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toddy1977

Finestra bagno in affaccio su cortile privato

Salve,

ho bisogno di aiuto in merito ad un problema relativo alla finestra del bagno di casa mia; ho acquistato l’immobile al 2° piano di un palazzo costruito nel 1947 nel giugno 2005 ed il venditore era allora proprietario di tutto il piano, comprendente anche un altro appartamento con cortile privato sul quale si affaccia la finestra del mio bagno. Prima dell’acquisto ho chiesto al venditore chiarimenti circa quella finestra che presentava all’esterno una grata in metallo (lui disse che quella era nell’interesse di tutti ed a me non dava disturbo); a quella grata però era stato applicato piuttosto male un foglio in rame con il chiaro scopo di impedire la veduta dalla finestra che la oscurava dal basso verso l’alto di circa 30 centimetri e mi lasciava parecchio buio in bagno, lastra che il venditore mi disse che potevo togliere in qualsiasi momento dato che era stata applicata da alcuni affittuari per questioni di privacy. Ciò premesso, acquistata la casa “nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con tutti gli inerenti diritti,ragioni, azioni, servitù, pertinenze ed accessioni, fissi ed infissi, così e come spetta alla parte venditrice…”, ho deciso nell’inverno 2011-2012 di rimuovere quella lastra in rame che oltre a togliere luce al bagno, con il vento oscillava provocando fastidiosissimi rumori.

Da precisare che nel dicembre 2005 anche l’appartamento adiacente il mio è stato venduto ad un’altra persona; ebbene, quando questo si è accorto dell’ammanco del foglio in rame abbiamo litigato in quanto lui asserisce che nel suo atto d’acquisto è specificato il mio “obbligo” di dover mantenere quella barriera, ed ha precisato che se non ripristinavo tutto mi denunciava. Io mi sono rifiutato e lui approfittando di alcuni giorni della mia assenza ha provveduto a montare un nuovo foglio in acciaio (credo) più grande ancora e saldandolo direttamente alla grata della finestra.

A questo punto io mi chiedo:

è possibile che lui abbia il diritto di privarmi di aria e luce in bagno “dimezzandone” l’accesso dalla mia finestra? Preciso che ho richiesto l’atto catastale suo e non vi è specificato alcun mio obbligo in merito;

questa finestra che non ho in alcun modo modificato dall’acquisto ad ora è legalmente una veduta con sua servitù negativa oppure una luce impropria?

Vi prego aiutatemi, per favore…

Nessuno ha il diritto di decidere su una proprietà di un'altro.Qui addirittura ha saldato un pannello sulla tua finestra.

Senti a me pare che la cosa sia più grave di come la si pensi,fai le foto e senti un lagale.

Ma da questa finestra cosa si vede per avere una reazione così violenta(o perchè gira nudo nel giardino e non vuole che lo guardi,sarà un problema suo altrimenti si veste),di solito il problema è al contrario,uno per non farsi spiare nella propria abitazione,corre hai ripari senza rompere le scatole agli altri.

O forse sono io che non capito il problema.

1 saluto

Art. 833cc.

Atti d'emulazione.

Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri.

 

Sezione VII

Delle luci e delle vedute

Art. 900cc.

Specie di finestre.

Le finestre o altre aperture sul fondo del vicino sono di due specie: luci, quando danno passaggio alla luce e all'aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino; vedute o prospetti, quando permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente.

Art. 901cc.

Luci.

Le luci che si aprono sul fondo del vicino devono:

1) essere munite di un'inferriata idonea a garantire la sicurezza del vicino e di una grata fissa in metallo le cui maglie non siano maggiori di tre centimetri quadrati;

2) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal pavimento o dal suolo del luogo al quale si vuole dare luce e aria, se esse sono al piano terreno, e non minore di due metri se sono ai piani superiori;

3) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal suolo del fondo vicino, a meno che si tratti di locale che sia in tutto o in parte a livello inferiore al suolo del vicino e la condizione dei luoghi non consenta di osservare l'altezza stessa.

Il punto è proprio quello, lui non fa niente in questo cortile che tra le altre cose versa in stato di quasi totale abbandono, evidentemente per principio (suo) si è posto in questo modo nei miei confronti, sicuramente mi rivolgerò ad un legale ma prima di farlo volevo capire quanto posso aver ragione io e se ne ha anche lui.

La finestra, che avrebbe tutte le caratteristiche di veduta se non fosse per quella grata, è così composta:

altezza dal pavimento (sia interno che esterno):ca. cm 130

larghezza: ca. cm 104 (compresa cornice)

altezza: ca. cm 144 (compresa cornice).

Questa finestra era così all'atto d'acquisto dell'immobile quindi io non ho apportato alcuna modifica... non capisco se è veduta o luce perchè da qualche parte ho letto che la veduta non può essere adiacente il fondo del vicino, ma distante almeno 1,5 metri...ciò, però è sempre valido oppure vi sono delle eccezzioni?

Grazie per le risposte

Oggi è reato pure imbrattare i muri delle case,se beccati devono risarcire i danni.

Ammesso il caso che quel "signore"abbia ragione,va dagli organi competenti,invece di farsi giustizia da solo.Nel mondo civile così che si ragiona e non con le aggressività.

Nel tuo caso,una persona come si permette con prepotenza invadere la sfera privata altrui,addirittura sigillarti la finestra,non esiste.

Io non sono ne un legale e ne un professionista del settore,vai da un'avvocato per il sopruso subito.

 

auguri e un saluto

Comunque mi piacerebbe sapere se qualcuno sa rispondere a questa domanda:

essendo la finestra (da almeno 20 anni) posta ad un'altezza dal pavimento (sia interno che esterno) di circa cm 130 ed avendo la vista frontale dovrebbe essere una veduta frontale, essendo però attigua al fondo del vicino e dotata di inferriata dovrebbe essere da considerare una luce impropria, comunque l'apertura interna della finestra è tale da non impedire la veduta frontale, data l'altezza e l'inferriata non è possibile la veduta obliqua o in "appiombo".

Con queste premesse e caratteristiche è più propriamente una luce o una veduta?

Inoltre il vicino adesso si arroga anche la proprietà dell'inferriata montata nella finestra, è possibile che sia così anche se io ho comprato 6 mesi prima di lui e che io non abbia nessun diritto?

Chiedo scusa se qualcuno mi ha già precedentemente risposto e magari io non ho ben capito...

Grazie

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