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Cibbisio

Figlio autistico dei vicini

Buongiorno a tutti, complimenti per il forum e per le preziose informazioni in esso contenute.

 

Vengo al sodo della mia problematica per la quale chiedo consiglio alla comunità.

 

Nel giugno 2012 acquisto un appartamento di tre locali al secondo piano a Pieve Emanuele in provincia di Milano.

La zona è tranquilla, il prezzo mi va bene ed acquisto.

Ovviamente nei primi due mesi svolgo i normali lavori di trasloco, imbiacatura,ripristini vari e installazione cucina e vari mobili. Sempre rispettando gli orari come da regolamento e da civico buon senso. Appongo il classico avviso di scuse per il disturbo ai condomini all'ingresso e qui iniziano le mie piaghe.

 

Per ben 4 volte il cartello viene estirpato.

Io lo rimetto e proseguo con i lavori. Immagino voi tutti sappiate quanto "fracasso" possa fare un rullo che stende la vernice!

Bene dal piano di sotto, ad ogni mia mossa, imperversano grida e pugni sul muro abbastanza violenti con conseguente rimbombo.

 

Scopro nei giorni a seguire che si tratta di un ragazzo autistico molto sensibile ai rumori.

 

Bene dico io, non sono più un ventenne e non ho modi ed usi incivili e mi accingo a "feltrinare" ogni oggetto che posi sul pavimento, sperando che ogni eventuale strusciamento fosse mitigato dai magici feltrini.

 

Invece no!

Il giovane affetto da questa forma di autismo ultra sensibile ad ogni suono non ha pace. A livelli tali che se viene fatta una doccia ad orari civilissimi (9:00 del mattino) e il doccino struscia sulla parete partono i pugni e gli inveimenti. "Bastaaaa rumore, bastaaaa chiamo la polizia!!!"

 

Io basito cerco sempre più di contenere i miei modi e di non fare rumore ( in realtà non faccio baccano ma penso sia normale vita quotidiana!).

 

Ma quotidianamente dalle 8:30/9:00 iniziano i pugni e le grida! Fino alle 22:00 ora in cui credo vada a dormire.

 

Compio 40 anni tra una settimana, mi ritengo una persona civile e ben educata. Ho un lavoro fortunatamente ed ho sempre vissuto da solo dall'età di 20 anni e non ho mai avuto problemi di convivenza in condimini.

 

C'è stato un approccio sia con lui (15 anni) che con i suoi genitori, ma a quanto pare devo essere io che devo capire la problematica del ragazzo.

 

Io posso capire benissimo ma da qui a dover limitare la mia vita quotidiana per un problema purtroppo non mio non credo sia giusto.

 

Se l'inquilino del terzo piano sposta le sedie o cammina coi tacchi e lui sente, io non posso farci nulla e purtroppo sono in mezzo.

A nulla è valso andare dai signori del terzo cercando di fargli capire la problematica ed invitandoli ad avere più attenzione.

 

Se un condomino del 4' fa dei buchi col trapano il giovane picchia sul muro sotto di me. Se un cane abbaia fuori lui picchia sotto di me, se c'è il camion della spazzatura (10min max) lui picchia sotto di me!!

 

È da otto mesi che abito qui e sto per avere un esaurimento nervoso, a volte dopo il lavoro quando potrei rilassarmi a CASA MIA decido di stare fuori per l'ansia di 'sti maledetti pugni continui sul muro!

 

Per me è una situazione ormai intollerabile e i signori di sotto dovrebbero prendere dei provvedimenti al riguardo.

Di mio ho parlato con l'amministratrice che provvederà ad inviare un ammonimento tramite lettera. Dopo di che vedró di fare l'analisi fonometrica e poi pensavo di agire per vie legali tramite esposto alle pubbliche autorità.

 

Sono davvero esasperato e non riesco più a stare in casa mia!

 

Scusate se sono stato prolisso ma confido in voi ed un vostro prezioso consiglio.

 

Raffaele

Ciao Raffaele,

 

io credo che tu sia una persona molto civile, se ti sei comportato come hai descritto. Purtroppo i problemi che affliggono gli autistici sono molto gravi e meritano tutte le attenzioni del caso, ma non possono condizionare in questo modo la vita degli altri. Forse è il caso di parlare anche con altri vicini di casa e capire come fanno e cosa hanno intenzione di fare. Poi rivolgetevi all'amministratore e se non ottieni alcun aiuto, puoi sempre informare le autorità e richiedere un intervento.

