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roccia82

Ecco i valori della perizia fonometrica, parti comuni

Settimana scorsa ho effettuato la perizia fonometrica nel mio appartamento con caldaia condominiale comune del vano sottostante , spenta e poi accesa

Risultati...

Il differenziale tra acceso e spento è 9 dB con dB massimo di 30 (misurazioni fatte di pomeriggio, ma questo impianto è acceso 24 ore quindi rispecchiano anche i valori notturni)

L'art. 844 c.c. mi tutelerebbe perchè il superamento della normale tollerabilità è stato superato abbondantemente (9dB),il limite è 3 dB

La legge 447/95 non tiene conto del differenziale dei dB se il limite massimo non supera 35dB di notte e 45dB di giorno quindi non sarei tutelato

 

I miei dubbi sono....andando avanti con un legale andrei sul "sicuro" basandomi all'art.844? Nel senso che non è controbattibile una perizia cosi?

Poi.....mi rifarei contro il condominio essendo una parte comune. A normative e limiti non rispettati è la stessa identica cosa come se fosse un privato??

 

Grazie

Tu hai eseguito o fatto eseguire una perizia di parte, che conferma il valore dei decibel, ma il Giudice se consultato probabilmente nominerà un CTU per una verifica ufficiale.

Questo per dire che non è "sicuro" l'esito in caso di causa giudiziale.

Si lo so, ma non è quello il dubbio. Volevo sapere se, ipoteticamente, andassi avanti sul civile, e il CTU rilevasse gli stessi valori. Io sarei tutelato dalla legge??

 

Ho inviato tutta la perizia all'amministratore e spero che questa cosa non vada avanti con un muro contro muro ma che si prenda le precauzione del caso davanti a dati oggettivi

E allora che consigli da.

Se i fonometri non sono starati quelli sono i decibel.

Non sono un Giudice e non posso fornire una risposta al posto del Giudice.

Appunto, se i decibel sono queli, rimangono tali.

Non sono un Giudice e non posso fornire una risposta.
Appunto, se i decibel sono queli, rimangono tali.
Io non dirò mai a roccia82 vai tranquillo che vincerai la causa sicuramente al 100%, perchè non sono un Giudice, mi limito a fornire i suggerimenti, ma non la certezza matematica.
Appunto, se i decibel sono queli, rimangono tali.
Caso mai faranno fede quelli del CTU e non quelli di parte.

" Io non dirò mai a roccia82 vai tranquillo che vincerai la causa sicuramente al 100%, perchè non sono un Giudice, mi limito a fornire i suggerimenti, ma non la certezza matematica ".

 

Il problema è che nessuno Le ha chiesto niente: i decibel sono decibel e basta, stabilirà chi di dovere.

... i decibel sono decibel e basta, stabilirà chi di dovere.
Infatti è proprio quello che ho detto

Quanti anni ha l'edificio, da quanto sei proprietario, precedente c'era una caldaia diversa e l'avete sostituita magari col tuo voto favorevole o è quella originaria, tu hai fatto opere edili sulla tua proprietà, ci sono tubazioni che riverberano il rumore verso di te ad esempio canne fumarie o scarichi, quando hai acquistato il prezzo era inferiore proprio perche è sulla caldaia, ne trai beneficio in termini di risparmio sul riscaldamento, i db di rumore di fondo da cosa sono generati e forse altre domande... Ci sono troppe variabili che un legale potrebbe contestarti e la giurisprudenza è notoriamente incostante. Dubito che porteresti a casa qualcosa. Prima del legale fatti fare un preventivo per coibentare direttamente il locale caldaia e valuta costi benefici di ogni azione.

Ma i decibel rilevati quali sono?.

Settimana scorsa ho effettuato la perizia fonometrica nel mio appartamento con caldaia condominiale comune del vano sottostante , spenta e poi accesa

Risultati...

Il differenziale tra acceso e spento è 9 dB con dB massimo di 30 (misurazioni fatte di pomeriggio, ma questo impianto è acceso 24 ore quindi rispecchiano anche i valori notturni)

L'art. 844 c.c. mi tutelerebbe perchè il superamento della normale tollerabilità è stato superato abbondantemente (9dB),il limite è 3 dB

La legge 447/95 non tiene conto del differenziale dei dB se il limite massimo non supera 35dB di notte e 45dB di giorno quindi non sarei tutelato

 

I miei dubbi sono....andando avanti con un legale andrei sul "sicuro" basandomi all'art.844? Nel senso che non è controbattibile una perizia cosi?

Poi.....mi rifarei contro il condominio essendo una parte comune. A normative e limiti non rispettati è la stessa identica cosa come se fosse un privato??

