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Emergenza Coronavirus e Assemblee di condominio

paul_cayard dice:

non abbiamo l'abitudine alla fiducia verso chi ha competenza.

ognuno di noi ha il suo modo di risolvere qualsiasi situazione e il ricorso alla critica generica, verso le istituzioni in particolare, non manca (storia).

se gli esperti (parlo degli scienziati) in materia dicono però che è opportuno adattarsi a queste regole (toste, per carità) per rallentare la diffusione in modo da non sovraccaricare le strutture mediche sia di base che ospedaliere, ... che vogliamo fare ...

se ognuno sopporta la propria parte di sacrificio, può darsi che ci saranno più probabilità di curare chi sta proprio male e magari noi stessi se ci caschiamo dentro.

 

 

condivido, in questa situazione bisogna soltanto seguire il consiglio degli esperti, anche se comporto dei sacrifici, purtroppo non abbiano alternative, speriamo solo che tutto finisca quanto prima.

Leonardo53 dice:

Io sono a mille km da te e già da oltre 20 giorni io ed i miei amici pensionati abbiamo abolito l'incontro setimanale al bar per un caffè (poichè lo facevamo di giovedi, lo chiamiamo scherzosamente  "il giovedi letterario")

Domani sera avrei un incontro con quattro rappresentanti di Condominio .... adesso mi viene il dubbio che converrebbe rimandare pure questo.... 😓

paul_cayard dice:

non abbiamo l'abitudine alla fiducia verso chi ha competenza.

ognuno di noi ha il suo modo di risolvere qualsiasi situazione e il ricorso alla critica generica, verso le istituzioni in particolare, non manca (storia).

se gli esperti (parlo degli scienziati) in materia dicono però che è opportuno adattarsi a queste regole (toste, per carità) per rallentare la diffusione in modo da non sovraccaricare le strutture mediche sia di base che ospedaliere, ... che vogliamo fare ...

se ognuno sopporta la propria parte di sacrificio, può darsi che ci saranno più probabilità di curare chi sta proprio male e magari noi stessi se ci caschiamo dentro.

 

 

Vero, concordo in pieno.

Sjlva dice:

Domani sera avrei un incontro con quattro rappresentanti di Condominio .... adesso mi viene il dubbio che converrebbe rimandare pure questo....

Chiamali e sospendi tutto.

Fossi io nel Vicentino non uscirei di casa ed il pensiero va a tutti i miei amici della tua zona (Schio nello specifico) conosciuti grazie al basket femminile che seguivo fino a qualche anno fa.

  • Grazie 1
Sjlva dice:

Stavo pensando nel frattempo di spedire lo stesso i Bilanci consuntivi e preventivi, con il piano rate previsto per l'anno chiedendo il pagamento della prima, in modo da non mettere in difficoltà i condòmini che così potrebbero scaglionare come al solito i versamenti.

Concordo con te e con Dino.

Questo l'aggiornamento stampa per domani (la pagina in anteprima di "La nuova Venezia"):

"Coronavirus in Veneto, 360 casi e 8 morti. Treviso resta il focolaio più importante. Scuole chiuse fino al 15 marzo

Le persone contagiate e ricoverate sono 99. Prosegue la lotta per arginare il morbo. Delle 8 persone decedute 6 sono direttamente collegate al morbo, le altre due erano contagiati ma la morte è stata causata da patologie pregresse. La Regione aumenta i letti ospedalieri di 534 unità. Proroga della chiusura delle scuole almeno fino al 15 marzo".

 

Io non temo il coronavirus dato che sono già stato esposto al virus e su di me non ha attecchito, tuttavia non troverei igenico partecipare ad un'assemblea condominiale e, quantomeno, ti avviserei che ho avuto contatti con familiari infettati e che debbo rispettare il prescritto periodo di quarantena.

Ovviamente su di me il tampone non l'hanno fatto perché non ho, per niente, i sintomi che prescrivono tale profilassi, tuttavia sono stato a contatto con familiari (giovani e giovanissimo, quindi a pericolosità vicina allo zero per loro) e trovo giusto rispettare la prescritta quarantena, salvi gli acquisti indispensabili dato che non ho nessuno che mi possa svolgere la spesa per me.

