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Finanziamento su opere di manutenzione straordinaria

L'amministratore propone all'assemblea ordinaria un costoso e indispensabile lavoro di manutenzione straordinaria il cui costo è abbastanza elevato.

Per questo motivo dichiara di avere già negoziato con la banca l'operazione di finanziamento con rientro in 3 anni ovviamente rateati nei rispettivi millesimi.

L'Assemblea approva a maggioranza ma si richiede una assemblea straordinaria per avere maggiori cognizioni dei lavori da parte di un professionista convocato apposta.

Nonostante questo due condomini si oppongono al finanziamento bancario dichiarando che loro pagano la loro parte in contanti direttamente all'Amministratore (!).

Poiché la banca ha posto una soglia minima per erogare il finanziamento questa situazione ne impedirebbe la conclusione.

In sostanza dicono i due condomini dissenzienti che ognuno se vuole si faccia un finanziamento per la propria quota!

Ritengo non accettabile questa soluzione perché se l'assemblea approva a maggioranza il finanziamento non credo proprio che due condomini posano dissociarsi.

Grazie per un parere

se la banca è d'accordo a concedere il finanziamento, dovrebbe finanziare solo i condomini che vogliono essere finanziati.

Nella sostanza, ognuno deve essere libero di pagare le quote condominiali come meglio crede.

La banca che garanzia chiede? Se un condomino non paga che succede agli altri condomini? Se quei due condomini vogliono pagare tutta la loro quota perché impedirlo? La banca se vuole può finanziare singolarmente quei condomini che ne fanno richiesta senza coinvolgere il condominio - specialmente in questi tempi particolari.

La banca che garanzia chiede? Se un condomino non paga che succede agli altri condomini? Se quei due condomini vogliono pagare tutta la loro quota perché impedirlo? La banca se vuole può finanziare singolarmente quei condomini che ne fanno richiesta senza coinvolgere il condominio - specialmente in questi tempi particolari.

La banca non vuole finanziare i singoli condomini, molti dei quali magari con mutuo sostanzioso e quindi appartamento non aggredibile, vuole finanziare il condominio e quindi chiede la solidarietà fra tutti i condomini. Ecco perché difficilmente si riesce ad ottenere un finanziamento per lavori straordinari.

La banca non vuole finanziare i singoli condomini, molti dei quali magari con mutuo sostanzioso e quindi appartamento non aggredibile, vuole finanziare il condominio e quindi chiede la solidarietà fra tutti i condomini. Ecco perché difficilmente si riesce ad ottenere un finanziamento per lavori straordinari.

In ogni caso, non si può obbligare un condomino ad usufruire di un finanziamento per pagare quote condominiali straordinarie, con aggravio di spese ed interessi e magari rilasciando anche garanzia ipotecaria, quindi, chi non vuole aderire al finanziamento è libero di farlo e pagare le quote con soldi propri.

La banca non vuole finanziare i singoli condomini, molti dei quali magari con mutuo sostanzioso e quindi appartamento non aggredibile, vuole finanziare il condominio e quindi chiede la solidarietà fra tutti i condomini. Ecco perché difficilmente si riesce ad ottenere un finanziamento per lavori straordinari.

Si cambia banca oppure si va in banco posta - dove i finanziamenti personali teli tirano dietro.

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