Vai al contenuto
Angelo09

Dubbi sull'operato dell'Avvocato che cura una pratica di Decreto ingiuntivo

Oggi ho sentito l'Avvocato che sta seguendo la pratica del Decreto Ingiuntivo relativo a un condòmino moroso.

Mi ha informato che il condòmino ha sottoscritto un Piano di Rientro e che gli ha dato la prima rata di € 500,00.

Io gli ho chiesto di consegnarmi gli € 500,00 che il condòmino moroso gli ha consegnato, in modo da poterlo accreditare sul C/C del Condominio.

L'Avvocato mi ha risposto che se li tiene per acconto spese, senza farmi ne una ricevuta ne fattura.

In base alle nuove leggi so che qualsiasi somma versata dai condòmini deve obbligatoriamente passare prima sul C/C intestato al Condominio. Per questo ho chiesto all'Avvocato che li volevo accreditare sul C/C del Condominio per poi fargli subito un assegno e pagargli le sue competenze e le vari spese legali ecc...

Sbaglio nel pretendere che lui mi dia questi benedetti 500,00 euro?

Per giunta chiedo.... anche se fosse per spese legali e non per le sue competenze, lui non mi dovrebbe fare una fattura... Si può prendere i soldi così?

Io penso alla contabilità, come faccio a mettere in contabilità che il condòmino in questione ha versato € 500,00 se poi non risulta sul Conto Corrente e nel Registro di Contabilità.

Sarebbe più semplice se me li facesse accreditare sul C/C e poi gli farei un assegno di pari importo per le spese legali ecc...

Correggetemi se il mio ragionamento è sbagliato 😜

>

 

raccomandata ricevuta ritorno all'avvocato in cui gli si intima di versare al condominio quanto da lui ricevuto da terzi per conto del condominio e che in assenza di cio scriverai all'ordine degli avvocati.

gli intimi inoltre di emettere ricevuta o fattura che pagherete appena l'avrete ricevuta, non prima.

 

un altro avvocatucolo da buttare fuori dall'ordine....

Oggi ho sentito l'Avvocato che sta seguendo la pratica del Decreto Ingiuntivo relativo a un condòmino moroso.

Mi ha informato che il condòmino ha sottoscritto un Piano di Rientro e che gli ha dato la prima rata di € 500,00.

Io gli ho chiesto di consegnarmi gli € 500,00 che il condòmino moroso gli ha consegnato, in modo da poterlo accreditare sul C/C del Condominio.

L'Avvocato mi ha risposto che se li tiene per acconto spese, senza farmi ne una ricevuta ne fattura.

In base alle nuove leggi so che qualsiasi somma versata dai condòmini deve obbligatoriamente passare prima sul C/C intestato al Condominio. Per questo ho chiesto all'Avvocato che li volevo accreditare sul C/C del Condominio per poi fargli subito un assegno e pagargli le sue competenze e le vari spese legali ecc...

Sbaglio nel pretendere che lui mi dia questi benedetti 500,00 euro?

Per giunta chiedo.... anche se fosse per spese legali e non per le sue competenze, lui non mi dovrebbe fare una fattura... Si può prendere i soldi così?

Io penso alla contabilità, come faccio a mettere in contabilità che il condòmino in questione ha versato € 500,00 se poi non risulta sul Conto Corrente e nel Registro di Contabilità.

Sarebbe più semplice se me li facesse accreditare sul C/C e poi gli farei un assegno di pari importo per le spese legali ecc...

Correggetemi se il mio ragionamento è sbagliato 😜

Non so in che modalità ha effettuato il versamento il moroso, ma immagino in contanti.

Mi conviene contattare l'Avvocato e farmi consegnare l'importo versato dal condomino dicendogli che per legge devo obbligatoriamente versarli sul Conto Corrente intestato al condominio e che dopo averli versati provvederò a pagarlo tramite assegno. Ovviamente voglio che mi faccia regolare fattura.

Devo cercare di risolvere senza litigarci perchè cmq lui ha in mano la pratica del Decreto Ingiuntivo in questione.

Spero sia possibile raggionarci 😜

te lo auguro.

certo che hai tutte le ragioni, a mio modo di vedere, ma al peggio, puoi convocare assemblea per illustrare la situazione, revocargli il mandato sceglierne un altro.

non fa una piega la richiesta di regolare fattura per una corretta gestione.