Sjlva dice:

Domani sera avrei un incontro con quattro rappresentanti di Condominio .... adesso mi viene il dubbio che converrebbe rimandare pure questo

Salvo che non arrivino con il risultato negativo del tampone....evita anche tale "assembramento", non perchè rappresenti un pericolo certo, ma visto che si è presa la strada del contenimento, meglio seguirla.

 

Essendo un normale essere umano, non sono certamente esente dalla paura: spero che il virus mi ronzi attorno, ma non mi acchiappi, pero', ammetto, è da qualche giorno che "ragiono" sul covid, soprattutto dopo aver letto di passate epidemie e del parere dei medici (virologi, infettivologi, studiosi e clinici)

Il cosidetto panico, a mio parere,  è generato soprattutto dal tam tam dei "bollettini di guerra" che vengono letti come se realmente stessimo combattendo con fucili e bombe; in realtà la malattia è senz'altro da non sottovalutare, ma se penso all'aria che respiriamo quotidianamente (per prendere una cosa a caso), credo che corriamo tutti molti piu' pericoli di quanti possa portarne il coronavirus. Ripeto, è una malattia con sintomi anche molto pesanti, che si trasmette molto facilmente, quindi non è da prendere alla leggera, ma provate a pensare cosa accadrebbe se le televisioni e internet si mettessero a leggerci ogni giorno, mattino, pomeriggio e sera le conseguenze del monossido di carbonio, o dell'anidride solforosa ecc. ecc.

Penso che la paura sarebbe la stessa che per il coronavirus, o forse anche peggio.

Sono senz'altro per la prudenza, perchè comunque le malattie è sempre meglio evitarle, e penso che si debbano seguire le direttive assunte per creare meno danni possibili, ma penso anche che dovremmo quantomeno tentare di affrontare serenamente una delle tante avversità che la vita magnanimamente ci riserva...😊

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E' passata una settimana dal mio precedente intervento, e tanto è cambiato, ma di assemblee condominiali (o assembramenti all'aperto o al chiuso)  non se ne parla proprio fin dallo scorso 24 febbraio.

 

Non sono cambiati panico e paura generalizzata più o meno riscontrabili tanto nei comportamenti delle persone quanto dai loro pensieri, non sono cambiate le massicce astensioni dai luoghi lavorativi, non sono cambiate le poche persone che mantengono la calma come il sottoscritto, mentre è cambiato il numero dei contagiati.

E' solo questione di tempo ma arriverà dappertutto ed intanto anche Bologna pur non avendo conquistato visibilità nazionale non è più un'isola felix: nelle ultime 72 ore risultano contati 12 contagiati se pur nessuno in condizioni critiche di cui uno non lontano da casa mia.

E' appena l'inizio, ma ciò nonostante rimane solo da restare calmi, seguire le norme precauzionali diramate e sperare che non si debba arrivare alla paralisi completa di tutte le attività perché qui già da dieci giorni si zoppica parecchio, praticamente viviamo in una condizione di semi-coprifuoco.

Vorrei aggiungere un ultimo tassello alla vicenda per quanto riguarda la mia esperienza personale.

Io concordo con le norme di prevenzione varate e rispetto il periodo di auto - quarantena imposto, tuttavia ho in forte odio l'immagine che viene proposta a mezzo stampa e canali televisivi di "Italiani untori".

Assicuro che in Germania non è così, ed ancora apprezzo il loro senso civico; esiste anche lassù il coronavirus e proprio lassù si sono infettati, ora due guariti il terzo non del tutto, i miei familiari, ma lassù c'è spirito civico.

Chi deve rispettare la auto-quarantena la rispetta scrupolosamente, chi non ha sintomi e non è entrato in contatto con persone affette dalla malattia gira liberamente.

Quaggiù invece da un lato c'è aggiotaggio (corsa ai supermercati e mascherine il cui costo è schizzato alle stelle), dall'altro si viene considerati come possibili untori; forse la situazione andava gestita in maniera diversa.

E' vero che il morbo è ad elevata propagazione, è vero pure che non esistono vaccini, tuttavia esistono delle cure che in persone sane, cioè senza patologie pregresse ed in atto, sono efficaci.

Diffondere allarmismo per "invogliare" alla prevenzione non lo trovo corretto, tutto qua.

