Vai al contenuto
bubu

Ferie portiere - con quale criterio ci dovremmo basare visto che esistono una moltitudine di contratti?

buongiorno a tutti, questione spinosa....

nel mio condominio, in data 08/07/1997 è stata assunta una portinaia,nella lettera di assunzione, è indicata la seguente frase:

 

-La Sig. ra riceverà il trattamento economico e normativo del C.C.N.L. DIP. DA PROP. DI FABBRICATO, ed è stato iscritto al libro matricola dell'azienda medesima al n 4. La qualifica professionale sarà PORTINAIA LIVELLO A.

 

null'altro è scritto, non vengono menzionate sigle sindacali/contratti integrativi da osservare, ecc.... ho avuto una discussione con l'amministratore in quanto lui sostiene che per la fruizione delle ferie estive bisogna rispettare un contratto integrativo per la regione piemonte redatto nel 2009 e secondo lui ancora vigente, sottoscritto dall'APE confedilizia, dove per le ferie all'articolo 3.1 è scritto:

 

-il periodo di godimento delle ferie è inteso nel rispetto delle modalità di fruizione del ccnl. tale periodo è esteso ai mesi estivi e nello specifico sino al 14 Luglio e dal 20 Agosto. Qualora vi sia accordo tra il condominio ed il portiere sul godimento dell'intero periodo di ferie, nè è possibile la fruizione anche nei periodi dell'anno esclusi dall'articolo 79 del ccnl vigente.

 

Posto che l'ultimo ccnl redatto da confedilizia nel 2012, tratta la scelta del periodo di ferie all'art. 76 e non più al 79, e non prevede la fruizione delle ferie come accordi integrativi, ma cita solo indennità x raccolta e movimentazioni rifiuti, e posto che l'accordo integrativo a cui fanno riferimento l'amministratore e la portinaia scadeva nel 2011, e che ne il condominio nè la portinaia nè l'amministratore (interno e non professionista)risultano iscritte all' APE CONFEDILIZIA, e che soprattutto non è mai stata fatta un'assemblea sulla fruizione delle ferie estive, con quale criterio ci dovremmo basare visto che esistono una moltitudine di contratti?.

inoltre se per caso avesse ragione l'amministratore, ci vorrebbe l'unanimità dei voti in assemblea per approvare le ferie della portinaia visto che andremmo ad abrogare un ccnl nazionale oppure basterebbero 501 millesimi dei presenti?

 

grazie mille per i suggerimenti

Mi pare strano.perchè l'art.2 del C.C.N.L. è scritto che..

--------------------------------------------------------------------

Art. 2 - Inderogabilità del contratto

1. Il presente C.C.N.L. sostituisce tutti i precedenti contratti nazionali, fermi restando i riferimenti temporali e le condizioni di vigenza in essi previsti. Le disposizioni del presente contratto si devono osservare malgrado ogni patto contrario e derogano da usi e consuetudini eventualmente preesistenti, salvo il caso di contratti individuali, aziendali, di enti o territoriali, che nel loro insieme siano più favorevoli al lavoratore.

 

http://www.studiomarianorusso.it/wp-content/uploads/2011/10/Portiere-ferie.pdf

anche io la penso come te .. anche il mio legale ha fatto osservare la stessa cosa all'amministratore il quale è fermo sulle sue posizioni.. oggi ho contattato l'APE CONFEDILIZIA che mi ha confermato che questo contratto integrativo regionale per il piemonte e valle d'aosta siglasto nel 2009 con scadenza nel 2011 è attualmente in vigore....

 

non so che dire...

e' in vigore e vincolante per le parti contraenti ,ovvero non e' una legge che vincola tutti i cittadini,e' ed resta un contratto .

e' in vigore e vincolante per le parti contraenti ,ovvero non e' una legge che vincola tutti i cittadini,e' ed resta un contratto .

ho contattato L'APE CONFEDILIZIA la quale mi ha confermato che nè la portinaia, nè il condominio e tantomeno l'amministratore erano e sono iscritti a detta associazione....

Inoltre quand'anche fosse ancora in vigore come sostiene L'APE CONFEDELIZIA, rimarrebbe da stabilire con quale maggioranza il condominio dovrebbe accettare di concedere le ferie derogando il ccnl nazionale ( unanimità, 501 millesimi, può farlo in autonomia l'amministratore,eccc)

Concedere le ferie in estate al portiere non e' una deroga al ccnl (il ccnl non lo vieta )ma una facolta' del datore di lavoro . Comunque direi che serve una maggioranza qualificata .

Concedere le ferie in estate al portiere non e' una deroga al ccnl (il ccnl non lo vieta )ma una facolta' del datore di lavoro . Comunque direi che serve una maggioranza qualificata .

hai ragione, ma non dovrebbe chiederli per primo il dipendente...

per maggioranza qualificata intendi 2/3 dei millesimi che votano a favore?

Il dipendente non puo' chiedere ferie in periodo estivo .

esatto... ma ammesso e non concesso che il condominio(datore di lavoro) decida di adottare l'art. 3.1 del contratto integrativo regionale piemonte e valle d'aosta per concedere la fruizione del l'intero periodo di ferie nei periodi dell'anno esclusi dal ccnl, nell'assemblea dove si prende questa decisione, supponiamo in seconda convocazione, servono i 2/3 dell'intero condominio per deliberare oppure bastano 501 millesimi?

Forse avrei dovuto dire maggioranza assoluta . Maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi .

Mi pare strano.perchè l'art.2 del C.C.N.L. è scritto che..

