Vai al contenuto
dtera

Fabbricati/giardini separati - due numeri civici- spese separate e ripartite per fabbricato

Piccolo condominio composto da tre corpi di fabbricati separati da spazio vuoto.

Fabbricato- A , a 4 piani fuori terra con davanti propri giardini, recintati, area circa m2 60, con

proprio numero civico ( n. 20)

Fabbricato- B , a 2 piani fuori terra con proprio piccolo giardino, area circa m2 15, con proprio

numero civico ( n:22)

Fabbricato- C, a 1 piano fuori terra, adibito boxes.

Le spese per i due giardini al civico n. 20 e n. 22, sono divise e ripartite separatamente tra le

sole unità componenti il fabbricato ante al quale si trovano. Quindi uso differente per i due

fabbricati davanti ai quali si trovano.

Di fatto come condominio parziale o meglio supercondominio; i condomini del fabbricato A

pagano le spese per i giardini ante A e queeli del fabbricato B per il giardinetto ante B:

I condomini del fabbricato A ( circa 600/000 – n. 10), in maggioranza, decidono di collocare

le rastrelliere per le bici- esclusivamente e solamente dei condomini fabbricato A, nel piccolo

giardino del fabbricato B; occupandolo totalmente con serio pregiudizio al verde ed alle due piante

esistenti.

I due condomini del fabbricato B (circa 400/000), in minoranza, non usufruiscono di dette

rastrelliere, avendo propri boxes, e sono contrari anche per una questione estetica oltre al

pregiudizio al verde.

I condomini del fabbricato A sono anche contrari a che si metta impianto di irrigazione automatica

necessaria per il verde del giardinetto ante fabbricato B a spese dei soli condomini fabbricato B.

La pretestuosa motivazione dei condomini fabbricato A, del mancato collocamento rastrelliere nei

giardini (m2 60) ante proprio fabbricato A è quella di:

esistenza di artigianale impianto di irrigazione automatica, non interrato, adagiato sul verde,

acquistato al supermercato ed installato da un condomino.

In realtà è possibile, con molta facilità, direzionare diversamente o spostare gli spruzzini in modo

da ricavare una piccola area, senza pregiudicare tutto il verde, non “spruzzata” dall’impianto.

Volendo, sempre con piccola spesa, si potrebbe mettere nell’area bici, dei tubi gocciolanti interrati

antiradici, in modo da non spruzzare le bici e spruzzare l’altra area.

DOMANDA:

I condomini del civico n.22 – fabbricato B, come possono tutelare il loro verde ed opporsi a tale

delibera fatta per dispetto (come minacciato dal Presidente in assemblea)?

Quali articoli del codice civile si presterebbero a questa difesa?

GRAZIE

ciao

 

c'è un po di confusione nella tua esposizione.

 

di chi è la proprietà dei giardini e perchè ci sono usi attribuiti in modo diverso ai condomini. I numeri civici non dicono mai nulla, per cui è ininfluente tale punto.

Ad ogni decione partecipano tutti i comproprietari di tale area con le maggioranze previste dalla legge o dal regolamento contrattuale, e la decisione che riserva tale diritto solo ad alcuni è nulla se non approvata alla unanimità che non c'è.

 

Leggendo il tuo atto di acquisto accerterai di cosa effettivamente sei proprietario, ed a naso, penso si tratti di un lotto unico con tre fabbricati e spazi destinati a uso comune dove nessuno può limitare il diritto di altri condomini.

Buongiorno e grazie della risposta.

 

Certamente trattasi di unico condominio con atto comune iniziale.

Successivamente, come da bilancio consuntivo e ripartizione consuntiva, approvati anche alla fine ultimo esercizio ( in corso e ripetutosi per circa 30 anni) i costi dei servizi sono stati divisi per la parte comune a tutti i tre fabbricati e quelli esclusivi per ogni fabbricato.

Le spese relative ai due giardini ( pulizie/taglio erba-manutenzione/cambio lampade illuminazione e simili) sono ben divise e ripartite tra i soli condomini del fabbricato relativo.

Di fatto la situazione equivale a condomini separati o meglio supercondominio.

 

Ogni fabbricato ha il proprio ingresso indipendente.

I due giardini ante due fabbricati adibiti ad abitazioni sono ben separati, (circa m. 25 di distanza) recintati, con ingressi indipendenti.