 

Grazie

Quanti anni ha l'edificio, da quanto sei proprietario, precedente c'era una caldaia diversa e l'avete sostituita magari col tuo voto favorevole o è quella originaria, tu hai fatto opere edili sulla tua proprietà, ci sono tubazioni che riverberano il rumore verso di te ad esempio canne fumarie o scarichi, quando hai acquistato il prezzo era inferiore proprio perche è sulla caldaia, ne trai beneficio in termini di risparmio sul riscaldamento, i db di rumore di fondo da cosa sono generati e forse altre domande... Ci sono troppe variabili che un legale potrebbe contestarti e la giurisprudenza è notoriamente incostante. Dubito che porteresti a casa qualcosa. Prima del legale fatti fare un preventivo per coibentare direttamente il locale caldaia e valuta costi benefici di ogni azione.

L'edificio ha 35 anni, proprietario da 3, sempre stata quella caldaia, ho cambiato tubature del bagno e una parete in cartongesso,si ci sono tubazioni condominiali (di 30 anni) che riversano verso di me in particolare modo quelle attaccate alla pompa idraulica (generatrice di rumore),no il prezzo era prezzo di mercato ed è stata venduta nei mesi estivi, no la spese è per buona parte comune e non ci guadagno, i dB di fondo sono veramente minimi e non sono generati da fattori esterni tipo strade,auto o altro.Macchinari dell'anno 2003

Prima riunione condominiale....tante promesse 0 interventi, seconda riunione condominiale....idem, ho detto BASTA, porterò il tutto all'amministratore e pretenderò interventi.

Coibentare la pompa idraulica (che è l'unica che supera i limiti) è quello che voglio, non fremo per andare dal giudice....è il mio ultimo desiderio, ma non escludo questa possibilità

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ma i decibel rilevati quali sono?.

Rumori di fondo con pompa idraulica spenta 20dB

 

Rumori con pompa accesa 30dB

 

Questo di giorno e notte.....anzi di notte i dB di fondo scenderanno di qualche unità sotto i 20

Scusi ma 20/30 decibel è quasi quiete.

La media in 5 minuti é 30, appena acceso é 29... poi mano mano aumenta fino a stabilizzarsi intorno a 32 o piu.....dipende anche da quanto viene utilizzato il riscaldamento,nelle giornate invernali piu fredde arriva anche a 35. A me bastava una misurazione ufficiale, che ha superati i limiti. Comunque in una zona silenziosa (19dB nelle notti estive)come quella quel ''quasi'' dovuto al ronzio e alle vibrazioni ti assicuro che non ti fa dormire bene!!

Infatti il limite di notte è di 3 decibel sul rumore di fondo;

 

Normale tollerabilità

La normale tollerabilità è concetto facilmente comprensibile sul piano concettuale ma di difficile determinazione qualora dovesse farsi riferimento a valutazioni di tipo soggettivo e personalistico. Con essa si intende il limite entro il quale l'immissione (per ciò che che a noi interessa quindi l'immissione di rumore), pur comportando una parziale menomazione del godimento della proprietà è tuttavia ritenuta accettabile per il proprietario del fondo che la subisce. Va da se che la valutazione circa la tollerabilità/accettabilità del rumore è rimessa alla determinazione da parte del giudice competente. Secondo una giurisprudenza ampliamente consolidata il limitè della normale tollerabilità è superato allorchè la differenza tra il rumore complessivamente misurato e il rumore di fondo eccede i 3 db; trova pertanto applicazione il cosiddetto criterio compararativo (sulla falsariga del criterio diferenziale introdotto dal DPCM 1 Marzo 1991 e che trova applicazione in ambito pubblicistico relativamente alle misurazioni che sono chiamati a svolgere i vari enti competenti quali ASL, ARPA, NAS, ispettorati del lavoro etc.) che viene rapportato alla considerazione di un ipotetico "uomo medio" permettendo di superare lo scoglio di una definizione soggettivistica di rumore e che si basa sulla considerazione che un aumento di 3 decibel del rumore di fondo comporta sul piano della fisica un raddoppio dell'intensità sonora che non può essere in alcun modo accettabile per il proprietario dell'immobile che subisce l'immisione rumorosa.

Tuttavia il legislatore al secondo comma dell'art. 844 introduce un limite alla applicabilità del criterio della normale tollerabilità, per il quale limite, il giudice nell'applicare la norma deve tener conto del contemperamento tra le esigenze dellla produzione e quelle della proprietà tenedo altresì in considerazione (ove necessario ed opportuno) la priorità di un determinato uso. per chiarire l'elemento d contemperamento introdotto al secondo comma possiamo ricorrere ad un esempio: se il criterio della normale tollerabilità così come definito e consolidato nella giurispsrudenza italiana (quindi il limite dei 3 decibel) troverà di norma piena applicazione nel caso del rumore che il proprietario di un immobile per civile abitazione situato in un centro abitato subisce ad opera dell'incauto proprietario di un locale limitrofo o attiguo adibito ad officina meccanica, tale criterio non troverà applicazione o se si vuole il concetto di normale tollerabilità muta e risulta essere meno restrittivo per il soggetto inquinante nell'ipotesi in cui gli stessi fatti si svolgano in un territorio adibito a zona industriale o artigianale.

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Comunque una misurazione ufficiale in caso di contenzioso sarà quella del CTU nominato dal Giudice.

