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fpmpaolo

Effetti legali in caso di mancato pagamento spese straordinarie

Buonasera a tutti, apro questo post dopo la recente riunione di condominio nella quale si è iniziato a discutere di spese di rifacimento del tetto. Una ditta ci ha fatto un preventivo che è molto piaciuto ai condomini interessati, ovvero quelli dell'ultimo piano (ai quali si è allagata la casa durante un acquazzone in città).

Stando alle quote millesimali, la mia spesa sarebbe quella di circa 3000 euro qualora il preventivo venga accettato, e nonostante alla riunione mancavano due proprietari di appartamento, con i presenti - escluso me - si superava già il 501/1000.

Il problema è che quest anno non riuscirei a pagare la mia partecipazione nelle spese in quanto non ho una lira in tasca (mi sposo quest anno quindi...immaginate voi), problema sollevato nella riunione, dove mi sono sentito rispondere che comunque se c'è la maggioranza che approva il preventivo, i lavori partono.

Il dubbio che vorrei chiarito è il seguente: qualora non dovessi riuscire a pagare i miei 3000 euro, divisi in 3 rate (1000 all'approvazione del preventivo, 1000 ad inizio lavori, 1000 a fine lavori), quali provvedimenti legali potrei subire?

In che modo il condominio potrebbe rivalersi su di me o comunque sul mio appartamento?

Ci sarebbe un modo per pagare a rate più leggere la mia quota, anzicchè 3 rate da 1000 euro ciascuna?

Grazie a quanti risponderanno.

Buonasera a tutti, apro questo post dopo la recente riunione di condominio nella quale si è iniziato a discutere di spese di rifacimento del tetto. Una ditta ci ha fatto un preventivo che è molto piaciuto ai condomini interessati, ovvero quelli dell'ultimo piano (ai quali si è allagata la casa durante un acquazzone in città).

Stando alle quote millesimali, la mia spesa sarebbe quella di circa 3000 euro qualora il preventivo venga accettato, e nonostante alla riunione mancavano due proprietari di appartamento, con i presenti - escluso me - si superava già il 501/1000.

Il problema è che quest anno non riuscirei a pagare la mia partecipazione nelle spese in quanto non ho una lira in tasca (mi sposo quest anno quindi...immaginate voi), problema sollevato nella riunione, dove mi sono sentito rispondere che comunque se c'è la maggioranza che approva il preventivo, i lavori partono.

Il dubbio che vorrei chiarito è il seguente: qualora non dovessi riuscire a pagare i miei 3000 euro, divisi in 3 rate (1000 all'approvazione del preventivo, 1000 ad inizio lavori, 1000 a fine lavori), quali provvedimenti legali potrei subire?

In che modo il condominio potrebbe rivalersi su di me o comunque sul mio appartamento?

Ci sarebbe un modo per pagare a rate più leggere la mia quota, anzicchè 3 rate da 1000 euro ciascuna?

Grazie a quanti risponderanno.

Se il condominio non accetta una rateizzazione diversa e meno gravosa dovrai in qualche modo farti carico della cifra perché altrimenti il condominio ha la facoltà di adire le vie legali nei tuoi confronti (con aggravio delle spese) fino ad arrivare a pignorarti o un quinto dello stipendio oppure l'appartamento fino alla vendita all'asta.

 

Purtroppo il tuo caso è sempre più comune.

Se il condominio non accetta una rateizzazione diversa e meno gravosa dovrai in qualche modo farti carico della cifra perché altrimenti il condominio ha la facoltà di adire le vie legali nei tuoi confronti (con aggravio delle spese) fino ad arrivare a pignorarti o un quinto dello stipendio oppure l'appartamento fino alla vendita all'asta.

 

Purtroppo il tuo caso è sempre più comune.

Se hai dei vicini "ragionevoli" e sei una persona onesta, potresti chiedere agli altri condomini di istituire un fondo cassa speciale che copra momentaneamente la tua parte.