Si però nel caso in cui gli facessi revocare il mandato tramite procura che gli è stato dato per il D.I., rischio che dopo lui pretenda di essere cmq pagato. Non posso mica andare in contenzioso pure con l'avvocato oltre che con il condòmino moroso.

Devo per forza risolvere la cosa e convincerlo a consegnarmi questi benedetti soldi 😜

fatti dare le carte con le decisioni del giudice e vedi qual'è la cifra che ha stabilito per le spese di giudizio e onorario.

vedi poi quanto era la quota chiesta nel decreto e regolati.

comunque sono d'accordo che è meglio accordarsi che andare a causa.

Intendi di farmi farmi fare una copia dell'Atto di Precetto? in cui se non sbaglio ci sono le spese del D.I. che vengono stabilite dal Giudice?

Non so in che modalità ha effettuato il versamento il moroso, ma immagino in contanti.

Mi conviene contattare l'Avvocato e farmi consegnare l'importo versato dal condomino dicendogli che per legge devo obbligatoriamente versarli sul Conto Corrente intestato al condominio e che dopo averli versati provvederò a pagarlo tramite assegno. Ovviamente voglio che mi faccia regolare fattura.

Devo cercare di risolvere senza litigarci perchè cmq lui ha in mano la pratica del Decreto Ingiuntivo in questione.

Spero sia possibile raggionarci 😜

comportamento quantomeno strano quello dell'avvocato.

premesso che l'avvocato prima di prende o trattenersi qualsiasi cifra deve prima emettere una nota spese e successivamente fattura con iva, o senza iva se art. 15. tutto ciò che viene versato da un moroso, contante o per assegno o quant'altro, deve passare obbligatoriamente per il conto bancario condominiale per questione di tracciabilità e trasparenza, soprattutto se la somma complessiva del debito superasse i 3.000,00 euro. evidentemente l'avvocato è pure uno sprovveduto se pensa di incassare la somma in "nero", perché qui la guardia di finanza e quant'altri potrebbero leggere e rintracciare la persona...... inoltre ci sono cifre precise e documentabili che si rifanno al tribunale. il legale giocoforza deve versare la cifra all'amministratore, meglio ancora con bonifico, che a suo volta li versa su conto del condominio e sulla base della nota spese dell'avvocato provvederà al pagamento mediante bonifico od assegno e rispettiva emissione di fattura. tutto questo per un principio di regolarità, trasparenza e tracciabilità degli incassi e pagamenti. solo così l'amministratore si copre le spalle, diversamente potrebbe a sua volta trovarsi in guai seri, amministrativi e fiscali -visto che il condominio è sostituto d'imposta e sugli onorari legali dovrà fare la ritenuta d'acconto e versarla al mese successivo al pagamento degli stessi-.

 

Oggi ho sentito l'Avvocato che sta seguendo la pratica del Decreto Ingiuntivo relativo a un condòmino moroso.

Mi ha informato che il condòmino ha sottoscritto un Piano di Rientro e che gli ha dato la prima rata di € 500,00.

Io gli ho chiesto di consegnarmi gli € 500,00 che il condòmino moroso gli ha consegnato, in modo da poterlo accreditare sul C/C del Condominio.

L'Avvocato mi ha risposto che se li tiene per acconto spese, senza farmi ne una ricevuta ne fattura.

In base alle nuove leggi so che qualsiasi somma versata dai condòmini deve obbligatoriamente passare prima sul C/C intestato al Condominio. Per questo ho chiesto all'Avvocato che li volevo accreditare sul C/C del Condominio per poi fargli subito un assegno e pagargli le sue competenze e le vari spese legali ecc...

Sbaglio nel pretendere che lui mi dia questi benedetti 500,00 euro?

Per giunta chiedo.... anche se fosse per spese legali e non per le sue competenze, lui non mi dovrebbe fare una fattura... Si può prendere i soldi così?

Io penso alla contabilità, come faccio a mettere in contabilità che il condòmino in questione ha versato € 500,00 se poi non risulta sul Conto Corrente e nel Registro di Contabilità.

Sarebbe più semplice se me li facesse accreditare sul C/C e poi gli farei un assegno di pari importo per le spese legali ecc...