 

In Germania invece, dato che le imposte si calcolano già nel corrente mese di marzo, si è svolta l'assemblea fra condomini (di cui una parecchio anziana e con patologie respiratorie), solo che ci si è organizzati con il vecchio "hangouts" di google (che permette video comunicazioni multiple) ed un banale video registratore; nel terzo millennio soluzioni ai problemi comuni si trovano e basta un minimo di correttezza e senso civico per porle in essere rispettando le norme di profilassi e prevenzione che hanno adottato anche lassù.

Da noi invece paralisi e blocco quasi totale; mah, che dire? Apprezzo sempre di più la vita in Germania ...

cacallo dice:

Quaggiù invece da un lato c'è aggiotaggio (corsa ai supermercati e mascherine il cui costo è schizzato alle stelle), dall'altro si viene considerati come possibili untori;

👍

 

Quel che è rimasto nell'ombra è che la nostra sanità è una delle poche a livello planetario che ha funzionato.

Salvo che poi ha prevalso la filosofia dell'untore dentro e fuori dall'Italia: è emblematico l'odierno video della CNN dedicato all'Italia: https://www.milanofinanza.it/news/per-la-cnn-l-italia-e-il-focolaio-del-coronavirus-202003041010589937

Queste sono porcherie inammissibili, mala informazione al limite del razzismo da contrastare: siamo ai medesimi ed infimi livelli del piatto di spaghetti serviti con la P38 di qualche decennio fa o alla pizza sputata di qualche giorno fa.

Sarei un fiume in piena e potrei scrivere per qualche chilometro, ma mi limito ad osservare che a fronte di palesi manifestazioni di disprezzo chi di dovere dovrebbe mostrare un polso molto più intransigente e non chiuderla come l'altro giorno con una pizza ed una birra consumata fra baci ed abbracci.

 

È inutile lamentarsi della nostra informazione: è così. I nostri giornali pensano che amplificare le notizie sia trasparenza, ma non è cosi. È solo allarmismo. A forza di sentire i bollettini giornalieri mi sta crescendo la paura in considerazione della mia età. Dicono: non toccarsi gli occhi ecc, ma come è possibile non farlo mai? Spero di non infettarmi e di non infettare i nipoti.

Modificato da Dino40

c'è un detto che dice (per lo meno a roma): chi più sporca la fa diventa priore.

così, il sensazionalismo dell'informazione serve ad accaparrarsi più vendite,

il catastrofismo o la banalizzazione di alcuni servono per apparire e farsi seguire, la critica indistinta e generica che fa leva sull'insicurezza e sulla paura serve alla visibilità e consenso, l'esplosione dei social dove le idiozie si propagano molto più velocemente che le verità non fa riflettere prima di inoltrare ...

... e dopo qualche decennio di questo trattamento massivo ci hanno ridotto un popolo di persone che difficilmente riesce a ragionare con la propria testa e razionalmente, ma "segue l'onda" in balia di qualcosa che nemmeno sa bene cosa sia ...

 

... addà passà 'a nuttata ... 

Modificato da paul_cayard
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  • Grazie 1

Dino, resta sereno.

Per la tipologia della mia occupazione principale devo stare a contatto col pubblico indistinto, e rimango comunque sereno. Non posso fare diversamente, non posso autonomamente scegliere se sospendere l'attività perché la filiera commerciale di cui faccio parte non si è mai fermata per nessun motivo.

Più che attenersi alle più elementari regole igeniche non si può fare, perché i virus vanno e vengono e non si fermano davanti a niente.

Passerà.

  • Mi piace 2

@albano59 hai ragione, ma sai che l'ansia e la paura sono irrazionali e perciò è difficilissimo controllarli. È come per il sisma: il solo pensiero ora mi fa drizzare i capelli. Non sono riuscito a votare casa inagibile!!! 😭😭 Vorrei avere la calma di @cacallo ma non sono capace di tanto.

Caro @Dino40 la mia calma e serenità di fronte al coronavirus deriva da come è stato affrontato in Germania.

Diversamente da noi, lassù hanno avuto "le palle" (ed i denari) di dichiararlo PANDEMIA, anziché epidemia, ed hanno attivato tutti i protocolli (in primis cura, assistenza agli anziani ed aiuto agli anziani); da noi zone rosse ed arrangiarsi. Se posso essere d'accordo che il Sistema Sanità nostrano sta facendo per intero il suo dovere, il sistema politico, per me, ha fatto acqua come e peggio di un colabrodo.

