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kido22

Eredità, urgente

buongiorno,vorrei un'informazione,mio nonno ha lasciato un'appartamento di 58mq (2 vani),i parenti del mio defunto padre l'ha stanno vendendo 48.000€ diviso per 5,la nostra quota di successione è di 1650€,mi sembra un pò troppo pagare questa somma singolarmente per 5 (cioè la mia famiglia più i miei parenti).cosa succede se non accetto la vendità?non so chi è stato il perito,non so chi è l'aquirente,mi hanno detto solo che se non pago i 1650€ di successione,andranno per vie legali.io posso essere obbligato a essere d'accordo con loro?

PS:lasciando perdere il fatto che si sono divisi i soldi che mio nonno aveva in posta.

la nostra quota di successione è di 1650

Qui qualcosa non quadra, ma non per i 1650 €. richiesti sul cui merito non entro.

Molto brevemente, se a te compete una quota della successione (quindi anche l'onere della quota parte delle tasse di successione), devi esser stato convocato da chi ha curato la successione, e a questa persona devi aver manifestato la tua volontà di accettazione della successione; per contro dovresti aver ricevuto in copia il carteggio riguardante quella successione.

Le quote parte di tassazione non le decidono gli eredi, ma chi cura la successione in base a ben determinati e precisi conteggi.

 

Se mancano queste premesse, si può esser portati addirittura a ritenere che tu non sia un erede legittimo, bensì che gli eredi legittimi abbiamo provveduto alla successione e a seguito di una loro libera scelta ti abbiamo poi coinvolto in momento postumo alla successione.

Chiedi di conoscere il nominativo di chi materialmente ha curato la pratica della successione: solo questa persona può fornirti tutti i chiarimenti e le verifiche (anche documentali) dell'intera vicenda.

Tieni sempre presente che in qualità di erede è tua facoltà accettare o rifiutare l'eredità (ovviamente con tutti gli attivi e passivi ricompresi): tale tua scelta deve risultare documentata in atti registrati e controfirmati.

Saluti 🙂

Qui qualcosa non quadra, ma non per i 1650 €. richiesti sul cui merito non entro.

Molto brevemente, se a te compete una quota della successione (quindi anche l'onere della quota parte delle tasse di successione), devi esser stato convocato da chi ha curato la successione, e a questa persona devi aver manifestato la tua volontà di accettazione della successione; per contro dovresti aver ricevuto in copia il carteggio riguardante quella successione.

Le quote parte di tassazione non le decidono gli eredi, ma chi cura la successione in base a ben determinati e precisi conteggi.

 

Se mancano queste premesse, si può esser portati addirittura a ritenere che tu non sia un erede legittimo, bensì che gli eredi legittimi abbiamo provveduto alla successione e a seguito di una loro libera scelta ti abbiamo poi coinvolto in momento postumo alla successione.

Chiedi di conoscere il nominativo di chi materialmente ha curato la pratica della successione: solo questa persona può fornirti tutti i chiarimenti e le verifiche (anche documentali) dell'intera vicenda.

Tieni sempre presente che in qualità di erede è tua facoltà accettare o rifiutare l'eredità (ovviamente con tutti gli attivi e passivi ricompresi): tale tua scelta deve risultare documentata in atti registrati e controfirmati.

Saluti 🙂

Dalle scarne informazioni rese pare siano spese derivanti e conseguenti all'accettazione della eredità... Comprensibile per le spese condominiali che potrebbero essere state saldate da un solo erede; che poi giustamente si va a rivalere sugli altri eredi in funzione delle rispettive quote di possesso. Non comprensibile per l'IMU visto che ogni erede (te compreso se sei erede) avrebbe dovuto inserire quel fabbricato ereditato nella propria dichiarazione dei redditi con relativa liquidazione IMU secondo la forma richiesta.

 

Se gli altri eredi sono così decisi e sicuri nel reclamare il credito di 1650 €., devono disporre di qualche buona ragione a loro favore.

Per venire a capo della situazione puoi avvalerti della consulenza di un professionista contabile o di un patronato sottoponendogli l'intero carteggio della successione e i documenti a supporto della richiesta di 1650 €.

Saluti 🙂

quello che voglio sapere è: se io sono obbligato a dire di si alla loro proposta?mi hanno minacciato che se non firmavo andavano per vie legali...per la perdita del compratore.

SI >>> se a suo tempo hai accettato l'eredità.

SI a 1650 €. >>> questo non lo posso sapere non potendo esaminare la documentazione per intero.

 

L'accettazione della eredità, nel caso di parte di un immobile, porta con sé l'obbligo alla contribuzione secondo quota di possesso per il mantenimento dell'immobile stesso (spese ordinarie, straordinarie, tasse statali e locali) così come comporta il diritto a riscuotere secondo quota di possesso eventuali voci attive (locazione o vendita).

Saluti 🙂

SI >>> se a suo tempo hai accettato l'eredità.

SI a 1650 €. >>> questo non lo posso sapere non potendo esaminare la documentazione per intero.

 

L'accettazione della eredità, nel caso di parte di un immobile, porta con sé l'obbligo alla contribuzione secondo quota di possesso per il mantenimento dell'immobile stesso (spese ordinarie, straordinarie, tasse statali e locali) così come comporta il diritto a riscuotere secondo quota di possesso eventuali voci attive (locazione o vendita).

Saluti 🙂

se io non sono d'accordo con la vendità, perché ritengo la somma troppo bassa,e loro mi mandano qualcosa dal tribunale.il giudice manderà un perito per vedere la reale valutazione dell'immobile.

E' possibile, ma non è detto.

L'immobile è in comproprietà e vigono le regole della comunione: se la maggioranza dei comproprietari risulta favorevole all'operazione è possibile che il giudice avalli e confermi la situazione che di fatto ti pone in solitaria minoranza.

La situazione assume altri connotati e cambia se tu invece ti opponi con argomenti validi, quali una perizia che attesti il maggior valore dell'immobile.

Saluti 🙂

E' possibile, ma non è detto.

L'immobile è in comproprietà e vigono le regole della comunione: se la maggioranza dei comproprietari risulta favorevole all'operazione è possibile che il giudice avalli e confermi la situazione che di fatto ti pone in solitaria minoranza.

La situazione assume altri connotati e cambia se tu invece ti opponi con argomenti validi, quali una perizia che attesti il maggior valore dell'immobile.

Saluti 🙂

Posso anche offrirti la mia solidarietà sulle ruggini del passato, ma queste a qualunque livello e da chiunque non sarebbero ritenute attinenti al disaccordo in essere sulla vendita di quell'immobile.

Saluti 🙂

E' possibile, ma non è detto.

L'immobile è in comproprietà e vigono le regole della comunione: se la maggioranza dei comproprietari risulta favorevole all'operazione è possibile che il giudice avalli e confermi la situazione che di fatto ti pone in solitaria minoranza.

La situazione assume altri connotati e cambia se tu invece ti opponi con argomenti validi, quali una perizia che attesti il maggior valore dell'immobile.

Saluti 🙂

Caro Leonardo, pur seguendo dall'inizio a dire il vero io ancora non ho compreso se Kiddo sia un erede legittimo, destinatario di lascito, o semplice destinatario di liberalità (o particolari accordi) ad opera degli eredi legittimi 🙂

Caro Leonardo, pur seguendo dall'inizio a dire il vero io ancora non ho compreso se Kiddo sia un erede legittimo, destinatario di lascito, o semplice destinatario di liberalità (o particolari accordi) ad opera degli eredi legittimi 🙂
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