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antonio salamone

E chi paga adesso?

Buongiorno, 

amministro un piccolo condominio, Vi rivolgo un quesito.

Durante la mia assenza di domenica, un condomine ha casualmente bloccato il portone di ingresso del condominio, 

lo stesso ha pensato di chiamare un amico fabbro senza prima contattarmi, ha fatto eseguire i lavori senza preventivo (circa due ore di lavoro di domenica) e solo successivamente mi ha chiamato per avvisarmi.

Qualche giorno più tardi ricevo una nota spese per la sola forzatura della porta di quasi 400,00 euro più Iva (follia pura).

Ho contattato il fabbro e ho detto lui che la fattura deve essere rivolta al condomine e non al condominio in quanto non ho affidato io i lavori, il fabbro per tutta risposta dice che emetterà fattura al condominio e se non dovessi pagare si rivolgerà ad un recupero crediti.

Cosa è giusto fare?

 

ciao

Il fabbro sbaglia ad affermare che si rivolgerà al recupero crediti in quanto dovrà dimostrare che gli ha ordinato l'intervento.

 

Invece per il resto, proprio perchè c'è stata l'urgenza dell'intervento, escludendo che si sia trattato di un danno causato da qualcuno identificato per disattenzione o uso improprio,  io fossi in te accetterei la fattura intestata al condominio con l'iva ridotta, visto che se la fa al condomino, questi potrà dimostrare l'urgenza e ottenere il rimborso di quanto anticipato con iva base. 

camillo50 dice:

ciao

Il fabbro sbaglia ad affermare che si rivolgerà al recupero crediti in quanto dovrà dimostrare che gli ha ordinato l'intervento.

 

Invece per il resto, proprio perchè c'è stata l'urgenza dell'intervento, escludendo che si sia trattato di un danno causato da qualcuno identificato per disattenzione o uso improprio,  io fossi in te accetterei la fattura intestata al condominio con l'iva ridotta, visto che se la fa al condomino, questi potrà dimostrare l'urgenza e ottenere il rimborso di quanto anticipato con iva base. 

🤔  non vale la regola che chi rompe paga?

Danielabi dice:

🤔  non vale la regola che chi rompe paga?

Nella risposta Camillo ha escluso che il danno fosse stato procurato dalla disattenzione o l’uso improprio del condomino, sottintendendo, nel caso contrario, l’attribuzione al codomino della responsabilità del danno causato e della relativa spesa per la riparazione.

 

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G.Ago dice:

Nella risposta Camillo ha escluso che il danno fosse stato procurato dalla disattenzione o l’uso improprio del condomino, sottintendendo, nel caso contrario, l’attribuzione al codomino della responsabilità del danno causato e della relativa spesa per la riparazione.

 

In ogni caso - mio pensiero - siccome 400 euro sono proprio tanti...considererei il fabbro di un'arrroganza preoccupante sotto ogni profilo, quindi rifiuterei e contesterei la sua fatturazione al condominio (che in ogni caso non è il vero committente) e direi al condòmino che l'ha chiamato che sottoporrò all'approvazione dell'assemblea il suo rimborso ai sensi dell'art. 1134 cc, se ne ricorreranno i presupposti.  

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Certamente il portone di un condominio che non si apre richiede un intervento urgente, ma il fatto che il condòmino abbia fatto tutto da solo chiamando "l'amico" fabbro, e senza avvisare l'amministratore, mi fa pensare ....

Se il fabbro avesse presentato una fattura da 1000 euro? Nulla quaestio?

 

Io sono dell'opinione che in un caso di questo genere l'amministratore debba procedere con circospezione. Senza dubbio dovrà registrare la fattura, ma per il pagamento sarebbe molto meglio attendere la prima assemblea, sottoporre la cosa ai condòmini e far approvare la spesa. Di certo se fossi nei suoi panni non la pagherei prima di avere il via libera dell'assemblea. Se i condòmini non l'approveranno potrebbe venirne fuori una causa legale ma di sicuro l'amministratore non ne sarebbe coinvolto. Se invece la spesa fosse pagata e l'assemblea non l'approvasse ex post .... ho paura che a rimetterci sarebbe l'amministratore.

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bilbetto dice:

Certamente il portone di un condominio che non si apre richiede un intervento urgente, ma il fatto che il condòmino abbia fatto tutto da solo chiamando "l'amico" fabbro, e senza avvisare l'amministratore, mi fa pensare ....

Se il fabbro avesse presentato una fattura da 1000 euro? Nulla quaestio?

