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Spaesato

Fatturazione molto ritardata rispetto ai consumi

Buongiorno gentilissimi lettori del forum,

 

il mio quesito del giorno è:

 

Come ripartire ed in quale periodo di competenza con una fatturazione acqua condominiale che viene emessa 5 mesi dopo la lettura dei consumi?

 

Esempio:

 

esercizio 2015, letture contatori individuali da 1/1/2015 a 31/12/2015

letture fornitore acqua al 10/01/2016

fattura semestrale emessa il 25/02/2016.

 

Che fare? aspettare a convocare l'assemblea di bilancio 2015 inserendo anche la fattura pagata dopo il 25/02/2015, tuttavia anche facendo in questo modo non si rispetta la normativa che vorrebbe attribuire solo le spese PAGATE entro il 31/12 .

 

Oppure ripartire i consumi solo per il semestre precedente (10/07/2015)?

Ho provato a chiedere al fornitore di anticipare la fatturazione, ma non è possibile.

 

Insomma, si tratta di adeguare la correttezza formale della ripartizione delle spese (per competenza) alla riforma di condominio (per cassa).

Secondo me la questione si risolve istituendo un fondo "acqua" da portare nello stato patrimoniale allegato al bilancio e poi da questo fondo prlevare le somme da pagare al fornitore di acqua.

Secondo me la questione si risolve istituendo un fondo "acqua" da portare nello stato patrimoniale allegato al bilancio e poi da questo fondo prlevare le somme da pagare al fornitore di acqua.

Grazie Giavolio per la soluzione, ci ragiono a "voce alta":

 

Prendo le letture al 10/01 (quindi ripartizione su base annuale al 10/01 di ogni anno), per ripartire i consumi su base annuale.

 

Stimo la fattura non ancora fatturata che si contabilizza come un accantonamento al fondo spese.

 

All'emissione della fattura pago la stessa col fondo, generando piccole differenze (la stima verrà fatta sulle tariffe in vigore). Come gestisco le differenze tra la stima e la fattura nelle ripartizioni?

 

Questo però è contravvenire alla normativa come detto sopra?

 

Non vorrei complicare troppo i conteggi, così facendo credo dovrei ogni anno evidenziare nelle ripartizioni della spesa le differenze tra fattura pagata e stima dell'esercizio precedente con conseguenti insulti dei condomini. (mi sto facendo la fama di chi spacca il capello in 4!).

La maniera più semplice è questa.

Poichè tra gli importi fatturati dall'Ente e gli importi incassati dall'amministratore per i consumi interni accertati dal letturista vi sarà sempre una differenza (per consumi condominiali e per dispersioni, ecc.), tu dal 1 gennaio di ogni anno "alimenti" il fondo acqua che vai a costituire con gli incassi dell'anno precedente e da questo fondo vai a "prelevare" l'importo delle fatture, contabilizzando a fine anno la differenza che sarà senz'altro positiva.

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