In sostanza in Germania considerano il Coronavirus alla stregua di quella che fu negli anni trenta, e tu dovresti ricordartelo, l'influenza spagnola; dunque non ci sono untori ma un virus ad elevata trasmissibilità e potenzialmente ferale per anziani e persone con patologie pregresse e/o conclamate.

In ultima analisi, giusto per chiarire, come diavolo faccio a rispettare la quarantena, a cui sarei obbligato (per Legge) se non trovo nessuno che sia disposto a fare per me gli acquisti necessari per mangiare? Semplicemente assurdo.

Oggi poi è il 5/3 e ne parlavo della situazione con il luminare che dovrebbe guarire mia moglie (secondo lui sicuramente certo, in Italia impossibile); mi ha fatto notare un fatto a cui precedentemente non avevo fatto caso, ovvero la correlazione fra l'interscambio merci con la Cina ed il numero dei contagiati.

In effetti i maggiori flussi commerciali la Cina li intrattiene proprio con l'Italia, l'Iran e la Corea; guarda caso i paesi con maggiore diffusione del virus. In sostanza, secondo il luminare con cui ho parlato oggi (lui vuole imparare l'italiano e non mi molla facilmente), il virus è nell'aria e tosto o tardi si espanderà a livello globale; se si riuscirà a contenerlo nella fase espansiva (circa 20 giorni), fatalmente scemerà.

L'esempio portatomi da questo luminare è che attualmente in Danimarca non hanno casi conclamati; guarda caso i flussi commerciali CIna-Danimarca sono infimi, se non nulli.

*** *** ***

Dunque chi come noi ha una certa età, dovrebbe ricordarsi delle raccomandazioni delle proprie mamme per prevenire i contagi come ai tempi della influenza spagnola.

Difatti oggi, nel firmare la scheda tracciante (anche in Germania usano precauzioni), ho dichiarato di essere stato in contatto con familiari infettati e quali profilassi avessi in corso; non ci crederai ma alla fine del colloquio ci siamo pure stretti la mano perché entrambi la pensiamo allo stesso modo ed entrambi rispettiamo la medesima profilassi.

 

Perdonate le divagazioni di una persona anziana che è ancora in quarantena.

 

 

Modificato da cacallo
tastiera impallata

non ho paura di coronavirus . Sono sopravvissuta a tanti mali , compreso Chernobyl.

Si vede come la gente di ora non ha mai vissuto i mali veri e propri.

è questo non è nulla,

Sicuramente succederanno altri tipi di malanni e la gente che fa???

 

sylvia_ dice:

Sono sopravvissuta a tanti mali , compreso Chernobyl

Mi piacerebbe incrociarmi più spesso con le tue opinioni, anch'io ho lasciato qualcosa di mio per Chernobyl.

cacallo dice:

Caro @Dino40 la mia calma e serenità di fronte al coronavirus deriva da come è stato affrontato in Germania.

Diversamente da noi, lassù hanno avuto "le palle" (ed i denari) di dichiararlo PANDEMIA, anziché epidemia, ed hanno attivato tutti i protocolli (in primis cura, assistenza agli anziani ed aiuto agli anziani); da noi zone rosse ed arrangiarsi. Se posso essere d'accordo che il Sistema Sanità nostrano sta facendo per intero il suo dovere, il sistema politico, per me, ha fatto acqua come e peggio di un colabrodo.

🙄  è chiaro che non so cosa stia succedendo in Germania, mi baso solo su alcune notizie riportate dalla stampa nostrana di supermercati presi d'assalto anche in Germania, ma forse sono solo notizie gonfiate....non saprei.

So, pero', che per quanto l'emergenza qui in Lombardia sia evidente, gli ospedali funzionano, sono efficienti (per quanto al limite delle possibilità anche umane) come (mediamente) lo sono sempre stati; gli anziani soli sono assistiti da volontari (di associazioni di volontariato ce ne sono diverse) chiamati dai sindaci dei vari comuni (non d'appertutto l'assistenza funzionerà benissimo, ma c'è). E' chiaro che l'impatto è stato grande e non tutto funziona alla perfezione, ma, a mio parere, la risposta relativamente alle esigenze che si sono prospettate è stata tempestiva: i primi provvedimenti sono immediatamente successivi alla notizia di un positivo.