 

Io sono dell'opinione che in un caso di questo genere l'amministratore debba procedere con circospezione. Senza dubbio dovrà registrare la fattura, ma per il pagamento sarebbe molto meglio attendere la prima assemblea, sottoporre la cosa ai condòmini e far approvare la spesa. Di certo se fossi nei suoi panni non la pagherei prima di avere il via libera dell'assemblea. Se i condòmini non l'approveranno potrebbe venirne fuori una causa legale ma di sicuro l'amministratore non ne sarebbe coinvolto. Se invece la spesa fosse pagata e l'assemblea non l'approvasse ex post .... ho paura che a rimetterci sarebbe l'amministratore.

🤔mmmmmmmmmmm, resto dell'idea che se il condòmino ha fatto danni, li paga di tasca sua; se il portone già difettava e si è bloccato, doveva avvertire ed intervenire, eventualmente, per "urgenza", quindi farsi intestare la fattura, pagarla, visto che è un suo intervento, e presentare la documentazione per il rimborso. Altrimenti è facile presumere che ci sia un accordo sottobanco con l'artigiano: facciamo a metà.......🎅

Ringrazio tutti per gli interventi, 

non avendo io ordinato l'intervento nella qualità di amministratore, non accetterò la fattura a carico del condominio, la quale dovrà essere intestata al condomino, l'urgenza è indubbia ma prima di chiamare il fabbro doveva essere cura del condomino avvisare il sottoscritto per telefono (art. 1134 cc) Non vorrei passasse l'idea che chiunque possa chiamare un intervento e poi tanto si fattura all'intero condominio.

Sarà cura di tutti i condomini in assemblea decidere se riconoscere la spesa e il relativo rimboso, non certo al sottoscritto.

 

 

 

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bilbetto dice:

Io sono dell'opinione che in un caso di questo genere l'amministratore debba procedere con circospezione. Senza dubbio dovrà registrare la fattura

Io non sono mica tanto d'accordo sulla registrazione della fattura.

Io la vedo più o meno come MADDY.

Se mi arrivasse la fattura emessa del fabbro gliela rimanderei subito indietro contestandogli di non conoscerlo e di non aver mai commissionato il lavoro per cui lo inviterei a fattura direttamente al committente (altrimenti avallerei il lavoro, riconoscendomi committente).

 

Il condòmino che vuole essere rimborsato per il lavoro urgente porta la fattura a lui intestata e se l'assemblea deciderà per il rimborso, delibererà in tal senso, altrimenti il committente si paga la fattura.

Secondo me, quella fattura non commissionata dall'amministratore non deve proprio entrare nella contabilità condominiale ma, eventualmente, nella contabilità deve entrarci il rimborso deliberato allegando come giustificativo di uscita copia della fattura rimborsata ma intestata al condòmino, proprio in virtù dell'art. 1134 c.c. che Maddy ha citato e che di seguito riporto:

 

Art. 1134 c.c.
Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. 

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Leonardo53 dice:

Io non sono mica tanto d'accordo sulla registrazione della fattura.

Ma infatti l'autore aveva concluso che non accetterà di registrare quella fattura a nome del condominio. 😉

  • Grazie 1
MADDY60 dice:

Ma infatti l'autore aveva concluso che non accetterà di registrare quella fattura a nome del condominio. 

Hai ragione, me ne sono accorto dopo.

Sono stato fuori tutto il giorno ed avevo cominciato a leggere ed a rispondere ad altro.

(Siccome che sono un poco cecato) La conclusione mi era sfuggita e me ne sono reso conto solo dopo che ho inserito il mio post.

Vabbè, che devo dire, ormai l'ho scritto...

Prendi il mio post come "concordato" (si dice così per esprimere il concetto che sono concorde con voi?) con te e con Antonio

Modificato da Leonardo53
Leonardo53 dice:

Hai ragione, me ne sono accorto dopo.

Sono stato fuori tutto il giorno ed avevo cominciato a leggere ed a rispondere ad altro.

(Siccome che sono un poco cecato) La conclusione mi era sfuggita e me ne sono reso conto solo dopo che ho inserito il mio post.

Vabbè, che devo dire, ormai l'ho scritto...

Prendi il mio post come "concordato" (si dice così per esprimere il concetto che sono concorde con voi?) con te e con Antonio

e con me 😉

😂  lascia perdere, ti sto prendendo in giro, perchè immagino che tu stia leggendo tutti i post della mattinata, facendo una sorta di tour de force......🚴‍♂️

Danielabi dice:

e con me

  lascia perdere, ti sto prendendo in giro, perchè immagino che tu stia leggendo tutti i post della mattinata, facendo una sorta di tour de force......‍♂

Uhm... rispondo volentieri anche a te.

Con tutto il bene che ti voglio, tu hai espresso solo il concetto "chi rompe paga", però nel post iniziale è scritto:

"Durante la mia assenza di domenica, un condomine ha casualmente bloccato il portone di ingresso del condominio"

 

Non conoscendo i fatti, non riesco a comprendere come un condòmino possa "bloccare casualmente" per cui, siccome può capitare a tutti, anche di spezzare una chiave nella serratura (ma magari perchè la serratura era diventata difettosa), io sono del parere che, salvo casi evidenti di "ammissione di colpevolezza volontaria" (ad esempio, era nervoso ed ha dato un calcio al portone rompendo il vetro)... queste son spese da ripartire  tra tutti.

