Vai al contenuto
fattorisauro

Esclusione vincolo di solidarietà tra i partecipanti al condominio

Buongiorno,

 

Sono stati deliberati i lavori per la ristrutturazione della facciata di un condominio

 

Nel contratto d’appalto, ancora da firmare, è stata messa la clausola dell’esclusione di solidarietà dal lato passivo.

 

Quindi io capisco che se un condomino non paga la ditta chiede i soldi lui.

 

Non essendo però menzionato nel contratto d’appalto la solidarietà attiva, che non mi è chiara cosa sia, non è forse meglio mettere nel contratto l’esclusione del vincolo di solidarietà?

 

Grazie in anticipo

Forse è meglio far riferimento all'ultima legge 220/2012, o no ?

La legge parla chiaro ...

Nessuno vieta che nel contratto sia specificato tale vincolo. Per legge (220/2012), l'amministratore, nell'ipotesi di morosità, deve comunicare il nominativo dei morosi alla ditta la quale potrà agire nei loro confronti per il recupero delle somme. Solo se, dopo escussione dei morosi, non si sia raccolta la somma richiesta, la ditta potrà rivalersi sui condòmini in regola con i pagamenti.

Art. 63 d.a.c.c. I e II comma

 

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.

Quindi mi sembra di capire che se anche escludiamo la solidarietà tra condomini, riguardo i pagamenti, in base alla legge 220/2012 se uno non paga poi comunque i condomini che hanno pagato devono comunque coprire parte di chi non paga?

×