--------------------------------------------------------------------

Art. 2 - Inderogabilità del contratto

1. Il presente C.C.N.L. sostituisce tutti i precedenti contratti nazionali, fermi restando i riferimenti temporali e le condizioni di vigenza in essi previsti. Le disposizioni del presente contratto si devono osservare malgrado ogni patto contrario e derogano da usi e consuetudini eventualmente preesistenti, salvo il caso di contratti individuali, aziendali, di enti o territoriali, che nel loro insieme siano più favorevoli al lavoratore.

 

http://www.studiomarianorusso.it/wp-content/uploads/2011/10/Portiere-ferie.pdf

il problema a mio avviso è anche che non essendo nulla indicato nella lettera di assunzione, e che nè il condominio nè la portinaia risultano iscritti all'APE CONFEDILIZIA non vedo perchè ostentarsi sulla sua posizione... quando poi gli ho fatto notare che il datore di lavoro è il condominio e non l'amministratore , addirittura è andato su tutte le furie facendomi scrivere dal suo legale (che poi ho scoperto essere un consulente di APE CONFEDILIZIA), minacciandomi tra le righe che non devo permettermi di fare richieste sulla dipendente perchè se troppo pressata potrebbe avanzare richieste di carattere giuslavoristico in relazione al suo rapporto di lavoro che potrebbero avere oneri di carattere economico che ricadrebbero sul condominio.... come a dire "non rompere le scatole altrimenti la portinaia denuncia te e il condominio"....

DOMANDA E RISPOSTA RICEVUTA DAL CONSULENTE DEL LAVORO:

 

Buongiorno Dottoressa,

 

scusi l'insistenza ma ho bisogno di chiarire alcuni punti:

 

1. il contratto regionale laddove in contrasto con quello nazionale (esempio godimento ferie) ha prevalenza su quest'ultimo o no?

 

2. per essere valido non occorre che sia sottoscritto da entrambe le parti, ovvero datore di lavoro e dipendente dopo averne preso visione?

 

3. nel caso specifico, entrambi i soggetti non sono menbri dell'APE: è un dettaglio rilevante ai fini delle prime due domande?

 

RISPOSTE CONSULENTE DEL LAVORO:

 

Punto 1: Il Contratto Regionale non è in contrasto con quello nazionale, ma lo integra; nello specifico (Ferie) vi è l’inserimento del paragrafo “né è possibile la fruizione anche nei periodi dell’anno esclusi dall’art. 79 del CCNL vigente con l’accordo tra il Condominio ed il lavoratore”. Praticamente è data facoltà al lavoratore di fruire di metà Ferie dall’ 01/07 al 14/07 o dal 20/08 al 31/08 con il benestare del Condominio; se il Condominio non è d’accordo il godimento delle ferie segue le modalità del C.C.N.L.

 

 

 

Punto 2 :NO perché integra il Contratto Nazionale che deve essere applicato dalle categorie di appartenenza.

 

 

 

Punto 3: NO Il contratto va sempre applicato indipendentemente se membri delle parti sociali stipulanti ( in caso di vertenza il Giudice fa sempre riferimento al Contratto di categoria.

 

 

 

A disposizione porgo distinti saluti.

3 non e' proprio così visto che in certe categorie esistono diversi ccnl . Comunque ci si riferisce a un ccnl di categoria solo nel caso che non si sia stipulato un contratto tra le parti .ovvero se i soggetti non sono associati o rappresentati da nessuno sono liberissimo di stipulare un contratto tra loro ( ovvero che non richiami nessun ccnl ) oppure applicare in comune accordo un ccnl che ritengono congruo .

Datori di lavoro non iscritti ad alcuna associazione sindacale

 

In assenza di iscrizione ad un'associazione stipulante, al datore di lavoro non può essere imposta l'applicazione di un determinato contratto collettivo in funzione dell'attività effettivamente esercitata.

3 non e' proprio così visto che in certe categorie esistono diversi ccnl . Comunque ci si riferisce a un ccnl di categoria solo nel caso che non si sia stipulato un contratto tra le parti .ovvero se i soggetti non sono associati o rappresentati da nessuno sono liberissimo di stipulare un contratto tra loro ( ovvero che non richiami nessun ccnl ) oppure applicare in comune accordo un ccnl che ritengono congruo .

il problema è proprio questo... come scritto in precedenza, all'atto dell'assunzione non è specificato nulla se non la dicitura:

 

-La Sig. ra riceverà il trattamento economico e normativo del C.C.N.L. DIP. DA PROP. DI FABBRICATO, ed è stato iscritto al libro matricola dell'azienda medesima al n 4. La qualifica professionale sarà PORTINAIA LIVELLO A.

 

Non è mai stato stipulato nessun accordo privato scritto e soprattutto non è mai stato deliberato dall'assemblea su come far fruire le ferie estive alla portinaia.... quindi l'amministratore tramite il suo legale ( che è un consulente APE -CONFEDILIZIA) sostengono che bisogna utilizzare il contratto integrativo regionale per i dip. da prop. di fabbricati per il piemonte e valle d'aosta stipulato nel 2009 ancora in vigore.... allora per scrupolo mi sono rivolto ad una professionista consulente del lavoro tramite un mio amico che mi ha risposto quello che ho esposto prima... sinceramente non ci stò capendo una mazza.... anche perchè esistendo una moltitudine di ccnl, per quale motivo dovremmo utilizzare quello di APE-CONFEDILIZIA? non potremmo utilizzarne un altro che NON prevede accordi integrativi regionali?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Datori di lavoro non iscritti ad alcuna associazione sindacale

 

In assenza di iscrizione ad un'associazione stipulante, al datore di lavoro non può essere imposta l'applicazione di un determinato contratto collettivo in funzione dell'attività effettivamente esercitata.

mi potresti fornire gentilmente l'articolo che hai citato?così lo possso stampare e sottoporre all'amministratore

 

grazie

×