 

Credo che i genitori del ragazzo stiano sottovalutando il problema, o quanto meno dovrebbero gestire i rapporti con il vicinato in maniera più accorta e civile.

 

Isola

Cibbisio, incrociare vicini di casa come te è una autentica fortuna: non è da tutti i giorni trovare persone dotate di vero senso civico.

Ora, credo che tu debba rivolgerti alle giuste persone per ricevere l'aiuto di cui necessiti.

L'"aiuto utile" non è l'amministratore condominiale e neppure i tuoi co-condòmini. Ritengo tu debba raccontare quanto riferito qui sul forum al tuo medico curante al fine di ottenere una idonea prescrizione presso uno psicologo (o similare). Quest'ultimo, prima o poi giungerà ad una diagnosi che descriverà un quadro dal quale sarà facilmente desumibile constatare di come il problema medico di un tuo vicino si stia rivelando la causa rincipale di disturbi alla tua salute personale.

A quel punto anche tu disporrai di certificazione specialistica sufficiente per avviare un vero confronto paritario con il legale rappresentante del ragazzo autistico.

Non sto dicendo che il ragazzo debba esser additato, bensì che potrai richiedere modifiche comportamentali sufficienti a garantire almeno una decente convivenza tra vicini. E a quel punto il problema da risolvere diventerà anche dei suoi genitori.

Saluti

 

 

Almeno da te il fracasso inizia alle 8.30-9 e termina alle 22.

Da me il casino inizia alle 5.30 del mattino per 45 minuti circa.

Tornando in topic, mi sa che c'è poco da fare: anche se dovessi fargli causa temo che il comportamento del ragazzo sarebbe qualificato come "involontario" e resterebbe tutto com'è

Mi sa che è tutt'altro che involontario, quando batte menziona espressamente "quelli di sopra fanno rumore!"

 

Sto informandomi su un esame fonometrico prolungato, perchè un conto è se batti una volta e bon ma lui è un continuo battere su piu' pareti. Cammina per casa e puoi determinare dov'è da dove batte, è pazzesco!

 

Quando poi gioca la sua squadra del cuore apriti cielo, puo' fare il frastuono che vuole!

 

Ne ho piene le balle, scusate!

 

Vi terro' aggiornati.

 

 

Nel frattempo qualcuno di voi per caso conosce qualcuno a cui rivolgersi per una consulenza tipo avvocato o chi per esso a Milano?

 

Grazie ancora e saluti a tutti.

 

Raffaele

 

 

Qui nessuno ha suggerito una azione legale.

Il ragazzo è un quindicenne, quindi si presume che non si possa liberamente discutere direttamente con lui, se non in presenza del suo genitore (visto che è minorenne).

Ancora, lo stesso genitore potrebbe esser il suo rappresentante legale qualora l'handicap sia a livello tale da prevedere la nomina del tutore legale.

Saluti

 

 

Per "involontario" intendevo dire che c'è il rischio che il Giudice ritenga questo comportamento non controllabile nè dal soggetto agente (cioè il ragazzo) nè dai genitori (che non possono legarlo per impedirgli di battere) e quindi potrebbe condannarli soltanto ad un risarcimento del danno, con la conseguenza che tu non risolveresti nulla. Ma spero vivamente il contrario! Ciao 😉

Carissimo Cibbisio, premesso che hai tutte le ragioni per lamentarti e ti capisco perfettamente, mi permetto di suggerirti qualche altro tentativo per risolvere il tuo problema, prima di arrivare alle vie legali, con cui aggiungeresti dramma al dramma. Purtroppo ho un figlio autistico e so bene di cosa parli: il mio bimbo è più piccolo del tuo vicino e abbiamo cercato di insegnargli ad adattarsi all'ambiente, ma anche lui soffre di ipersensibilità a certi tipi di rumori (è terrorizzato dal trapano, l'abbaiare dei cani lo disturba molto, ecc...) e abbiamo alleviato questi fastidi comprandogli delle cuffie antirumore (per bambini, ma ce ne sono di varie misure). Da qualche mese ha imparato ad ascoltare la musica con un lettore MP3, così è molto più tranquillo perchè gli copre i rumori che lo disturbano. Sapere di avere i mezzi per attutire i rumori lo fa sentire meglio e glieli rende più sopportabili. Prova a suggerire ai tuoi vicini questi accorgimenti, magari possono servire...Inoltre, siccome spesso le famiglie con figli autistici sono abbandonate e non riescono a gestire tutti i comportamenti problematici dei propri figli, prova a chiedere aiuto ai servizi sociali della zona: se ci sono problemi del genere, dovrebbero fare qualcosa per aiutare quella famiglia.