 

In conclusione, direi  proprio che stavolta non posso fare un "concordato" con te 😂

Leonardo53 dice:

Uhm... rispondo volentieri anche a te.

Con tutto il bene che ti voglio, tu hai espresso solo il concetto "chi rompe paga", però nel post iniziale è scritto:

"Durante la mia assenza di domenica, un condomine ha casualmente bloccato il portone di ingresso del condominio"

 

Non conoscendo i fatti, non riesco a comprendere come un condòmino possa "bloccare casualmente" per cui, siccome può capitare a tutti, anche di spezzare una chiave nella serratura (ma magari perchè la serratura era diventata difettosa), io sono del parere che, salvo casi evidenti di "ammissione di colpevolezza volontaria" (ad esempio, era nervoso ed ha dato un calcio al portone rompendo il vetro)... queste son spese da ripartire  tra tutti.

 

In conclusione, direi  proprio che stavolta non posso fare un "concordato" con te 😂

post #7....non è solo chi rompe paga, ma......Leo, non c'è problema, forse non mi sono espressa in modo sufficientemente chiaro.

noooo problem!! 🤸‍♀️

alla prossima 🏌️‍♀️

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

post #7....non è solo chi rompe paga, ma......Leo, non c'è problema, forse non mi sono espressa in modo sufficientemente chiaro.

noooo problem!! 🤸‍♀️

alla prossima 🏌️‍♀️

Oggi sono proprio fuori fase ed il mio motore "picchia in testa" 😄

Hai ragione anche tu, non hai scritto solo chi rompe paga ma hai scritto anche dell'altro:

 

 "...eventualmente, per "urgenza", quindi farsi intestare la fattura, pagarla, visto che è un suo intervento, e presentare la documentazione per il rimborso..."

 

ed io, quell'altro che hai scritto, non l'avevo proprio visto.

Parafrasando il grande Lucio Battisti...

"Signora chiedo scusa anche a lei"  😊

 

Leonardo53 dice:

Oggi sono proprio fuori fase ed il mio motore "picchia in testa" 😄

Hai ragione anche tu, non hai scritto solo chi rompe paga ma hai scritto anche dell'altro:

 

 "...eventualmente, per "urgenza", quindi farsi intestare la fattura, pagarla, visto che è un suo intervento, e presentare la documentazione per il rimborso..."

 

ed io, quell'altro che hai scritto, non l'avevo proprio visto.

Parafrasando il grande Lucio Battisti...

"Signora chiedo scusa anche a lei"  😊

 

👍 💨  🚣‍♀️

antonio salamone dice:

Ringrazio tutti per gli interventi, 

non avendo io ordinato l'intervento nella qualità di amministratore, non accetterò la fattura a carico del condominio, la quale dovrà essere intestata al condomino, l'urgenza è indubbia ma prima di chiamare il fabbro doveva essere cura del condomino avvisare il sottoscritto per telefono (art. 1134 cc) Non vorrei passasse l'idea che chiunque possa chiamare un intervento e poi tanto si fattura all'intero condominio.

Sarà cura di tutti i condomini in assemblea decidere se riconoscere la spesa e il relativo rimboso, non certo al sottoscritto.

Anch'io sono di questo parere.

La soluzione la deve esprimere l'assemblea.

In caso di esito negativo da parte dell'assemblea.Il committente se vorrà recuperare i 4oo € in base del citato art.1134 cc.,è costretto a citare il condominio e non l'amministratore.

Leonardo53 dice:

Io non sono mica tanto d'accordo sulla registrazione della fattura.

Io la vedo più o meno come MADDY.

Se mi arrivasse la fattura emessa del fabbro gliela rimanderei subito indietro contestandogli di non conoscerlo e di non aver mai commissionato il lavoro per cui lo inviterei a fattura direttamente al committente (altrimenti avallerei il lavoro, riconoscendomi committente).

 

Il condòmino che vuole essere rimborsato per il lavoro urgente porta la fattura a lui intestata e se l'assemblea deciderà per il rimborso, delibererà in tal senso, altrimenti il committente si paga la fattura.

Secondo me, quella fattura non commissionata dall'amministratore non deve proprio entrare nella contabilità condominiale ma, eventualmente, nella contabilità deve entrarci il rimborso deliberato allegando come giustificativo di uscita copia della fattura rimborsata ma intestata al condòmino, proprio in virtù dell'art. 1134 c.c. che Maddy ha citato e che di seguito riporto:

 

Art. 1134 c.c.
Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. 

Concordo con te e Maddy!

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