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Durata incarico Amministratore - 1 revoca mandato Amministratore in carica per i motivi esposti nella richiesta allegata 2 nomina nuovo Amministratore

a) Nel settembre 2013, a seguito dell’entrata in vigore della legge 220, l’assemblea ordinaria condominiale nominava l’amministratore per l’esercizio 2013/2014

b) Nel settembre del 2014 l’assemblea ordinaria e nel dicembre 2014 l’assemblea straordinaria non raggiungeva il quorum necessario per confermare l’amministratore che veniva invece confermato nell’assemblea straordinaria del 28 gennaio 2015 per l’esercizio 2014/2015

c) Nell’Ottobre 2015 l’assemblea ordinaria non raggiungeva il quorum necessario per nominare l’amministratore per l’esercizio 2015/2016

d) Nel Giugno 2016 l’assemblea straordinaria nominava l’amministratore senza precisare per quale esercizio si riferisse tale nomina

e) L’ordine del giorno per l’assemblea ordinaria del settembre 2016 non prevedeva la nomina e/o conferma dell’amministratore in quanto a dire di questi essendo stato nominato nel giugno del 2016 ed essendo la carica annuale bisognava attendere il compimento dell’anno per procedere alla nomina o conferma dell’amministratore

f) Nell’ottobre 2016 a seguito di richiesta di 7/38 condomini che rappresentavano oltre 1/6 del valore dell’edificio veniva chiesto di indire assemblea straordinaria con all’O.d.G. i seguenti argomenti:

1.Revoca mandato amministratore in carica per i motivi esposti nella richiesta allegata

2.Nomina nuovo amministratore per esercizio 2016/2017 e suo compenso

3.Conferma e/o nomina consiglieri

All’atto della votazione non si raggiungeva il quorum per la revoca dell’amministratore in quanto la maggioranza dei condomini presenti che rappresentavano oltre 500 millesimi si dichiarava contraria alla revoca.

Inoltre veniva verbalizzato che: Di conseguenza decadono i punti 2 e 3 dell’O.d.G. per cui non si procedeva alla nomina dell’amministratore.

Si chiede di conoscere:

- se quanto asserito dall’amministratore in carico di cui al punto è condivisibile;

- se in base a quanto riportato al punto f) si debba o meno procedere alla nomina dell’amministratore per l’esercizio in corso ossia 2016/2017

Si ringrazia anticipatamente per tutti i suggerimenti che si riterrà opportuno formulare

in merito alla problematica in esame

Che decade il punto 2 è ovvio.Lamministratore viene riconfermato,pertanto salta la nomina di un altro.

Invece non si capisce perché non si nominano i consiglieri.

e) L’ordine del giorno per l’assemblea ordinaria del settembre 2016 non prevedeva la nomina e/o conferma dell’amministratore in quanto a dire di questi essendo stato nominato nel giugno del 2016 ed essendo la carica annuale bisognava attendere il compimento dell’anno per procedere alla nomina o conferma dell’amministratore

f) Nell’ottobre 2016 a seguito di richiesta di 7/38 condomini che rappresentavano oltre 1/6 del valore dell’edificio veniva chiesto di indire assemblea straordinaria con all’O.d.G. i seguenti argomenti:

1.Revoca mandato amministratore in carica per i motivi esposti nella richiesta allegata

2.Nomina nuovo amministratore per esercizio 2016/2017 e suo compenso

3.Conferma e/o nomina consiglieri

All’atto della votazione non si raggiungeva il quorum per la revoca dell’amministratore in quanto la maggioranza dei condomini presenti che rappresentavano oltre 500 millesimi si dichiarava contraria alla revoca.

Inoltre veniva verbalizzato che: Di conseguenza decadono i punti 2 e 3 dell’O.d.G. per cui non si procedeva alla nomina dell’amministratore.

Si chiede di conoscere:

- se quanto asserito dall’amministratore in carico di cui al punto è condivisibile;

- se in base a quanto riportato al punto f) si debba o meno procedere alla nomina dell’amministratore per l’esercizio in corso ossia 2016/2017

La nomina dell'amministratore è annuale e si deve tener conto del periodo di gestione che non sempre corrisponde all'anno solare, per tale motivo è corretto e chiaro indicare il giorno, il mese e l'anno per evitare fraintendimenti.

 

Qual'è il vostro periodo?

L'esercizio decorre dal 15 ottobre e termina il 14 ottobre dell'anno successivo.

Preciso che alla scadenza dell'esercizio 2014/2015 l'amministratore non è stato rieletto ed ha proseguito in prorogatio sino a giugno 2016. Si domanda se tale nomina deve essere riferita all'esercizio 2015/2016 oppure no. A detta dell'amministratore, siccome la nomina è annuale bisognerà attendere giugno del 2017 per nominare e/o confermare l'amministratore cosa che a me non appare corretta.

Se è vero che nell'assemblea tenutasi nell'ottobre 2016 l'amministratore non è stato Revocato è altrettanto vero che ad ottobre 2016, essendo terminato l'esercizio 2015/2016 per il quale era stato nominato l'amministratore nel corso di assemblea straordinaria tenutasi a Giugno 2016, occorreva nominare e/o confermare l'amministratore.

Non essendo avvenuto ciò ritengo che in atto l'amministratore gestisce il condominio in regime di prorogatio.

