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Marco Marchino

Eventuali danni alla chiusura contratto locazione

madly dice:

Il conduttore deve restituire l’immobile come l’ha ricevuto fatto salvo il normale deperimento d’uso, coperto dall’importo dell’affitto. È normale che dopo venti anni lo smalto della vasca da bagno sia abraso, nei sanitari siano comparse delle crepe capillari, le maniglie abbiano preso un po’ di gioco, i serramenti di legno si siano svirgolati e non chiudano più bene, le mattonelle siano traballanti e opacizzate. Se aggiungiamo che per stessa ammissione di colui che ha aperto la discussione “la casa era già vecchia di decenni e mai ristrutturata”, mi chiedo quali danni possano essere imputati al conduttore. Magari un po’ di trascuratezza sì, bilanciata dal disinteresse del proprietario, che negli anni si è preoccupato di riscuotere ma non di mantenere l’appartamento in condizioni idonee. Insomma, non me ne voglia Marco Marchino ma io ravviso anche una sua colpa. Chi affitta deve mettere in conto che l’equivalente di almeno una mensilità all’anno deve essere reinvestita per mantenere l’immobile nelle condizioni idonee. 

Buonasera Madly, è un po' come dici tu. Ma se io entro nel mio appartamento e trovo un appartamento pieno di mobili scassati, libri accatastati, la cucina lercia, le porte che non chiudono... Se permetti, mi girano le scatole. Se lo immagino vuoto e "pulito", lo immagino comunque fatiscente. L'inquilino poteva tenerlo meglio ed io non posso farci niente??? Buona serata

madly dice:

È normale che dopo venti anni lo smalto della vasca da bagno sia abraso, nei sanitari siano comparse delle crepe capillari, le maniglie abbiano preso un po’ di gioco, i serramenti di legno si siano svirgolati e non chiudano più bene, le mattonelle siano traballanti e opacizzate

Comunque dovresti vederlo il bagno... lo smalto della vasca è completamente di un altro colore: era rosa, ora è di rosa chiaro nella parte bassa... non so se posso descriverti... due maniglie delle porte sono cadute, una ce l'ha una invece non la trova...

Puoi rifiutarti di restituire le due mensilità  che hai ricevuto al momento della stipula del contratto, la cui funzione è proprio quella di garantire per gli eventuali danni. Al giorno d’oggi sono circa 1400 euro. Valuta tu se vale la pena usarli per pagare un qualche avvocato, nella speranza che il giudice stabilisca un risarcimento più alto. Hai provato a parlare con il conduttore? Se ha sempre corrisposto il canone regolarmente, come dici, magari riconosce la propria trascuratezza nella conduzione dell’immobile e trovate un accordo per via amichevole. Ribadisco comunque che il grado di attenzione del proprietario sulla conduzione del proprio immobile si riverbera inevitabilmente sul conduttore, che sarà portato ad avere un atteggiamento equivalente.

Modificato da madly
Errore sintassi

Caro Madly, se ho provato a parlare con il conduttore? Gli ho parlato eccome! Gli ho detto (ma ho pensato molto peggio) che l'appartamento è fatiscente e che quando glielo avevo consegnato era dignitoso, venti anni fa...

Devi vedere come ha ridotto i suoi mobili, le sue poltrone, i mobili della cucina... Io non ci vivrei in quello stato. Dice che butterà via tutto, ma io mi immagino che vuoto l'appartamento sarà  comunque uno schifo

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