In bocca al lupo, ti auguro di cuore di riuscire a trovare una soluzione pacifica!

 

 

Ciao Cibbisio...mi sapresti dire come e se hai risolto? So che son passati anni ma hai descritto quasi esattamente la stessa situazione in cui mi trovo io. Sto arrivando all'esaurimento nervoso.

Tutti i giorni il bambino autistico del piano di sotto urla e si lamenta dalle 8 di mattina alle 23.00/00.30 (fa pausa due tre ore per il pisolino pomeridiano, credo)...i genitori ogni tanto lo zittiscono, ma giusto un paio di volte a settimana. E si rifiutano di insonorizzare la casa (il loro soffitto), dicendomi che "è un problema mio, che tanto il ragazzo ha un tic vocale e non c'è nulla da fare"...

Il proprietario (amministratore) del condominio fa spallucce e al max mi ha detto che mi dà un altro alloggio.

E io, che mi son trasferito qui un anno fa, dovrei "solo" pagarmi (di nuovo) trasloco (1200-1500) e ristrutturazioni (anche se minime, siamo sull'ordine dei 3000 euro, per un totale di poco meno di 5000)...a questo si aggiunge il fatto che io lavoro da casa! Sto letteralmente impazzendo. Lavoro malissimo...Mi sembra di vivere in un ospedale psichiatrico...

Ormai faccio davvero fatica a contenere i miei scatti d'ira, soprattutto quando lui mi sveglia urlando...

Vorrei capire se a livello legale, visto che il padrone doveva sapere (lui dice di no, ma gli han fatto la rampa per salire le scale e messo il simbolo di disabile, quindi una documentazione deve esistere) del tipo di disabilità del ragazzo, posso intentare una causa civile per "mancato rispetto della quiete altrui" o "locazione che non rispetta i canoni di vivibilità"...

Non esiste una legge che tuteli da queste situazioni?!???

Help. Non voglio passare per lo stronzo di turno, a me dispiace per il ragazzo, ma ne va della mia, di sanità mentale...accetto consigli...

Ti posso soltanto esprimere la mia massima solidarietà: purtroppo, in questi casi, l'alternativa è tra cambiare casa ed agire contro i genitori dell ragazzo (che immagino minorenne o incapace) con tutte le lungaggini e le conseguenze del caso.

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Ciao Akiradebiruman, scusa il ritardo ma leggo solo ora.

 

La faccio breve:

 

vista la totale mancanza di contatto verbale da parte dei genitori per trovare insieme una soluzione, ho dovuto usare la mano pesante.

 

Sono andato dai carabinieri ed ho fatto un esposto ai genitori quali legali rappresentanti del ragazzo.

 

Bene dopo la ricezione da parte loro dell'esposto è avvenuto il miracolo!

 

Io e il padre abbiamo avuto un colloquio a casa mia, dove ovviamente si è reso conto che non ero io a creare gran parte dei rumori ma la vita normale di un condominio e abbiamo convenuto sul cercare di essere comprensivi sia io che loro nel placare il ragazzo.

Bene ora il giovane frequenta un'assistente sociale ed è decisamente più tranquillo (ha comunque un problema che purtroppo va curato con psicofarmaci e immagino non sia semplice per i genitori), io di mio ho "tappezzato" la casa con tappeti che in parte attutiscono varie grida e vibrazioni-

 

Non è una risoluzione totale ma almeno è in parte più vivibile.

 

Comunque sono alla ricerca di una nuova casa...

 

Ti faccio tanti in bocca al lupo e ti consiglio sempre di far valere i tuoi diritti cercando di essere il più comprensibile possibile ma senza farti calpestare.

 

ciao

Raffaele

vista la totale mancanza di contatto verbale da parte dei genitori per trovare insieme una soluzione, ho dovuto usare la mano pesante. Sono andato dai carabinieri ed ho fatto un esposto ai genitori quali legali rappresentanti del ragazzo. Bene dopo la ricezione da parte loro dell'esposto è avvenuto il miracolo!

Grande! Questo serva di lezione a chi dice che contro certe cose "non c'è soluzione" o frasi simili!