Se è vero che nell'assemblea tenutasi nell'ottobre 2016 l'amministratore non è stato Revocato è altrettanto vero che ad ottobre 2016, essendo terminato l'esercizio 2015/2016 per il quale era stato nominato l'amministratore nel corso di assemblea straordinaria tenutasi a Giugno 2016, occorreva nominare e/o confermare l'amministratore.

Non essendo avvenuto ciò ritengo che in atto l'amministratore gestisce il condominio in regime di prorogatio.

fino a quando non viene nominato un nuovo amministratore, resta in carica il vecchio in prorogatio mantenendo tutti i poteri

Sono d'accordo però se l'amministratore ad ottobre 2016 era in prorogatio non doveva essere dichiarato decaduto il punto 2 ossia la nomina dell'amministratore.

Attendo conferma

Sono d'accordo però se l'amministratore ad ottobre 2016 era in prorogatio non doveva essere dichiarato decaduto il punto 2 ossia la nomina dell'amministratore.

Attendo conferma

il punto sulla nomina dell'amministratore se non raggiunge la maggioranza richiesta, resta in carica il vecchio amministratore fino a quando i condomini non si decido di revocarlo con una delibera nel rispetto delle previste maggioranze in base al 2° comma dell'art. 1136 c .c.)

L'esercizio decorre dal 15 ottobre e termina il 14 ottobre dell'anno successivo.
a) Nel settembre 2013, a seguito dell’entrata in vigore della legge 220, l’assemblea ordinaria condominiale nominava l’amministratore per l’esercizio 2013/2014

Nulla da aggiungere, a settembre 2013 l'amministratore è stato nominato per la gestione 15/10/2013 - 14/10/2014

 

b) Nel settembre del 2014 l’assemblea ordinaria e nel dicembre 2014 l’assemblea straordinaria non raggiungeva il quorum necessario per confermare l’amministratore che veniva invece confermato nell’assemblea straordinaria del 28 gennaio 2015 per l’esercizio 2014/2015

Nonostante la convocazione dell'assemblea ordinaria di settembre 2014, un mese prima della chiusura della gestione, e la successiva assemblea straordinaria di dicembre 2014, anche qui nulla da aggiungere, l'amministratore è rimasto in carica in prorogatio dal 15/10/2014 al 28/01/2015, giorno in cui viene riconfermata la nomina per la gestione 15/10/2014 - 14/10/2015

 

c) Nell’Ottobre 2015 l’assemblea ordinaria non raggiungeva il quorum necessario per nominare l’amministratore per l’esercizio 2015/2016

d) Nel Giugno 2016 l’assemblea straordinaria nominava l’amministratore senza precisare per quale esercizio si riferisse tale nomina

Alla scadenza della gestione 15/10/2014 - 14/10/2015 l'amministratore rimane in carica in prorogatio fino a giugno 2016, mese in cui viene rinominato.

 

Per cui tale nomina è relativa alla gestione 15/10/2015 - 14/10/2016

 

e) L’ordine del giorno per l’assemblea ordinaria del settembre 2016 non prevedeva la nomina e/o conferma dell’amministratore in quanto a dire di questi essendo stato nominato nel giugno del 2016 ed essendo la carica annuale bisognava attendere il compimento dell’anno per procedere alla nomina o conferma dell’amministratore

A settembre 2016, il periodo di carica 15/10/2015 - 14/10/2016 non è terminato ma è errato affermare che la nomina del mese di giugno 2016 copre l'annualità fino a giugno 2017.

 

f) Nell’ottobre 2016 a seguito di richiesta di 7/38 condomini che rappresentavano oltre 1/6 del valore dell’edificio veniva chiesto di indire assemblea straordinaria con all’O.d.G. i seguenti argomenti:

1.Revoca mandato amministratore in carica per i motivi esposti nella richiesta allegata

2.Nomina nuovo amministratore per esercizio 2016/2017 e suo compenso

3.Conferma e/o nomina consiglieri

All’atto della votazione non si raggiungeva il quorum per la revoca dell’amministratore in quanto la maggioranza dei condomini presenti che rappresentavano oltre 500 millesimi si dichiarava contraria alla revoca.

Inoltre veniva verbalizzato che: Di conseguenza decadono i punti 2 e 3 dell’O.d.G. per cui non si procedeva alla nomina dell’amministratore.

Nonostante la convocazione straordinaria per la revoca e la nomina di un nuovo amministratore, la mancata revoca comporta che l'amministratore prosegue l'attività per il periodo di gestione 15/10/2016 - 14/10/2017.

 

I condòmini hanno il diritto di chiedere la convocazione di un'altra assemblea straordinaria per la nomina di un nuovo amministratore.

 

Il punto 3 all'ordine del giorno dell'assemblea del mese di ottobre 2016, poteva essere discusso e deliberato.

Risposta esauriente. Gradirei soltanto una ulteriore precisazione se la prosecuzione dell'attività per il periodo di gestione 15/10/2016-14/10/2017 debba o meno intendersi in regime di prorogatio. Grazie

Risposta esauriente. Gradirei soltanto una ulteriore precisazione se la prosecuzione dell'attività per il periodo di gestione 15/10/2016-14/10/2017 debba o meno intendersi in regime di prorogatio. Grazie

La mancata revoca determina che la maggioranza lo ha indirettamente rinominato per cui allo stato attuale non è in prorogatio.

 

Se volete, purché questa volta abbiate i numeri, potete riprovare a revocarlo.

 

Altrimenti potrete organizzarvi in occasione della prossima assemblea ordinaria di fine gestione, per cui successivamente il 14/10/2017.

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