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Elvivi

Erogazione spese per manutenzione ordinaria e utenze con morosi.

In un condominio che amministro da poco c'è un condomino moroso, e quindi mi sorge un forte dubbio sulla corretta gestione.

Se pago tutto quello che c'è da pagare come da bilancio preventivo(manutenzione ordinaria e utenze), a fine anno mi ritroverò di aver utilizzato crediti dei condomini virtuosi, visto che mancheranno le quote non versate dal condomino moroso.

Come gestire questa situazione per non rischiare di aver utilizzato fondi dei condomini virtuosi senza il loro consenso?

Grazie anticipatamente

In un condominio che amministro da poco c'è un condomino moroso, e quindi mi sorge un forte dubbio sulla corretta gestione.

Se pago tutto quello che c'è da pagare come da bilancio preventivo(manutenzione ordinaria e utenze), a fine anno mi ritroverò di aver utilizzato crediti dei condomini virtuosi, visto che mancheranno le quote non versate dal condomino moroso.

Come gestire questa situazione per non rischiare di aver utilizzato fondi dei condomini virtuosi senza il loro consenso?

Grazie anticipatamente

Tu come amministratore, fatto salvo esonero assembleare hai il dovere di recuperare il credito da parte dei morosi, perciò puoi agire anche senza autorizzazione assembleare con la richiesta del Decreto Ingiuntivo a carico del moroso.

Dacc art. 63

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ...

Su questo è tutto chiaro poiché è stato già depositato D.I. da diversi anni, e in questi giorni l'avvocato provvederà ad emettere un altro con le quote fino ad oggi non versate.

 

Il mio dubbio era su come gestire l'erogazione delle spese senza dover anticipare fondi dei condomini in regola con i pagamenti

Mi spiego meglio:

Se da bilancio preventivo occorrono 10000 per lè varie spese, e a fine anno me ne ritrovo 9000, se pago tutto quello c'è da pagare mi ritroverò di aver utilizzato 1000 di fondi dei condomini in regola.

Quindi mi chiedevo come bisogna comportarsi?

Su questo è tutto chiaro poiché è stato già depositato D.I. da diversi anni, e in questi giorni l'avvocato provvederà ad emettere un altro con le quote fino ad oggi non versate.

 

Il mio dubbio era su come gestire l'erogazione delle spese senza dover anticipare fondi dei condomini in regola con i versamenti.

Mi spiego meglio:

Se da bilancio preventivo occorrono 10000 per lè varie spese, e agire anno me ne ritrovo 9000, se pago tutto quello c'è da pagare mi ritroverò di aver utilizzato 1000 di fondi dei condomini in regola.

Quindi mi chiedevo come bisogna comportarsi?

Se i fondi sono destinati ad un altra spesa non puoi usarli, ma devi recuperare il fondo mancante dai morosi, tra l'altro il D.I. non richiede diversi anni come hai detto, ma qualche mese.

Se ti mancano i fondi per pagare, devi convocare un'assemblea straordinaria, spiegare il fatto ai condomini e deliberare una quota straordinaria per coprire l'ammanco, mentre va in porto il D.I.

L'amministratore precedente pagava tutto quello che c'era da pagare, ritrovandosi a fine anno ad aver utilizzato gli avanzi di gestione degli altri condomini.

Esempio:

Attività di gestione €1500

Passività di gestione (dovuti alle quote non versate dal condomino) €1500

Saldo €0

 

I condomini si ritrovavano ad anticipare quote che gli sarebbero dovute essere rimborsate senza la loro autorizzazione.

E corretto, quindi, comportarsi in questo modo?

Grazie sempre delle tempestive risposte.

Se il fondo è destinato ad eventuali mancati versamenti da parte dei morosi, l'amministratore può utilizzare il fondo, altrimenti se il fondo è destinato ad altro non lo può utilizzare per coprire l'ammanco, ma deve convocare l'assemblea per rimpinguare l'ammanco.

 

Se poi i condomini non dicono nulla, è un altro discorso ....

Okkio a far "decantare" i D.I. per "diversi anni". L'inerzia dell'amministratore è punita con la revoca (grave irregolarità), a meno che non sia dispensato dall'assemblea.

 

Art. 1129 cc comma 12

6) qualora sia stata promossa azione giudiziaria per la riscossione delle somme dovute al condominio, l’aver omesso di curare diligentemente l’azione e la conseguente esecuzione coattiva;

Purtoppo si è riusciti a risalire solo ad un conto corrente con poche centinaia di euro che è stato pignorato, si è valutato di farne un altro per arrivare ad una cifra significativa e cercare chi sa tra quanti anni di rivalerci sull'immobile.

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