Correggetemi se il mio ragionamento è sbagliato 😜

C'è qualcosa che non va nel discorso. Se il legale doveva curare il ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti del moroso, come si è arrivati poi al piano di rientro? Chi ha firmato tale accordo? Lo stesso amministratore, per sottoscriverlo, avrebbe dovuto ottenere apposita delibera dall'assemblea.

rientra tra i poteri dell'amministratore quello di accordarsi con i morosi condomini circa un piano di rientro dal debito. vale sempre il discorso MEGLIO UNA CATTIVA SISTEMAZIONE CHE UNA BUONA CAUSA..... SE IL PIENO DI RIENTRO PREVEDE IL PAGAMENTO TOTALE DEL DEBITO OK. d'altro canto se l'amministratore ha potere di andare in giudizio per il recupero dei crediti -recupero mai certo soprattutto se ci sono ipoteche sull'immobile ecc.ecc.- meglio se si trova un accordo con la controparte che si impegna a versare il dovuto a scadenze periodiche. il piano di rientro viene firmato sicuramente dal moroso il quale s'impegna e rilascia una sorta di titolo di credito certo e non più contestabile, la supervisione è del legale visto che viene dato mandato all'avvocato di tutelare il condominio per tramite dell'amministratore. quindi nessuna delibera assembleare, sarà compito dell'amministratore rendere edotta l'assemblea di come stanno andando le questioni del recupero credito. se poi i condomini decidono di percorrere altra strada, molto più pericolosa, è data loro facoltà di procedere per vie legali ma a quel punto servirà anche un sostanzioso fondo spese per le procedure che si sa quando iniziano ma non quando finiscono con tutta la incertezza del caso di magari non portare a casa nulla ma solo spese su spese per cui i condomini dovranno pagarsi magari tutto, o quasi, il debito residuo per il fatto che non viene più assolto e dall'altra parecchie migliaia di euro spese per pagare il tribunale e l'avvocato e magari anche l'avvocato della controparte se al giudice gli gira di condannare il condominio perché non ha accettato la via transitiva e bonaria di un pagamento rateale....... quindi non tutto è così facile, le vie sono infinite.......

 

QUOTE=michylino;576689]C'è qualcosa che non va nel discorso. Se il legale doveva curare il ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti del moroso, come si è arrivati poi al piano di rientro? Chi ha firmato tale accordo? Lo stesso amministratore, per sottoscriverlo, avrebbe dovuto ottenere apposita delibera dall'assemblea.

No io non ho autorizzato l'Avvocato a sottoscrivere con il condòmino moroso il Piano di Rientro. Ha fatto tutto l'Avvocato che ha detto (e in questo concordo), che è meglio fare così che procedere con il pignoramento dell'immobile... sia per questione di tempo perchè sono cose che vanno molto ma molto alla lunga, sia per questioni che l'Assemblea si troverebbe ad anticipare delle somme molto alte.

L'unica cosa è il fatto che secondo me l'Avvocato prima di sottoscrivere tale accordo, avrebbe potuto avvertirmi e anche chiedermi il permesso... se non l'avessi chiamato io per sapere se ci fossero novità, chissà quando me lo diceva...

se l'avvocato, salvo abbia avuto nel mandato scritto la liberalità di agire, ha operato come scritto ha commesso un grave errore, e di questo dovrebbe scusarsi.

per quanto riguarda il mio di avvocato, qualsiasi azione intraprenda, prima mi informa e poi si decide insieme come muoversi. anche qualsiasi proposta, percorribile, della controparte, dopo aver preso tempo nei confronti dei morosi, mi viene comunicata e vuole sempre il mio parere e la conferma prima di procedere.

se la prassi diventa un comportamento fuori da ogni consultazione è il caso di cambiare avvocato. chi ci mette la faccia con i condomini poi è l'amministratore che deve andare a raccontare e giustificare....che cosa?

 

QUOTE=Angelo09;576732]No io non ho autorizzato l'Avvocato a sottoscrivere con il condòmino moroso il Piano di Rientro. Ha fatto tutto l'Avvocato che ha detto (e in questo concordo), che è meglio fare così che procedere con il pignoramento dell'immobile... sia per questione di tempo perchè sono cose che vanno molto ma molto alla lunga, sia per questioni che l'Assemblea si troverebbe ad anticipare delle somme molto alte.

L'unica cosa è il fatto che secondo me l'Avvocato prima di sottoscrivere tale accordo, avrebbe potuto avvertirmi e anche chiedermi il permesso... se non l'avessi chiamato io per sapere se ci fossero novità, chissà quando me lo diceva...

×