 

- - - Aggiornato - - -

 

ti consiglio sempre di far valere i tuoi diritti cercando di essere il più comprensibile possibile ma senza farti calpestare.

Esatto!! E' proprio questo il messaggio che ho tentato, tante volte, di trasmettere qui dentro (e che da alcuni "illuminati" è stato frainteso come se avessi suggerito di aggredire fisicamente, assumere picchiatori o quant'altro! Rispetto si, ma finchè tu rispetti me, e che cavolo!

Sono disperato sull'orlo di unesaurimento nervoso non so più che fare aiutatemi!.. Anche io ho lo stesso problema Con la differenza che questa piccola porzione di villa Di circa 50 metri quadri è sottostante Esattamente nelle due camere da letto Della povera ragazza Affetta da autismo,e la sua badante. La cosa è ancor più paradossale in quanto Mi è stata affittata Dal padre A cui Ho fatto presente Subito il problema Ma che nulla ha fatto Per risolverlo pur avendo una disponibilità Di Spazio di circa 300/ 400 metri Ma anzi il 23 dicembre 2015 ha fatto venire i carabinieri a casa Perché un giorno Esasperato ho lasciato lo stereo per un'ora circa con il volume Un po' alto E Mi ha denunciato. Cosa devo fare e Cosa posso fare per risolvere questo problema Che mi sta creando problemi Conflittuali Anche Sul piano morale ?? Ringrazio Anticipatamente chiunque mi possa Dare un consiglio. Stefano

Il padre ha usato la legge a sua tutela e della sua figlia, tu no: è questa la differenza.

Avrai già letto la soluzione di Cibbisio, appena qualche messaggio sopra questo: regolati di conseguenza!

Provate (?????) a segnalare il fatto anche al Tribunale dei minori/assistenti sociali: potrebbe configurarsi anche una assistenza inadeguata da parte dei genitori nei confronti del minore!

Purtroppo queste sono le vere croci sia per i genitori, sia per i vicini, che alla fine è logico si esauriscano prima, dal momento che manca l'affetto parentale!

Purtroppo la prima deficienza sta nella carenza di assistenza da parte dello Stato! Se ci fossero delle strutture atte ad accogliere / seguire a casa questi poveretti, tutto andrebbe molto meglio!

Invece i nostri cari politici, si mangiano spudoratamente i nostri soldi, fregandosene di certe esigenze davvero primarie!

E' facile dire "porta pazienza" quando non si vive la situazione in prima persona! Si pazienta un giorno, due, settimane, mesi, ma alla fine si esce più pazzi del poveretto!

 

Tra l'altro se si porta via un figlio a dei genitori, perchè disoccupati, invece di cercare loro un lavoro, in quanto ciò incrementa le entrate delle case di accoglienza, dall'altro lato se ne fregano assolutamente quando il ricovera comporta delle rogne!

E' facile dire "porta pazienza" quando non si vive la situazione in prima persona! Si pazienta un giorno, due, settimane, mesi, ma alla fine si esce più pazzi del poveretto!

Esatto, è proprio così: speriamo che il tuo messaggio arrivi anche ai neuroni di chi ritiene che chiunque si lamenta dei rumori altrui sia un nevrotico in preda ad "insoddisfazioni e problemi personali"

Volevo rinnovare il ringraziamento E la solidarietà Delle persone che hanno risposto alla conversazione. Adesso ho provato a scrivere ad un legale specializzato casualmente Trovato poco fa su un sito Con dettagli e descrizioni più accoraute di quanto abbia fattoto A questa conversazione Perché utilizzo Un programma Vocale per scrivere E non avevo molto tempo, così come non ho ora, riutilizzando lo stesso in questo momento !di nuovo grazie a tutti1!

Volevo segnalare a chiunque abbia problemi relativi a vicini molesti riguardo a" disturbo rumore" l'avvocato santo.durelli@gmail.com specializzato sull'inquinamento acustico . Mi ha risposto subito e chiarito le idee sul da farsi in casi di questo genere. Saluti a tutti

Ciao...

E alla fine tra una settimana o poco più, dopo mesi di liti e menefreghismo del padrone di casa (e amministratore), traslocheró.

E traslocherà a breve anche l'inquilino del primo piano.

Io ero al terzo, mentre il ragazzo autistico al secondo.

