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francesco1953

Falsato numero partecipanti Verbale di assemblea

Buonasera,

volevo chiarire un dubbio e chiedervi su come potrei procedere riguardo a ciò che è successo a seguito dell'ultima assemblea del mio condominio. Più specificamente, all'assemblea risultava presente la totalità dei 1000 millesimi; invece, nel verbale dell'ultima assemblea inviatoci a tutti i condomini da parte dell'amministratore condominiale risulta verbalizzata la presenza di soli 800 millesimi anziché 1000.

Nel verbale, il condomino rappresentante i 200 millesimi mancanti nel verbale (e quindi verbalizzato come ASSENTE) però era effettivamente presente.

La mia domanda è: tale incongruenza può essere perseguibile penalmente? Ed, eventualmente, la responsabilità penale di questa incongruenza verte sull'amministratore oppure sui firmatari del suddetto verbale?

Grazie mille in anticipo per l'eventuale risposta.

tutto dipende se ci sono o meno i presupposti di un eventuale reato ,ove ci fossero si potra agire contro colui che ha commesso il reato .

Nel verbale, il condomino rappresentante i 200 millesimi mancanti nel verbale (e quindi verbalizzato come ASSENTE) però era effettivamente presente.

Mi sembra un fatto alquanto anomalo che presidente e segretario dell'assemblea siano incappati contemporaneamente nel supposto medesimo errore.

Sei certo al 110% che la persona presente in assemblea e non conteggiata fosse un condòmino effettivo e non, che so io..., un parente stretto privo di delega della persona che è effettivamente condòmina ? Questa è la prima cosa da appurare con assoluta certezza prima di agire in qualunque direzione.

E' un condominio di sei condomini, ci conosciamo tutti. Il condomino che è stato verbalizzato ASSENTE è un proprietario. Siamo quindi assolutamente certi della presenza dei 1000 millesimi alla riunione.

 

Il fatto in sé è perseguibile?

 

Inoltre, nell'ODG presente nella lettera di convocazione era mancante il punto relativo alla Riconferma/Revoca dell'amministratore: si è infatti "appellato" al rinnovo tacito (che, dopo essermi informa, ho riscontrato come una irregolarità).

Difatti, alla riunione, approvato il primo punto (Consuntivo) è passato direttamente al secondo punto che da ODG era inerente all'approvazione del Preventivo. Dopo avergli io fatto notare della mancanza del punto inerente alla Riconferma/Revoca dell'amministratore, lo stesso ha puntualizzato essersi comunque autoriconfermato per un altro anno.

Abbiamo quindi chiesto l'integrazione di un punto all'ODG in cui venga votata la Riconferma o la Revoca dello stesso amministratore: al suo rifiuto, ci ha comunicato la necessità di indurre un'Assemblea Straordinaria in cui verrà votata la sua nomina/revoca. A quel punto l'assemblea l'ha ritenuta conclusa omettendo di discutere gli altri punti all'ODG (molto importanti, tra cui l'informativa e i procedimenti da attuare per la rimozione dell'amianto sul tetto e, quindi, sul rifacimento dello stesso) rimandando tutto all'eventuale nuovo amministratore.

La mia (seconda) domanda è: essendosi comunque ritenuto in carica, avrebbe dovuto presentarci / discutere gli altri punti presenti all'ODG?

se la presenza o meno del condomino avesse inficiato la regolarità della costituzione dell'assemblea (5 presenti con 800/1000 oppure 6 presenti con 1000/1000 non fa differenza) oppure la regolarità delle deliberazioni, allora ci sarebbe stato da discutere: però non è così.

peraltro avete un bel soggettino come amministratore ... lui si "autoriconferma" .... (scusa, ma mi scappa da ridere mentre scrivo ) e non vuole più discutere nulla ... (mi ricorda quei bambini che col pallone in mano dicono "il pallone è mio e o sono il capitano o non gioca nessuno").

giusto riconvocare l'assemblea per discutere revoca/nomina, ma l'odg andava discusso.

... e il presidente ?

è lui che gestisce l'assemblea, non l'amministratore che poteva andarsene tranquillamente e altrettanto tranquillamente potevate terminare la discussione di tutti i punti.

grave comportamento che non dovevate consentirgli.

individuate un sostituto e alla prossima assemblea gli augurate buona passeggiata ...

se non indice l'altra assemblea entro un termine ragionevole, notificategli la richiesta, di 2 di voi con 166,67 millesimi (minimo), per costringerlo a indirla.

Il fatto in sé è perseguibile?

in base a cio che esponi ,la risposta e' no . (ovviamente mi riferisco al penale )

Quanto ai condòmini presenti, si potrebbe impugnare il verbale, ma a qual pro ?

Se impugni (perchè più di così non puoi), prima ancora di approdare ad una ipotetica prima udienza, l'amministratore avrà già sanato il problema con un'altra convocazione assembleare dove farà ammenda e chioserà presidente e segretario per la leggerezza commessa nella precedente assemblea e bla bla bla....

Ha le sue colpe anche il presidente (non ha vigilato a sufficienza) ed avete le vostre colpe anche voi condòmini: scommetto che al termine dell'assemblea non vi fate mai rileggere il verbale. Questa invece è una abitudine da adottare, sempre !

 

Quanto meno la riconferma doveva esser inserita in OdG per dar la possibilità di verifica e voto: il rinnovo della seconda annualità non è automatico come molti invece tentano di far passare.

 

Anche sulla conclusione repentina dell'assemblea pare di capire che l'amministratore ha imposto la chiusura anticipata, ma per contro nessuno dei condomini si è opposto a detta iniziativa, quindi di fatto è stato avvallato l'operato scorretto dell'amministratore.

Dovete sapere che una assemblea può proseguire anche senza amministratore, soprattutto se si è già affrontato l'esame dei bilanci (unici punti dove la presenza dell'amministratore può esser indispensabile), e dovete sapere che è sempre l'assemblea, e non l'amministratore, che decide quando è ora di finirla.

Ormai è andata così: pari e patta.

 

Tutta esperienza per le future assemblee.

Certo che.... eravate in 6... 7 con l'amministratore. Se lui ha fatto il segretario come sempre succede ed uno dei 6 ha fatto il presidente.... com'è possibile che nessuno si sia accorto dell'errore? A questo punto direi che una bella connivenza (termine edeucato per non scrivere complicità) del presidente c'è.. anche perchè ha permesso all'amministratore di interrompere l'assemblea, che invece potevate tranquillamente continuare. Tieni presente che con 1000 millesimi potevate prendere tutte le delibere che volevate, anche se non all'OdG, tanto se votavate tutti a favore e nessuno era assente ed impugnava che problema ci sarebbe stato?

Io partirei dal presupposto che è il Presidente dell' Assemblea e non l' amministratore a controllare le presenze, la validità delle deleghe e la regolarità delle maggioranze. Spetta inoltre al Presidente dare inizio all' assemblea e decretarne la fine. Chiaramente di solito è l' amministratore ad occuparsene, ma se volete prendervela con qualcuno è il Presidente che deve rispondere delle irregolarità in caso di impugnazione dell' assemblea. L' amministratore è stato molto furbo (nel peggior senso del termine): vedendo che eravate tutti presenti, sapeva che potevate tranquillamente inserire la sua revoca all' ordine del giorno e votarla, quindi ha chiuso l' incontro prima che questo potesse venire in mente a qualcuno dei presenti. In sostanza: chiedete un' altra assemblea e mandatelo a casa perché è inutile prendersela con il condomino che in buona fede ha fatto il Presidente e firmato il Verbale...

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