Potresti anche chiedere all'amministratore che provi ad accordarsi con l'impresa per avere un pò di elasticità nella tempistica quantomeno della tua parte. L'amminstratore deve agire entro sei mesi dalla chiusura del bilancio, non immediatamente, quindi se ti serve qualche mese possono concedertelo (visto che anche per gli artigiani sanno cosa sono le difficoltà economiche e come è difficile essere pagati per un lavoro). Se nessuno dimostra un minimo di buonsenso, l'unica cosa è chiedere un prestito a nche per evitare eventuali aggravi di spese.

Se hai dei vicini "ragionevoli" e sei una persona onesta, potresti chiedere agli altri condomini di istituire un fondo cassa speciale che copra momentaneamente la tua parte.

Potresti anche chiedere all'amministratore che provi ad accordarsi con l'impresa per avere un pò di elasticità nella tempistica quantomeno della tua parte. L'amminstratore deve agire entro sei mesi dalla chiusura del bilancio, non immediatamente, quindi se ti serve qualche mese possono concedertelo (visto che anche per gli artigiani sanno cosa sono le difficoltà economiche e come è difficile essere pagati per un lavoro). Se nessuno dimostra un minimo di buonsenso, l'unica cosa è chiedere un prestito a nche per evitare eventuali aggravi di spese.

Molto sta nella mediazione di vicino e/o amministratore.

Ci sono quelli che cercano di dare una mano e quelli che non vedono l'ora di mandare solleciti e avviare pratiche legali che hanno lautamente e preventivamente fatto inserire nei preventivi.

Per dire da qua noi "il nuovo studio che tira", che ha raccolto testimone, parte dei dipendenti e gran parte dei condomini del più noto studio cittadino fallito con milioni di € di buco, in 90 giorni dalla scadenza della rata ha già mandato tre solleciti con relativo compenso (15 giorni, 30 giorni, 60 giorni) e a 90 giorni fa partire la pratica legale con maxi compenso di istruzione pratica.

L'altro giorno ho "perso" due ore a tranquillizzare due signore sulla sessantina, che lavorano con la mia morosa, terrorizzate di perdere la casa dopo l'incontro con questi zelanti ex scout che si sono montati un po' la testa. Capisco quando vedi qualcuno in malafede, ma personalmente preferisco impazzire un po' ma lavorare con un po' più di coscienza.

Fra l'altro, correggetemi se ricordo male, ma per procedere per rate non pagate in presenza di spese straordinarie non serve comunque l'ok dell'assemblea?

Personalmente cerco sempre prima di informare l'assemblea e portare in votazione la cosa, solitamente la morosità così mi rientra nel 99% dei casi.

Se il condominio non accetta una rateizzazione diversa e meno gravosa dovrai in qualche modo farti carico della cifra perché altrimenti il condominio ha la facoltà di adire le vie legali nei tuoi confronti (con aggravio delle spese) fino ad arrivare a pignorarti o un quinto dello stipendio oppure l'appartamento fino alla vendita all'asta.

 

Purtroppo il tuo caso è sempre più comune.

Avevo trovato questo "iter" in una delle pagine di questo forum, ma ho dimenticato di salvarla.

Per favore potresti indicarmi i passaggi sino ad arrivare ad un eventuale pignoramento?

Sai com'è, a quanto pare i 501 millesimi sono stati superati e devo trovare una soluzione.

dubito - ma questo potrò confermarlo in sede di nuova assemblea - che i condomini siano disposti a creare il fondo per me, e considerate le spese che avrò per tutto quest anno chiedere un altro prestito di 3000 euro viene un po' complicato...

Avevo trovato questo "iter" in una delle pagine di questo forum, ma ho dimenticato di salvarla.

Per favore potresti indicarmi i passaggi sino ad arrivare ad un eventuale pignoramento?

Sai com'è, a quanto pare i 501 millesimi sono stati superati e devo trovare una soluzione.

dubito - ma questo potrò confermarlo in sede di nuova assemblea - che i condomini siano disposti a creare il fondo per me, e considerate le spese che avrò per tutto quest anno chiedere un altro prestito di 3000 euro viene un po' complicato...

Se sei sicuro di essere in una situazione di impossibilità a pagare ti consiglio di rivolgerti ad un legale e farti spiegare da lui la procedura. Magari ti sa dare anche qualche consiglio in più. Il parere di un forum in questi casi delicati non potrà mai essere esaustivo come quello di un legale.

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