti gli altri derivati del maiale (molto tempo addietro li scannavano in piazza nel periodo Natalizio).

ma a parte tutti i complicatissimi calcoli del mio amico condo, ma la cantina più che una finestra avrà un luce, qualcosa che misurerà massimo 20/30 cm di altezza per massimo una quarantina di base, e sarà comunque protetta da una rete.

possibile che una finestra "coibentata"in pvc o similia sia una spesa devastante?

glielo comunichi, e vedi se ti accontenta, mica costerà un milione.

 

 

enrico dimitri dice:

ma a parte tutti i complicatissimi calcoli del mio amico condo, ma la cantina più che una finestra avrà un luce, qualcosa che misurerà massimo 20/30 cm di altezza per massimo una quarantina di base, e sarà comunque protetta da una rete.

possibile che una finestra "coibentata"in pvc o similia sia una spesa devastante?

glielo comunichi, e vedi se ti accontenta, mica costerà un milione.

 

 

l'unico calcolo è una divisione, nulla di fantascientifico, volendo si può fare anche a mano ma ammetto l'ausilio di una calcolatrice 😉

 

per quel che riguarda la finestra: la lascia aperta, metterne una nuova in pvc non cambierebbe le cose

 

 

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enrico dimitri dice:

possibile che una finestra "coibentata"in pvc o similia sia una spesa devastante?

glielo comunichi, e vedi se ti accontenta, mica costerà un milione.

Il proprietario della cantina la finestra ce l'ha già e se già tiene aperta una finestra normale, figuriamoci se dovesse tenere chiusa una finestra coibendata. Non avrebbe più senso la destinazione d'uso della cantina.

enrico dimitri dice:

la trasforma in libreria, non si sa mai...tipo nei vecchi monasteri.

Però come fermalibri delle buone bottiglie

 

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enrico dimitri dice:

la trasforma in libreria, non si sa mai...tipo nei vecchi monasteri.

I proprietari di cantina della provincia sono vecchi contadini che hanno al massimo la quinta elementare (io che sono cittadino di capoluogo di provincia ho la terza media).

Non credo proprio che alla vecchiaia i contadini vogliano abbandonare il Primitivo per dedicarsi alla lettura perchè innanzitutto dovrebbero fare un corso di aggiornamento per tornare ad abituarsi a leggere 😂

(P.S. Dovendo scegliere tra libri e primitivo io sono per il primitivo tutta la vita 😂  )

Leonardo53 dice:

(P.S. Dovendo scegliere tra libri e primitivo io sono per il primitivo tutta la vita 😂  )

ciao

mi associo.     Proprio ieri a pranzo mi sono aperto un "Rinforzo" - Primitivo del Salento.  Un ottimo prodotto.

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Leonardo53 dice:

Se il Giudice si affida al vocabolario Treccani:

cantina s. f. [affine a canto2, cantone1]. – 1. a. Locale, completamente o parzialmente interrato, adibito alla conservazione del vino.

 

Qui da noi "il giorno di San Martino ogni misto diventa vino" (11 novembre).

Se la cantina contenente una botte di mosto non è sufficientemente arieggiata si rischia di morire per le esalazioni come è successo alla famiglia calabrese all'inizio di questo mese.

Così come chi abita su un portico sa a cosa va incontro, anche chi acquista sopra una cantina dovrebbe conoscere la destinazione d'uso della cantina.

Nei paesi della mia provincia sono moltissimi gli edifici che hanno cantine che vengono usate proprio per lo scopo di destinazione d'uso  perchè qui si usa ancora fare in casa il vino e la salsa per il proprio fabbisogno.

Nei paesini più freddi della Calabria, invece, in cantina ci appendono anche i prosciutti e tutti gli altri derivati del maiale (molto tempo addietro li scannavano in piazza nel periodo Natalizio).

Comunque conservarlo è diverso dal farlo.

 

Ti dico: pure da noi qui in molti conservano (imbottigliato) il vino in cantina, ma le cantine sono chiuse.

Anche perché al nord -e l'opener sembrerebbe essere lombardo- la temperatura di notte, d'inverno, scende tranquillamente a zero per quasi tutto l'inverno (qualche volta tocca pure -10), che non è proprio temperatura di conservazione dei vini. Torna comodo giusto se ti si rompe il frigo. 🙂

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