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Cibbisio

Figlio autistico dei vicini

No, nessuna agenzia.

Ormai ho cambiato casa e va bene così. Mi godo il mio silenzioe da tre giorni ho stereo e tv spenti.

Mi compiaccio per la quiete ritrovata. Sei uscito dal tunnel.....

 

Ma dimmi una cosa.... come hai potuto firmare un altro contratto...in un altro palazzo..... ed essere sicuro al 100% di poter vivere in tranquillità ?

Scrivo anche io per un problema simile. L'anno scorso ho comprato casa ed ho "scoperto" che al piano di sopra c'è un ragazzo autistico (in realtà più ritardato che autistico, dato che ha le capacità cognitive di un bambino di 2 anni) che presenta tutte le problematiche di cui già avete parlato.

 

Ovviamente nessuno ci ha detto nulla, mai sentito rumori nelle visite, nessun accenno, e sfortuna ha voluta che anche nei sopralluoghi che abbiamo fatto da soli ci fosse rumore. Ma la malafede dei precedenti propietari non viene punita dalla legge italiana, e oltre augurargli maledizioni (o assoldare un sicario) non posso fare nulla.

 

Farei passare a tanti perbenisti una giornata in nostra compagnia per fargli provare la loro "compassionevole" clemenza, non tanto verso queste povere creature inconsapevoli, quanto verso i loro genitori che spesso usano la loro disgrazia per coprire la loro cafonagine.

 

E' da dire che il ragazzo viene lasciato solo, con l'altro fratello minore, per 30min fino 1h ogni fine settimana (a dire il vere anche stamani), mentre la mamma va a fare spesa o chissà dove.

 

Il ragazzo non viene mai ripreso se non quando strilla (e da fastidio a loro) e per lo più dal fratello minore, mentre la madre fuma non curante in balcone mentre lui strilla e salta (e pesa sui 100kg) facendo tremare casa.

 

Non vi dico tutta la disperazione e lo sconforto che molti già conoscono, a questo aggiungiamo che nella vita condominiale la suddetta persona paga in ritardo ed ha praticamente litigato con tutti per la sua incapacità di controllare il ragazzo (che a volte ha comportamenti aggressivi verso il fratello).

 

Ci stiamo tenendo solo per il fratello minore, ma non durerà, e di certo in una casa comprato ora non posso andarmene, quindi dovrò giocoforza iniziare una guerra snervante.

 

Mai una volta avesse chieso scusa, o si fosse posta in maniera diversa. Magari non avrebbe risolto il problema ma mi avrebbe aiutato a prendere la cosa in modo migliore. No, per lei è tutto normale, lei ha avuto la disgrazia e tutti se la devono subire (e le mie di disgrazie chi le subisce?).

 

Poi mi chiedo se è normale per una persona che ha un ragazzo in queste condizioni stare all'attico di un appartamento senza ascensore. Non vi dico ogni giorno che sale e scende le scale quello che succede.

 

Di una cosa sono sicuro, avere una disgrazia così è brutto, ma rovinare la vita altrui con la noncuranza e l'arroganza è ancora peggio. Basterebbe comprarsi una casa al piano terra per poter gestire meglio un ragazzo così. Basterebbe essere quantomeno più educati ed avere un approccio differente con il condominio.

 

Solidarietà una volta tanto con chi subisce le disgrazie altrui senza aver fatto nulla e si ciba la mancanza di educazione (e l'incapacità di gestione della problematica per il mio caso) delle persone

 

Chi ha consigli sono sempre ben accetti.

buona sera a tutti,sono il papa' di un ragazzo autistico,da quello che ho letto nel forum,io ho il problema inverso e cioe' che mio figlio subisce sistematicamente e soprattutto nel periodo estivo,

i casini,urla schiamazzi e quant'altro di coloro i quali pretendono di tutelare solo ed esclusivamente i diritti dei propri figli,dimenticandosi i propri " doveri" quelli del buon senso nei migliori dei casi,e quelli ancora piu' importanti di educarli nel rispetto degli altri, cosa che io ho fatto con enormi sacrifici sia economici e non.ho cercato di redimere la questione chiedendo per piacere e gentilezza,speigando loro le problematiche di mio figlio,nel tentativo di fare in modo che nessuno avrebbe avuto modo da ridire regolando gli orari im modo da non arrecare danno al riposo di mio figlio.ma tant'e' che non ho risolto,

perché continuano indisturbati a a fare i lor porci comodi.da precisare che abito in condomio e sono prorietario dell'appartamento da 16 anni,e che mio figlio non ha mai creato problemi a nessuno.mentre i rpoblemi li stanno cerando gli affittuari.secondo voi adesso cosa dovrei fare???????

mi accodo anch'io al topic dato che sono in una situazione simile da ormai diversi anni....situazione che nell'ultimo periodo è peggiorata drasticamente, diventando ormai inaccettabile.

 

sono arrivato al punto di star male per via di questo problema.

sono molto nervoso per via delle poche ore di riposo, non riesco a rilassarmi nel post lavoro...e considerato che sono turnista la situazione è davvero dura.

 

premetto che la problematica è praticamente la stessa descritta dagli altri utenti: urla/ululati continui tutto il giorno, colpi violentissimi sulle pareti, sui muri, frasi urlate a squarciagola e ripetute continuamente..per ore...un incubo. tutto questo inizia,se va bene, alle 7 del mattino e spesso finisce a mezzanotte e oltre...

 

sono arrivato al punto di non sapere più cosa fare: ho parlato con l'amministratore che se ne è lavato le mani, mi ha detto: "e io che non sa cosa fare?"

e facendomi quasi sentire in colpa per aver sollevato il problema...paradossale.

 

il contatto con i genitori del disabile è inutile..quando capita di incrociarli nelle scale non salutano..devono essersi "OFFESI" per via delle mie lamentele con l'amministratore

 

quindi qualsiasi tentativo di conciliazione "ragionevole" è da escludere.

 

mi chiedo come si possa avere un atteggiamento simile davanti ad una problematica del genere. sono basito.

 

sto pensando di intraprendere un'azione legale per tutelare i miei diritti e la mia salute, vi chiedo se seguire il percorso di Cibbisio (esposto all'autorità di PS) possa essere una buona soluzione;ho letto numerosi topic e c'è chi si è rivolto prima ad un avvocato (con conseguente raccomandata a/r per far presente la situazione), chi ha fatto eseguire una perizia audiometrica per verificare la non tollerabilità eccetera.

 

tuttavia non ho idea dei costi di un'azione di questo tipo.

 

chiedo un consiglio a chi avrà voglia di rispondermi.

 

grazie

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