 

Sostenendo le spese separatamente, penso ne derivi conseguente l’uso separato.

Collocando prepotentemente le rastrelliere, che occupano tutto lo spazio esistente (area circa m2 15) adibito per contratto a verde, penso alterino la destinazione e creino un serio pregiudizio all’erba ed alle due piante, nonché alla necessaria irrigazione automatica come per altri giardini (sempre negata dai condomini dell’ altro fabbricato per non bagnare le biciclette).

Annullando di fatto il giardino, anche il decoro di facciata, viene pregiudicato (biciclette coperte anche

da telo impermeabile).

 

Le biciclette che verrebbero collocate sarebbero solo ed esclusivamente dei condomini dell’altro

fabbricato; i quali hanno, ante loro fabbricato ampia e maggiore area di giardino ( circa 4 volte superiore). Per 40 anni, nessuna rastrelliera. Trattasi di utilità ma non di particolare necessità,

per una parte di condomini che non si vogliono accollare le loro conseguenze nel proprio spazio disponibile.

 

Nello spirito della comunione di beni, nessuno può limitare il diritto altrui, ma neanche creare pregiudizi all’uso ( da inizio condominio-circa 40 anni fa) del giardino come tale da parte di altri. La libertà dei condomini di un fabbricato termina quando inizia quella dei condomini di altro fabbricato.

 

Evidente che trattasi di “ prepotente/dispetto” ai due condomini di altro fabbricato.

Da aggiungere che si voleva addirittura tagliare anche una delle due piante di alto fusto esistenti nel

piccolo giardino.

 

Naturale e logica la difesa del verde, anche proprio, bene comune, dei due condomini del fabbricato ante il quale si trova il giardinetto. Penso che come non si possa tagliare una pianta di alto fusto in quanto bene

comune, non si possa cambiare destinazione o pregiudicare il poco verde (bene comune) ante casa propria.

 

In questa logica dovrebbe aiutarci il codice civile.

Quali articoli si presterebbero a questa difesa non pretestuosa?

 

Grazie in ogni modo

Buonasera e grazie della risposta.

Se ho ben capito:

1117 ter MODIFICAZIONI DELLE DESTINAZIONI D'USO

1117 quater TUTELA DELLE DESTINAZIONI D'USO

ter

Quindi mettendo le rastrelliere nel piccolo giardino, occupandolo completamente, con serio pregiudizio al verde ed alla irrigazione si tratterebbe di MODIFICAZIONE DELLA DESTINAZIONE DI USO A GIARDINO

prevista all'atto di vendita/acquisto a suo tempo ? Per la validità di tale operazione 4/5 partecipanti condominio e 4/5 del valore? Conseguentemente posso contestare la delibera che prevede il collocamento delle rastrelliere per mancanza 4/5 e la mancata comunicazione/esposizione .....

quater

avendo incontro a breve- per mediazione/conciliazione- da me richiesta, in quanto oppostomi in assemblea alla collocazione delle rastrelliere nel giardinetto ante fabbricato di 2 condomini non interessati ed al taglio pianta alto fusto, posso invocare la "tutela della destinazione d'uso a giardinetto e non deposito bici?

Per cortesia, eventualmente quali sarebbero altri articoli del cc che mi tutelerebbero?

GRAZIE

ciao

 

hai perfettamente capito, ma attenzione che la delibera è annullabile e non nulla, essendo stata assunta con carenza di quorum deliberativo, per cui va impugnata entro 30 gg.

Buon pomeriggio e grazie della precisazione.

Al riguardo, unitamente ad altri argomenti, seguito incarico a Studio legale, già istanza

prossimo incontro mediazione/conciliazione.

Penso che poi:

- ci sarà da parte del mediatore una proposta di medizione ( non di merito), dovrebbe cercare una logica ed equa transazione

- avro' un certo tempo per decidere se accettare od andare in giudizio

- l'amministratore convocherà assemblea per sottoporre proposta mediazione e pronuncia

- ci sarà anche un verbale di mediazione

- non so con precisione da quando inizieranno ancora a decorrere i termini prescrittivi per eventuale

giudizio di merito

 

grazie ancora della collaborazione, e BUONA PASQUA

ciao

 

l'avviso del mediatore sospende i termini, per cui attendi la convocazione .

×