Forse non è il caso di denigrarci piu' di tanto, anche noi abbiamo qualcosa che funziona, nonostante sia la prima a sostenere che c'è anche molto che non funziona.

  • Mi piace 2

unica cosa,  caro Cacallo mi ricordo benissimo quella giornata, del dopo scoppio della centrale ...

la cosa era molto più grave e estesa e pericolosa di questo coronavirus,

Non per buttare il pessimismo ma la storia del coranavirus è solo l'inizio di una serie di catastrofi imminenti.

Basta affrontarla nel modo giusto senza farsi prendere da fobie e panico,

suvvia 

 

Allego

http://nl.kataweb.it/e/t?q=6%3dQUPVQ%26B%3dSW%26A%3dTMaPY%269%3dWRZTbWW%26E%3dAGJ0L_Eqms_P1_Btpp_L9_Eqms_O6GPJ.O9NGKv8.zE7_Knsj_U3MuMz8_Btpp_M9I_Hkvm_SxOY_Y8EQTmI4x1uX%264%3d%263L%3dQVOUT

 

A Vo Euganeo si sono resi disponibili i Carabinieri per distribuire copie del quotidiano "il Mattino di Padova" fornite gratuitamente dalla casa editrice a chi è in quarantena.

Passo molto importante e che dimostra l'impegno a tutto campo di Corpi che non avrebbero fra i loro compiti quello dell'assistenza; ora siamo a livelli Germania (come assistenza e come ricerca di morbosità e mortalità (peraltro ricerca finanziata interamente dalla Regione Veneto)).

*** *** ***

P.s. Familiari teutonici guariti da coronavirus!

(oggi giornata super ...)

 

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cacallo dice:

P.s. Familiari teutonici guariti da coronavirus!

(oggi giornata super ...)

👍

sylvia_ dice:

unica cosa,  caro Cacallo mi ricordo benissimo quella giornata, del dopo scoppio della centrale ...

la cosa era molto più grave e estesa e pericolosa di questo coronavirus,

Non per buttare il pessimismo ma la storia del coranavirus è solo l'inizio di una serie di catastrofi imminenti.

Basta affrontarla nel modo giusto senza farsi prendere da fobie e panico,

suvvia 

 

Chernobyl era un'altra cosa, non c'era pericolo sanitario in Italia e le precauzioni riguardarono principalmente la ricaduta degli elementi radioattivi portati dalla nube tossica. Principalmente derrate agroalimentari e animali da eliminare in quanto contaminati.

Questa situazione è diversa, comunque direi che mantenere la calma è la cosa migliore e dobbiamo tenere presente che per fortuna il virus ben curato è superabile come una normale influenza. Il problema è che i soggetti deboli (a scanso di equivoci io sono soggetto a rischio essendo asmatico) potrebbero non avere il tempo di attendere il vaccino che nei prossimi mesi arriverà molto probabilmente (annunciati già 12 vacchini in sperimentazione). Poi va messo in conto che come per la normale influenza il vaccino non sarà garanzia di non ammalarsi perché il virus muta e si può essere infettati più volte. Ma come per la normale influenza gli anticorpi aiutano a rendere più leggera e superabile il problema.

cacallo dice:

Allego

http://nl.kataweb.it/e/t?q=6%3dQUPVQ%26B%3dSW%26A%3dTMaPY%269%3dWRZTbWW%26E%3dAGJ0L_Eqms_P1_Btpp_L9_Eqms_O6GPJ.O9NGKv8.zE7_Knsj_U3MuMz8_Btpp_M9I_Hkvm_SxOY_Y8EQTmI4x1uX%264%3d%263L%3dQVOUT

 

A Vo Euganeo si sono resi disponibili i Carabinieri per distribuire copie del quotidiano "il Mattino di Padova" fornite gratuitamente dalla casa editrice a chi è in quarantena.

Passo molto importante e che dimostra l'impegno a tutto campo di Corpi che non avrebbero fra i loro compiti quello dell'assistenza; ora siamo a livelli Germania (come assistenza e come ricerca di morbosità e mortalità (peraltro ricerca finanziata interamente dalla Regione Veneto)).

*** *** ***

P.s. Familiari teutonici guariti da coronavirus!

(oggi giornata super ...)

 

Buona notizia la guarigione dei famigliari! 👍

 

In realtà ogni regione finanzia la propria sanità/ricerca ecc. in quanto di competenza regionale, anche se i fondi poi arrivano come trasferimento dallo Stato.

