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Ex c.p.i. (s.c.i.a. antincendio) mendace

Salve a tutti,

la situazione nel mio condominio è la seguente: nel 2008 venne presentato un progetto per l'ottenimento di un c.p.i. Le controdeduzioni del vv.ff. furono accolte dall'architetto che curò la pratica. I lavori prescritti non sono stati mai eseguiti perché non è possibile dimostrate la legittimità delle preesistenze - in pratica l'autorimessa è abusiva (non ci dovrebbero essere né box né posti auto da progetto originario del fabbricato).

Successivamente nel 2012 sempre lo stesso architetto ha presentato una s.c.i.a. antincendio mendace (affermando l'utilizzo di pitture ignifughe mai usate etc.) e i vv.ff. non hanno mai verificato nulla.

L'amm.re nell'ultima assemblea all'o.d.g. ha posto, fra gli altri, questo punto:

Perfezionamento S.C.I.A. antincendio autorimessa ed affidamento tecnico pratica edilizia preliminare;

cui l'assemblea ha deliberato:

L’amministratore fa presente che c’è la necessità di rendere conforme la pratica antincendio allo

stato dei luoghi. Pertanto si dovrà presentare un nuovo progetto in linea con l’obbligo di rinnovo

previsto per il 2018. La discussione dei preventivi verrà effettuata nella prossima assemblea.

 

Perché l'amm.re, invece di mettere a verbale blandamente quanto sopra, non ha inibito l'accesso all'autorimessa?

Io, che non ho box, vorrei andare a denunciare il tutto ai vv.ff. perché la prossima assemblea si terrà presumibilmente a giugno...

C'è il rischio del penale?

E per chi?

Se viene irrogata una sanzione, debbo pagare anch'io che non ho il box?

Un conto è l'aspetto urbanistico, che a tuo dire presenta irregolarità, un altro è quello della prevenzione incendi. I vigili hanno rilasciato il nulla osta e dal loro punto di vista è a posto. L'aspetto urbanistico non riguarda loro. Certo, se ne avessero avuta notizia, avrebbero certamente comunicato la cosa all'UT competente.

 

La delibera in effetti è un pò azzardata, ma almeno non dice il perchè. Peraltro, non vedo accenni alla regolarizzazione urbanistica.

In pratica: un conto sono le magagne sulla SCIA, un altro quelle urbanistiche.

 

L'amm.re ha un documento che consente l'uso sino al 2018. Con quello è a posto. Ma in tal caso, a mio avviso, sarebbe stato meglio evitare quella dichiarazione ambigua.

La presunta non conformità riguarda chi ha scritto il contrario. In ogni caso, leggi sulla SCIA ai sensi di quale legge sia stata rilasciata.

La sanzione non dovrebbe riguardare te, a maggior ragione se lì sotto non era prevista l'autorimessa. Ma non è una risposta certa, dato che bisognererebbe leggere tutte le carte.

efisio, grazie per la risposta.

Preciso che l'architetto nel progetto originale del 2008 depositato per l'ottenimento del c.p.i. specificava lavori che il condominio non ha potuto eseguire perché essendo tutto abusivo non si può asseverare la legittimazione delle preesistenze. In sostanza i lavori necessari non possono essere compiuti se prima non si bonifica la situazione abusiva.

Ecco che allora l'abusivismo rientra dalla finestra, indirettamente.

Non capisco tuttavia una cosa: perché se la scia antincendio porta la data del 6/8/2012 dovrebbe scadere nel 2018?

Se dura 5 anni non dovrebbe scadere il 6/8/2017?

Che poi l'amm.re si consideri a posto non sono d'accordo: se io vado dai vv.ff. a fare un esposto e questi vengono a fare un sopralluogo sicuramente rilevano, carte alla mano, l'irregolarità della situazione e fanno multa, segnalazione alla procura ed eventualmente chiusura dell'autorimessa, oltre al penale per l'architetto per dichiarazioni mendaci ed all'amm.re forse in quanto responsabile primo.

Che ne dici?

Ma non per questione urbanistica. Se nel corso degli accertamenti di loro competenza ne hanno evidenza piena, lo segnalano agli uffici preposti. Ma non rientra nelle loro prerogative perseguire l'illecito urbanistico.

Sull'asseverazione, è un discorso un pò complesso che dipende dall'epoca di edificazione e dalla legge utilizzata in SCIA.

Ma non per questione urbanistica. Se nel corso degli accertamenti di loro competenza ne hanno evidenza piena, lo segnalano agli uffici preposti. Ma non rientra nelle loro prerogative perseguire l'illecito urbanistico.

Sull'asseverazione, è un discorso un pò complesso che dipende dall'epoca di edificazione e dalla legge utilizzata in SCIA.

E' chiaro che la non conformità urbanistica non compete ai vv.ff. che si limitano solo a rilevare la conformità alle leggi antincendio.

Il fabbricato è stato edificato nel 1975 e la scia antincendio è stata presentata nel 2012 quindi penso faccia riferimento alle leggi del 2011...

Non è così scontato sia riferita alla legge in vigore.

La normativa attuale consente il rilascio ai sensi della normativa vigente al momento dell'edificazione.

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