Supponiamo che una fonte di rumore sia 30 db e vicino ce ne sia un'altra di 30 db il rumore totale non è 60 db ma 33 db. Quando il legislatore dice che il rumore non deve superare i 3 db sta dicendo che la fonte di rumore inquinante non deve esser i doppio del rumore di fondo. Dubito che la tua misurazione sia ufficiale, una ufficiale costa circa 700 euro +iva. Per questo credo che una eventuale azione legale non porterebbe a nulla. Le pompe moderne sono già coibentate e coibentarne una vecchia non credo proprio costi un patrimonio.

Supponiamo che una fonte di rumore sia 30 db e vicino ce ne sia un'altra di 30 db il rumore totale non è 60 db ma 33 db. Quando il legislatore dice che il rumore non deve superare i 3 db sta dicendo che la fonte di rumore inquinante non deve esser i doppio del rumore di fondo. Dubito che la tua misurazione sia ufficiale, una ufficiale costa circa 700 euro +iva. Per questo credo che una eventuale azione legale non porterebbe a nulla. Le pompe moderne sono già coibentate e coibentarne una vecchia non credo proprio costi un patrimonio.

Piu o meno è quanto speso io per la perizia,tecnico scelto dall' albo provinciale dei tecnici competenti in acustica del 2015.

Sono state effettuate varie prove con il macchinario imputato+altri macchinari nelle vicinanze.

E come dici tu, il risultato non è stato 30dB+20dB=50 dB ma poco superiore a 30dB.

 

E' quello che chiederò all'amministratore con carte in mano....se lascerà passare anche questa volta dovrò agire diversamente!

 

Quello del valore doppio del rumore di fondo è la prima volta che lo sento...

Piu o meno è quanto speso io per la perizia,tecnico scelto dall' albo provinciale dei tecnici competenti in acustica del 2015.
Se hai fatto eseguire la perizia da un tecnico abilitato, sicuramente i risultati del CTU nominato dal Giudice non potranno essere molto diversi e ritengo che se effettuati durante il periodo notturno saranno ancora più evidenti perchè il rumore di fondo sarà probabilmente più basso.

Uso del termine rumore di fondo e manifestamente improprio e non tecnico ma era solo per rendere più facilmente interpretabile il ragionamento.

Non so quanti proprietari siete ma entro il 31/12/2016 dovrete installare termovalvole e contabilizzatiori di calore (non credo l'abbiate gia fatto). Questo intervento comporta anche varie modifiche nel locale caldaia tra cui la sostituzione della pompa con una a pressione variabile; sono pompe coibentate e silenziosissime (verifica il progetto...). Ma perchè di notte la pompa funziona? Ci sono regole di oraio giornaliero max da rispettare e quando il riscaldamento è chiuso la pompa non deve girare. Un amministratore proattivo avrebbe risolto da tempo...

Uso del termine rumore di fondo e manifestamente improprio e non tecnico ma era solo per rendere più facilmente interpretabile il ragionamento.

Non so quanti proprietari siete ma entro il 31/12/2016 dovrete installare termovalvole e contabilizzatiori di calore (non credo l'abbiate gia fatto). Questo intervento comporta anche varie modifiche nel locale caldaia tra cui la sostituzione della pompa con una a pressione variabile; sono pompe coibentate e silenziosissime (verifica il progetto...). Ma perchè di notte la pompa funziona? Ci sono regole di oraio giornaliero max da rispettare e quando il riscaldamento è chiuso la pompa non deve girare. Un amministratore proattivo avrebbe risolto da tempo...

Siamo tanti....una trentina!

Funziona di notte perchè qualche condominio vuole il calduccio anche alle 4 la notte! L'idraulico a suo tempo ipotizzò di mettere un interruttore che spengeva la caldaia dalle 22 alle 6.....beh può essere un miglioramento ma non la soluzione. Come se non avessi diritto al sonno alle 8 o 10 la mattina?

La cosa che mi fà ancora piu insospettire è questa: la pompa dell'acqua calda per i servizi non fà rumore o quasi quando è accesa, l'altra è una centrifuga infernale continua (non sono difettose,già controllato).Le tubature sono di diametro differente si (quella del riscaldamento è quasi il doppio)ma la pressione dell'acqua piu o meno dovrebbe essere simile no?

Il riscaldamento è un impianto a circuito chiusi, l'acqua dei rubinetti no!

Scusi ma che limiti ha superato; con 35 decibel non si va da nessuna parte.

La media in 5 minuti é 30, appena acceso é 29... poi mano mano aumenta fino a stabilizzarsi intorno a 32 o piu.....dipende anche da quanto viene utilizzato il riscaldamento,nelle giornate invernali piu fredde arriva anche a 35. A me bastava una misurazione ufficiale, che ha superati i limiti. Comunque in una zona silenziosa (19dB nelle notti estive)come quella quel ''quasi'' dovuto al ronzio e alle vibrazioni ti assicuro che non ti fa dormire bene!!
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