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verapordenone

DVR nel condominio senza dipendenti

Buonasera,

 

nel caso di un condominio senza dipendenti che si avvale di società esterne/lavoratori autonomi per alcuni lavori, chi risulta essere il committente? L'amministratore oppure i condòmini?

 

La stesura del DVR è a carico del condominio oppure è un adempimento di cui si deve occupare l'amministratore e quindi compresa nel suo compenso?

 

Ringrazio fin d'ora chi mi risponderà.

 

Vera

Se un'impresa esterna viene a fare dei lavori dobbiamo dirgli quali sono i rischi, altrimenti in caso di incidenti di chi è la responsabilità di non averli messi al corrente' Il DVR dovrebbe tutelarci...

il DVR e' per i propri dipendenti non per i dipendenti di altri soggetti .i dipendenti di altri soggetti avranno il loro DVR predisposto dal loro datore di lavoro .

 

- - - Aggiornato - - -

 

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Articolo 17 - Obblighi del datore di lavoro non delegabili

1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:

a)

la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28

b)

la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;

38

Sezione II VALUTAZIONE DEI RISCHI

Art. 28.

(Oggetto della valutazione dei rischi)

1. La valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e

delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve

riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di

lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i

contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di

gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi

alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi

e quelli connessi alla specifica tipologia

contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro

.

1-bis. La valutazione dello stress lavoro-correlato di cui al comma 1 è effettuata nel rispetto delle

indicazioni di cui all’articolo 6, comma 8, lettera m-quater, e il relativo obbligo decorre dalla

elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a fare data

dal 1° agosto 2010

2. Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione

può essere

tenuto, nel rispetto delle previsioni di cui all’articolo 53, su supporto informatico e

, deve essere

munito anche tramite le procedure applicabili ai supporti informatici di cui all’articolo 53, di data

certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché,

ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e

protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori

per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato,

e contenere:

a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa,

nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa.

La scelta dei criteri di

redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità,

brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l’idoneità quale strumento

operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione

;

b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione

individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);

c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di

sicurezza;

d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli

dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente

soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;

e) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del

rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha

partecipato alla valutazione del rischio;

f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che

richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e

addestramento.

3. Il contenuto del documento di cui al comma 2 deve altresì rispettare le indicazioni previste dalle

specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei successivi titoli del presente decreto.

3-bis. In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare

immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni

dalla data di inizio della propria attività.

 

- - - Aggiornato - - -

 

ovvero il DVR lo predispone ogni datore di lavoro per i propri dipendenti . quindi condominio no dipendenti no DVR .

quello che deve fare il condomino è il registro della sicurezza

con o senza dipendenti

con o senza fornitori esterni

Nel registro anagrafe condominiale ci devono essere i dati sulla sicurezza delle parti comuni del condominio.Sto tentando di richiederne una copia,ma l'amministratore non risponde.....Eppure è molto importante.

Se un'impresa esterna viene a fare dei lavori dobbiamo dirgli quali sono i rischi, altrimenti in caso di incidenti di chi è la responsabilità di non averli messi al corrente' Il DVR dovrebbe tutelarci...

Devi farti rilasciare la copia dell'iscrizione alla cciaa e l'autocertificazione di possedere i 'requisiti di idoneità tecnico professionale' oltre alla copia di un documento di idoneità.

Nel registro anagrafe condominiale ci devono essere i dati sulla sicurezza delle parti comuni del condominio.Sto tentando di richiederne una copia,ma l'amministratore non risponde.....Eppure è molto importante.

non ce l'ha ancora nessuno

lo scorso anno abbiamo tutti fatto diverse giornate di formazione per capire come si pensa dovrebbe essere fatto

alcune società si sono organizzate per farli ma con dei prezzi che abbiamo tutti paura di presentarli alle assemblee

farlo noi non è banale con tutti gli impegni che abbiamo e di certo non possiamo farlo gratis

Attenzione perché per non volerci il documento informativo (DVR, DUVRI o registro sicurezza a seconda del caso) occorre che si tratti di aree dove non c'è contemporaneità tra lavoro e condomini. I condomini possono infatti rappresentare una interferenza nell'area di lavoro e quindi le ditte devono essere informate di tale possibilità.

In sostanza per non redigere o fornire il documento occorre che durante i lavori vengano interdette le corrispondenti aree ai condomini o estranei così da escludere interferenze. Ciò è generalmente possibile ad esempio per i lavori di riparazione dell'ascensore (messa fuori esercizio), di giardinaggio (esclusione delle relative aree), dell'autoclave (interdizione relativo locale) ma resta difficile per i lavori di pulizia delle scale, a meno che non si specifica tale obbligo per la ditta sui relativi contratti.

 

Ciao

Attenzione perché per non volerci il documento informativo (DVR, DUVRI o registro sicurezza a seconda del caso) occorre che si tratti di aree dove non c'è contemporaneità tra lavoro e condomini. I condomini possono infatti rappresentare una interferenza nell'area di lavoro e quindi le ditte devono essere informate di tale possibilità.

