Vai al contenuto
robertoaffi

Esecuzione lavori messa a norma fognatura condominiale

Salve, sono proprietario di un appartamento di un condominio con quattro unità abitative. Voglio premettere che non disponiamo di un allaccio in fogna ma di una fossa biologica e che non posso avere l'abitabilità perchè abbiamo acqua di cantiere e la fossa non è a norma di legge. Esattamente nel 2011 l’impianto fognario si è rotto, così con la precedente amministratrice tramite assemblea condominiale abbiamo deliberato noi e gli altri condomini il preventivo di 4.500 euro per il rifacimento dell’impianto. Ma nel momento in cui dovevano essere versate le quote per l’inizio dei lavori tutti gli altri condomini si rifiutano di versarle. Così chiedo tramite lettera del mio avvocato l’esecuzione della delibera, ma l’amministratrice stanca si dimette per inerzia dei tre condomini. Nell’giugno 2012 chiedo di mettere un amministratore giudiziale che si occupi esclusivamente della messa a norma della rete fognaria, la quale richiesta mi viene accettata. Ma neanche tre mesi dopo la nomina dell'amministratore giudiziale viene fatto un controllo dalla autorita giudiziale che sanziona il condominio con una multa di ben 6.000 euro per inquinamento domestico. Da qui riiniziano le varie assemblee condominiale per la messa a norma dell’impianto fognario. Nel frattempo riusciamo a farci rilasciare tutte le richieste delle autorizzazioni e nulla osta agli enti competenti che partono da maggio/2014 con scadenza maggio/2015. Vengono fatti rifare i vari preventivi e in assemblea condominiale viene approvato dalla maggioranza quello da 10.000 euro. Voglio precisare che il preventivo deliberato è stato quello portato dagli altri tre condomini che hanno scelto la ditta appaltatrice e anche il direttore dei lavori . Da qui sembra che la questione si sia risolta, così tiriamo un sospiro di sollievo e diciamo “vabbè ci sono voluti 3 anni, abbiamo dovuto combattere, i lavori costano il doppio, però almeno risolviamo la situazione!”. E invece non è così perché nel momento in cui si dovevano versare le quote per l’inizio dei lavori si ripete proprio la stessa situazione di tre anni fa, ovvero noi siamo stati gli unici a pagare la prima rata mentre gli altri condomini si sono rifiutati dicendo (questo è il colmo) che a loro non andava bene il prezzo del preventivo da loro portato e approvato perché troppo alto. Così decido di diffidare l’amministratore giudiziale, visto che sono due anni che ha l’incarico e ancora non è riuscito a risolvere la questione per cui è stato chiamato, chiedendogli di prendere in mano la situazione e fare uso dei suoi poteri amministrativi richiedendo le rate della rete fognaria indiffiribile tramite decreto ingiuntivo. Alla fine di tutta questa storia i miei dubbi sono questi:

1 posso richiedere un nuovo amministratore giudiziale?

2 posso richiedere i danni al condominio?

Spero possiate darmi dei suggerimenti. grazie[/b][/b]

Nel momento in cui l’assemblea approva un preventivo di spesa e sua ripartizione, l’amministratore non solo ha il dovere di riscuotere i contribuiti ai sensi dell’art. 1130 comma 1 punto 3, ma ha la facoltà di richiedere un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, senza neanche bisogno di richiedere un autorizzazione da parte dell’assemblea.

 

Perché non è stato fatto?

Nel momento in cui l’assemblea approva un preventivo di spesa e sua ripartizione, l’amministratore non solo ha il dovere di riscuotere i contribuiti ai sensi dell’art. 1130 comma 1 punto 3, ma ha la facoltà di richiedere un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, senza neanche bisogno di richiedere un autorizzazione da parte dell’assemblea.

 

Perché non è stato fatto?

Dice che non vuole anticipare le spese per il legale che si occupa dei decreti ingiuntivi

Beh amministratore non dovrebbe anticipare denaro per il bene della collettività , sarebbe auspicabile avere un preventivo con un piccolo margine e da questo poterlo usare per procedere contro i morosi

 

comunque esistono delle polizze tutela legale che pagano gli avvocati

Sono d’accordo che l’amministratore non anticipi i soldi per un D.I., ma la ditta dei lavori essendo i cosi alti la messi a rate a sei mesi, e l’amministratore a già fatto il preventivo di spesa con le ripartizione mensili che dobbiamo pagare, l’amministratore non può andare avanti all’infinito, sono passati più di due anni, le strade sono due o si dimette o agisce una decisione si deve prendere perché la fogna scarica in dispersione, è non possiamo chiedere l’abitabilità. Ricordo che i lavori sono stati deliberati in maggioranza.

×