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nannifer10

Facta concludentia. appropriazione tabelle millesimali

Buongiorno nel nostro condominio esiste una tabella millesimale che comunque non è allegata al regolamento di condominio perché è inesistente ( sarebbe obbligatorio perché lo stabile è composto da più di dieci condomini).

Avendo acquistato l'unità immobiliare da qualche anno ho subito fatto presente nelle precedenti assemblee e per iscritto all'amministratore l'incongruenza tra i coefficienti della tabella millesimale con quelli applicati per il calcolo delle quote condominiali. Tra l'altro con quest'ultimo procedimento inventato vengono esclusi dalle spese di manutenzione ascensore i proprietari dei piani terra.

L amministratore di condominio mi ripete che la tabella millesimale è stata adottata per decenni per facta concludentia. Ho chiesto di visionare anche i precedenti rendiconti che ancora non ho visto.

Secondo voi se dovessi ricorrere per via legale il giudice mi darebbe ragione avendo fatto presente il DISSENSO della tabella applicata dall amministratore? Se mi desse ragione posso chiedere inoltre i danni ai proprietari dei piani terra che sono stati esclusi indebitamente ?

Grazie Saluti

....Tra l'altro con quest'ultimo procedimento inventato vengono esclusi dalle spese di manutenzione ascensore i proprietari dei piani terra...
Normalmente i proprietari di unità immobiliari al pianterreno sono esentati dalle "spese d'uso" dell'ascensore, mentre saranno coinvolti per le spese di straordinaria manutenzione o ricostruzione, leggi i riferimenti giurisprudenziali al "solito" link:

 

http://www.condomini.altervista.org/Ascensore.htm

 

La Cassazione ha più volte affermato che in mancanza delle tabelle millesimali, si può ripartire per "facta concludentia", salvo l'intervento di anche un solo proprietario che richieda la corretta redazione delle tabelle stesse.

I riferimenti, le tabelle, i coefficienti e tutto ciò che ti serve lo trovi al "solito" link:

 

http://www.condomini.altervista.org/CoefficientiMilesim.htm

 

Recentemente Il Giudice di Appello di Palermo, con la Sentenza pubblicata in data 07 gennaio 2016, ha confermato il provvedimento emesso dal decidente di prime cure.

Il Collegio ha, innanzitutto, ricordato che il Tribunale, evocando la consolidata distinzione tra tabelle contrattuali e non contrattuali, ha correttamente chiarito che solo le prime possono derogare ai criteri di legge in tema di riparto delle spese condominiali.

 

Prima di avventurarti in ricorsi giudiziari lunghi e "costosi" (avvocato, contributo unificato, CTU che ti costa preventivamente almeno 1.000€, ecc.), ti consiglio di fare tu stesso un'analisi, utilizzando tabelle e coefficienti indicati nel link che ti ho proposto, al fine di valutare con attenzione le differenze che ne potrebbero scaturire, rispetto all'attuale.

Grazie Sig Claistron .

Riguardo le Due tabelle millesimali sia in quella ufficiale elaborata dal l'ingegnere che nell'altra con coefficienti inventati ed utilizzata dall'amministratore mancano i 10 garage che fanno parte dello stabile.

Domanda ? L'eventuale tecnico che sarà incaricato per la verifica o la redazione della nuova tabella millesimale al termine del lavoro deve essere pagato dallo scrivente ? Se gli altri condomini in maggioranza non sono d'accordo a rifare la tabella con una votazione assembleare posso rivalermi su loro se dovessi spuntarla in causa?

Saluti

Grazie ancora

La soluzione più corretta è quella di coinvolgere l'assemblea con una votazione a maggioranza, basta la maggioranza "minima" di 1/3 e 1/3 per deliberare sul rifacimento delle tabelle, sarà poi l'assemblea con le maggioranze previste dal Codice, che secondo il nuovo articolo 66 attuaz. del Codice Civile, quando risulta che sono conseguenza di un errore, non necessita dell'unanimità, ma solo di 1/2 e 1/2.

 

Questa potrebbe essere la soluzione nigliore, che non ti comporta l'anticipazione di spese "personali", fai quindi opera di coinvolgimento tra le persone che ti possono appoggiare nel condominio.

 

Se invece l'assembea non dovesse ottemperare alla tua richiesta, non ti resta che ricorrere alla soluzione giudiziaria che comporta costi piùttosto elevati, almeno inizialmente per te: avvocato, contributo unificato, CTU (salatissimo), ecc. sperando che il giudice accolga la tua richiesta e faccia stilare le tabelle giudizialmente.

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