In sostanza per non redigere o fornire il documento occorre che durante i lavori vengano interdette le corrispondenti aree ai condomini o estranei così da escludere interferenze. Ciò è generalmente possibile ad esempio per i lavori di riparazione dell'ascensore (messa fuori esercizio), di giardinaggio (esclusione delle relative aree), dell'autoclave (interdizione relativo locale) ma resta difficile per i lavori di pulizia delle scale, a meno che non si specifica tale obbligo per la ditta sui relativi contratti.

 

Ciao

no, no, no .... queste sono stronzate che ti hanno fatto credere per farti derubare i tuoi clienti facendo un favore a loro ...

la puttana pro prappone !!!

sono alla frutta, uno deve redigere un dvr per far cosa? dire alla ditta di pulzie di stare attenta perchè dalle scale scendono strani esseri con gambe e braccia?

Il DVR va predisposto da un datore di lavoro per i suoi dipendenti non per dipendenti altrui . Il condominio farà il DVR se avra' propri dipendenti . Il datore di lavoro di un'azienda di pulizie farà il DVR per i suoi dipendenti .

Il DVR va predisposto da un datore di lavoro per i suoi dipendenti non per dipendenti altrui . Il condominio farà il DVR se avra' propri dipendenti . Il datore di lavoro di un'azienda di pulizie farà il DVR per i suoi dipendenti .

concordo.. il condominio lo fa se ha dipendenti come il portiere o altro.. ma se è solo fruitore di servizi : giardinaggio, pulizia scale, manutenzione ascensore , opere in date in appalto a ditte per sistemazioni murarie ecc .. non ne vedo l'obbligo

no, no, no .... queste sono stronzate che ti hanno fatto credere per farti derubare i tuoi clienti facendo un favore a loro ...

la puttana pro prappone !!!

Prociotta io non ho "clienti" come gli amministratori di condominio, io semmai eseguo i controlli....... Leggi bene cosa si intende per "interferenza" e poi vedi se non è necessario informare della sua esistenza chi lavora nel condominio.

Se un condomino urta un lavoratore, lo fa cadere, causandogli lesioni e non sono presenti i documenti informativi dell'interferenza di estranei sul luogo di lavoro, non vorrei essere nell'amministratore. Non confondiamo l'informativa per la presenza di altre attività con l'informativa per la presenza di interferenza, qualunque sia. Troppo spesso si escludono interferenze pensando che non esistano solo per il fatto che non si hanno lavoratori di ditte diverse. E UN ERRORE.

Sinceramente non comprendo cosa scrivi nell'ultima frase.

Il DVR va predisposto da un datore di lavoro per i suoi dipendenti non per dipendenti altrui . Il condominio farà il DVR se avra' propri dipendenti . Il datore di lavoro di un'azienda di pulizie farà il DVR per i suoi dipendenti .

Ciao Peppe

 

I vari documenti DVD, DUVRI, registro della sicurezza si redigono a seconda del caso (se si ha ad esempio un portiere si redigerà il DVR se tale portiere lavora assieme all'impresa di pulizie si redigerà il DUVRI, se invece si ha solo una ditta esterna che lavora in presenza di interferenza di estranei ai lavori (ad esempio dei condomini durante la pulizia scale) si dovrà consegnarli il registro della sicurezza dove sarà riportato anche che la pulizia può avvenire in presenza di estranei nelle aree di lavoro.

Sostanzialmente ciò che conta è informare chi lavora DELLA PRESENZA DI INTERFERENZE, che solo il committente può conoscere e stimare. La non informazione del lavoratore della presenza dell'interferenza espone il committente a grosse responsabilità in caso di infortunio dovuto proprio all'interferenza non resa nota.

 

Ciao

Se si parla d'interferenza allora non si deve menzionare il DVR ma il DUVRI.

La domanda iniziale posta si riferiva al DVR .

Se si parla d'interferenza allora non si deve menzionare il DVR ma il DUVRI.

In tutti e tre i casi che ti ho riportato i documenti devono riportare anche le interferenze presenti. La norma si basa sul principio di informazione al lavoratore, qualunque sia il rischio, e quindi anche di interferenze conosciute dal committente.

 

Ciao

Scusa ma è nel DUVRI che i lavoratori vengono informati di interferenze con altri lavoratori non nel DVR .( Che viene redatto dal datore di lavoro per informare i propri dipendenti dai rischi del proprio lavoro )

Scusa ma è nel DUVRI che i lavoratori vengono informati di interferenze con altri lavoratori non nel DVR .( Che viene redatto dal datore di lavoro per informare i propri dipendenti dai rischi del proprio lavoro )

Ho infatti scritto "a seconda del caso" per abbracciare tutte le possibilità, anche se il quesito è riferito ad un solo caso che secondo me si risolve con la consegna di copia del registro della sicurezza, a meno che la ditta non lavori escludendo il passaggio di estranei e quindi solo per rischi intrinseci dell'attività svolta.

Per capire cosa deve conoscere il lavoratore a seguito di specifica informativa si deve sapere cosa si intende per "interferenza". Ti chiedo quindi Peppe: secondo te gli estranei nelle aree di lavoro sono o non sono una "interferenza" anche se non appartengono ad altre ditte?.

 

Ciao

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