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llusetti

Esecuzione di lavori straordinari non deliberati in assemblea

Buongiorno,

la questione riguardo i lavori di rifacimento di impermeabilizzazione dei garages sottostanti un area comune del condominio.

 

In assembrea ad ottobre 2010 si è deliberato (con mio voto contrario) per l'esecuzioe dei lavori approvando un preventivo di euro 180.000, lavori da svolgere negli anni 2011 e 2012. Nella stessa assemblea si è deciso di nominare un nuovo amministratore.

 

Il preventivo di 180.000 euro era per tutti troppo caro ma è stato approvato ugualmente dicendo "il nuovo amministratore poi sistemerà le cose".

 

Il nuovo amministratore ha convocato una nuova assemblea dove valutare altri preventivi per l'esecuzione dei lavori. Tali preventivi sono stati valutati comunque troppo cari e si è incaricato un gruppo di 5 condomini di valutare proposte alternative.

 

Il gruppo dei condomini incaricati di valutare le proposte alternative ha richiesto altri preventivi ad altre ditte e dopo una serie di incontri (a cui potevano partecipare tutti

ma di cui non veniva data notizia ufficiale agli altri condomini) a scelto un preventivo con un importo di 70.000 euro.

 

I lavori sono stati avviati in data 25/7/2012 senza ulteriore assemblea che valutasse il preventivo. La giustificazione dell'amministratore è stata che esisteva già una delibera precedente che autorizzava l'esecuzione dei lavori e siccome il costo era decisamente inferiore non era necessaria un assemblea che deliberasse ulteriormentea riguardo.

 

Inoltre l'amminstratore ha addotto un motivo di urgenza, le infiltrazioni nei garages vanno avanti ormai da anni e lei ha voluto scongiurare un intervendo del tribunale che obbligasse l'esecuzione dei lavori ad un costo superiore.

 

Non essendo stata consegnato ai condomini il nuovo preventivo io non so quale sia il tipo di lavoro, le garanzie, ecc ecc che il nuovo preventivo prevede, dubito però data la differenza di importo che corrispondano a quanto approvato dall'assemblea.

 

Le mie domande a questo punto sono queste:

1) se esisteva già una delibera perchè si è convocato un assebmlea per vlautare nuovi preventivi ?

2) a fronte di una delibera si possono avviare lavori anche completamente differenti purchè l'importo sia decisamente inferiore ?

Se il nuovo amministratore ha invocato il motivo di urgenza, credo che poteva farlo. Ne ha facoltà.

Infatti l'amministratore deve porre in essere ( anche senza l'assemblea ) tutte le opere necessarie per la sicurezza e manutenzione del fabbricato.

Ma con la vecchia delibera (180.000,00 euro),avevate anche firmato un contratto con la ditta?

Nessun contratto firmato all'approvazione del primo preventivo da 180.00 euro, tantè che i lavori non sono mai stati avviati con quella ditta.

 

L'urgenza dell'amministratore si è realizzata con un avvio di lavori il 25/7/2012 quando l'assemblea si poteva fare a settembre 2012. Credo che nessun tribunale si sarebbe mai espresso in tempi cosi brevi e l'assemblea avrebbe approvato il nuovo preventivo.

 

Mi interessa molto la vostra opinione riguardo al punto 2, delibero A e l'amministratore può far eseguire B perchè costa meno.

Tieni conto che l'amministratore dovrebbe agire secondo le regole del buon padre di famiglia.....a conti fatti mi sembra che abbia optato per il meglio.

Poi che lui abbia sostenuto che esisteva una precedente delibera (180.000) non vuol dire niente, in quanto riguardava quel costo e quel tipo di intervento.

Ora con il preventivo dei 70.000 non credo che faranno lo stesso tipo di intervento.

 

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