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Tony Cudazzo

EDIFICIO BIFAMILIARE E ECOBONUS 110%

Edificio bifamiliare di proprietà di un unico proprietario. L'ADE dice che, in caso sia "POSSEDUTO" da un unico proprietario, non si ha diritto al Superbonus perchè non si identifica il condominio. Dice pure che hanno diritto al Superbonus anche chi "POSSIEDE" un diritto reale o chi lo "DETIENE" in base ad un contratto di locazione o comodato regolarmente registrato, il tutto prima dell'inizio dei lavori, purchè autorizzato dal proprietario. Nel mio caso, essendo che uno dei due appartamenti è occupato, senza alcun contratto o diritto reale, dai genitori del proprietario che occupa l'altro appartamento, è sufficiente, per poter rientrare nella possibilità di usufruire del Superbonus (e, cioè, che si identifichi il condominio di fatto), che si registri un contratto di comodato gratuito a favore dei suddetti genitori o sarebbe meglio donare la nuda proprietà di uno dei due appartamenti al figlio del proprietario? Preciso che il caso in questione non rientra nella casistica degli appartamenti funzionalmente indipendenti perchè sia l'utenza idrica che l'impianto termico sono comuni e che ho virgolettato e scritto in maiuscolo sopra perchè si condiziona il diritto al Superbonus al "POSSESSO" e poi si parla distintamente di "POSSESSO" e "DETENZIONE" (che non riesco a valutare se possono essere considerati in questo caso sinonimi o la stessa cosa, e non vorrei che la DETENZIONE a seguito di un contratto di locazione/comodato non identifichi il condominio di fatto) nella individuazione degli aventi diritto al Superbonus. Ho cercato di essere molto dettagliato (forse troppo lungo) per meglio identificare il problema. Grazie anticipatamente dei Vostri riscontri.

A mio parere gli edifici che non sono classificabili come condominiali perchè posseduti da un solo proprietario sono esclusi dal bonus, punto.

 

Fra coloro i quali possono fruire dell'agevolazione (perchè l'immobile è un condominio o una unifamiliare.....) c'è:

a) il proprietario (per il quale solitamente AdE utilizza "ha il possesso")

b) inquilino, o chi gode di un diritto reale (solitamente AdE utilizza "detentore")

A volte (in caso di successione) il detentore è colui che ha il materiale possesso dell'immobile, cioè colui che fra gli eredi abita nell'immobile.

Quindi, i termini "possesso" e "detenzione" sono relativi ai titoli per i quali una persona abita l'immobile.

Grazie, è stata molto chiara, ma secondo Lei in questo caso se il proprietario abita in uno e l'altro è detenuto dai genitori in comodato, si può intendere condominio e, quindi, avere diritto al bonus? 

Tony Cudazzo dice:

Grazie, è stata molto chiara, ma secondo Lei in questo caso se il proprietario abita in uno e l'altro è detenuto dai genitori in comodato, si può intendere condominio e, quindi, avere diritto al bonus? 

No, un condomìnio è formato da piu' unità di proprietari diversi, quindi va bene che una parte della bifamigliare sia di proprietà del figlio, ma l'altra deve essere di proprietà di persona diversa dal figlio.

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