Trovo assurdo che due nuclei famigliari debbano cambiar vita e casa a causa dell'incompetente gestione di un disabile da parte dei genitori. Ma tant'è...viva l'Italia.

Btw ho preso l'indirizzo dell'avvocato. Grazie. Cercheró di capire se potró almeno in parte esser risarcito delle giornate di lavoro perse, del sonno perso, della tranquillità smarrita nell'ultimo anno e mezzo circa.

A quelle persone che mi han costretto a vivere così posso solo dire che, grazie a loro, io ora provo fastidio verso questo tipo di disabilità e sono ipersensibile alle urla (nel senso che mi dan subito fastidio).

La violenza acustica è dannosa quanto quella fisica.

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Ciao...

E alla fine tra una settimana o poco più, dopo mesi di liti e menefreghismo del padrone di casa (e amministratore), traslocheró.

E traslocherà a breve anche l'inquilino del primo piano.

Io ero al terzo, mentre il ragazzo autistico al secondo.

Trovo assurdo che due nuclei famigliari debbano cambiar vita e casa a causa dell'incompetente gestione di un disabile da parte dei genitori. Ma tant'è...viva l'Italia.

Io ho l'impressione che i genitori del ragazzo abbiano parlato dei tuoi rumori per sistemare casa.

Il ragazzo ha registrato la parte negativa del discorso..... cioè che davi fastidio...... e da lì sono iniziati i guai.

 

E' un po' quello che accade quando parli male di qualcuno con tua moglie ma in presenza dei tuoi figli piccoli che ascoltano i discorsi dei grandi

Quando poi incontri quella persona i bambini la tengono a distanza e poi è dura far capire che magari parlavi male di un determinato accaduto... e non in generale.

 

Quel ragazzo affetto da autismo sarà rimasto impressionato da qualche commento dei genitori.

Urla da anni..io sono qui da uno e mezzo. Sulla base di cosa dici queste cose? Quel ragazzo non capisce neanche cosa gli accade intorno. -.-'

Non difendiamo gli indifendibili, please. I genitori han fatto lavori di ristrutturazione pavimenti cambiando la pavimentazione e buttando giù muri, ma non han mai pensato di mettere dei acchio di pannelli fonoassorbenti, doppi vetri e di insonorizzare muri di casa e porta di ingresso. In compenso lo "parcheggiano" (è su una sedia a rotelle) vicino alla tromba delle scale, accanto ad una porta dello spessore dei miei boxer e lo lasciano urlare "mammaaa" in loop, cagandolo solo dopo mezzora o un'ora o (parole della madre) "a volte anche due".

 

Nella mia scala (presto ex-scala) c'è gente che la sera vive in un bilocale anzichè in un trilocale perchè chiude la stanza vicino all'ingresso per avere un "cuscino" d'aria che attutisca le urla...

 

Io stesso sto spesso dai miei per non stare a casa mia.

SONO INGIUSTIFICABILI!

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E cmq anche fosse. Il danno l'avrebbero cmq fatto loro, mica io...

Sia chiaro. Non ho nulla contro il tenere un malato psichiatrico in un condominio. Ma se vuoi farlo, devi attuare delle misure che permettano agli altri di vivere in quiete e tranquillità. La tua disabilità e i tuoi problemi non devono essere i miei!

Io se non trovo lavoro mica rompo il cazzo al prossimo. In compenso devo anche affrontare un altro trasloco a spese mie (sia di tempo che di denaro, visto che lavoro a casa e per qualche giorno dovró stopparmi...E non mi sembra giusto.

E cmq anche fosse. Il danno l'avrebbero cmq fatto loro, mica io...

Sia chiaro. Non ho nulla contro il tenere un malato psichiatrico in un condominio. Ma se vuoi farlo, devi attuare delle misure che permettano agli altri di vivere in quiete e tranquillità. La tua disabilità e i tuoi problemi non devono essere i miei!

Io se non trovo lavoro mica rompo il cazzo al prossimo. In compenso devo anche affrontare un altro trasloco a spese mie (sia di tempo che di denaro, visto che lavoro a casa e per qualche giorno dovró stopparmi...E non mi sembra giusto.

Se ti può consolare.... Se hai affittato casa tramite un'agenzia...ed hai copia dell'incarico di mediazione.... forse hai qualche probabilità di farti restituire la provvigione pagata

No, nessuna agenzia.

Ormai ho cambiato casa e va bene così. Mi godo il mio silenzioe da tre giorni ho stereo e tv spenti.

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