 

Comunque la sanità italiana ha funzionato molto bene a parte il caso di Codogno dove il paziente 1 è andato più volte al Pronto Soccorso e nonostante il consiglio dei medici è stato dimesso (per sua firma) non avendo individuato il virus. Altra cosa grave è stata la mancanza di precauzioni anti-contagio all'interno dell'ospedale.

Purtroppo il caso è stato individuato per questo tardi e da li l'infezione si è propagata altrove (pare che il caso veneto derivi da Codogno così come in Emilia-Romagna il virus è arrivato dal lodigiano). 

Veneto ed Emilia-Romagna sono state brave a intervenire da subito e questo ha fatto si che la situazione non precipitasse. Basti vedere come il contagio è stato portato da lombardi quasi ovunque, pensate cosa sarebbe successo se fosse sfuggito al controllo anche in Veneto ed Emilia-Romagna triplicando le possibilità di contagio?

 

Ora bisogna tenere duro, come ha giustamente ricordato il Presidente Mattarella, e avere fiducia nelle misure anti-contagio che sono certamente dure ma che possono aiutare a fermare la diffusione del virus. Deleterio invece chi si autodetermina, come chi è fuggito dalla zona rossa prima del rafforzamento dei controlli con l'uso dell'esercito, e chi sottovaluta il problema facendo finta di niente. Dall'altro canto bisogna evitare la psicosi vivendo il periodo con serenità.

davidino1978 dice:

(a scanso di equivoci io sono soggetto a rischio essendo asmatico)

Credo che tu sia concorde, quindi, nella necessità di non indire assemblee condominiali finché perdura questo stato di emergenza, anche se sicuramente troverai qualche condomino che ti fracasserà le scatole perché, magari, non potrà beneficiare della consueta rateizzazione (tipo il caso postato) a causa della posposizione della approvazione dei rendiconti.

 

Concordo poi con le tue osservazioni sul funzionamento del servizio sanitario in generale e sulla pronta attivazione delle regioni che hai citato; dispiace solo che alcune medicine, peraltro usate anche in Italia solo per i casi conclamati e gravi, in Germania siano maggiormente disponibili rispetto a quanto è in Italia.

Il costo di quei medicinali è infatti parecchio elevato e, fortunatamente, in Germania se ne fa intero carico l'assicurazione sanitaria personale, essendo stato dichiarato lo stato di pandemia, quindi sono maggiormente usufruibili da chi è stato contagiato (e nel caso dei miei familiari con la conseguente completa guarigione).

 

Per Cernobyl, con quello che è costato e sta costando alla mia famiglia preferirei non parlarne, tranne che per la scarsità della prevenzione sanitaria allora sottovalutata nel nostro paese; altri paesi europei affrontarono diversamente la possibilità della sedimentazione delle sostanze radioattive nel corpo umano ed ora hanno meno problemi di interventi chirurgici e terapie correttive rispetto a quanto, statisticamente, ci trasciniamo tuttora in Italia, anche se è generalmente sottaciuto.

Tempi diversi d'accordo ma allora qualcosa di più si poteva e si doveva fare.

 

 

 

cacallo dice:

qualche condomino che ti fracasserà le scatole perché, magari, non potrà beneficiare della consueta rateizzazione (tipo il caso postato) a causa della posposizione della approvazione dei rendiconti.

se questi tipi avessero un po' di cervello e lo usassero normalmente, la rateizzazione agognata se la creerebbero autonomamente e in modo identico all'anno precedente.

poi sarà solo un riallineamento quando ci sarà la delibera.

ma tant'è e non devo certo spiegarlo a te, ... è solo un pensiero a voce alta contro chi è assalito da impulsi quasi irrefrenabili orientati a dare fastidio senza costrutto ...

 

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paul_cayard dice:

ma tant'è e non devo certo spiegarlo a te, ... è solo un pensiero a voce alta contro chi è assalito da impulsi quasi irrefrenabili orientati a dare fastidio senza costrutto ...

Appunto. 

Per quanto mi riguarda a qualsiasi condomino che mi chiedesse "informazioni" per approvazione rendiconto oltre i termini da c.c., sicuramente non risponderò nemmeno.

Abbiamo dunque lo stesso pensiero.

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