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cimar46

Dubbi su tetto deleghe!?

salve, sull'esperto risponde del sole24ore del 4 novembre scorso un lettore pone la seguente domanda:" vorrei sapere se, in presenza di un condominio di 56 unita' e 41 condomini, un terzo puo' ricevere deleghe scritte da piu' condomini che, nella totalita', rappresentano piu' di 1/5 della proprieta', ma sono, sempre nella totalita', meno di 1/5 dei condomini o viceversa. quindi, se i due limiti imposti dal legislatore devono essere presenti contestualmente".

la risposta a me ha creato una certa confusione. la cito:......ne consegue che potra' partecipare all'assemblea il portatore di deleghe rilasciate da piu' di un quinto dei partecipanti al condominio che, peraltro, rapopresentino meno di un quinto del valore millesimale. parimenti, potra' partecipare all'assemblea il portatore di deleghe rilasciate da meno di un quinto dei partecipanti che peraltro rappresentino piu' di un quinto del valore millesimale. ma, possibile? oppure vi sara' un errore di battitura?

puo' ricevere deleghe che rappresentino massimo 1/5 dei condomini e massimo 1/5 delle quote di proprieta' ovvero detti limiti non possono essere superati .

puo' ricevere deleghe che rappresentino massimo 1/5 dei condomini e massimo 1/5 delle quote di proprieta' ovvero detti limiti non possono essere superati .

quindi ci deve essere stato un refuso nella risposta del sole24ore a quel lettore! BUON NATALE!

il codice civile e' fonte di diritto ,il sole 24 non e' fonte di diritto . 😜

buongiorno,

qualora un condòmino abba circa 350 millesimi? così facendo non potrà più delegare nessuno......🤔

buongiorno,

qualora un condòmino abba circa 350 millesimi? così facendo non potrà più delegare nessuno......🤔La norma è troppo recente e non ci sono pronunce in merito, ma personalmente ritengo che un condomino che possiede più millesimi (per una singola u.i) del 1/5 premesso dalla norma possa delegare una persona di sua fiducia.

quindi ci deve essere stato un refuso nella risposta del sole24ore a quel lettore! BUON NATALE!

Lo suggerisco, ragionate sulle parole usate dal legislatore.

I due requisiti sono legati da una congiunzione e non da un'opzione.

Ciò quindi,salvo sorprese giurisprudenziali,portano ad avvalorare sia la risposta dell'esperto risponde sia la conseguente conclusione che il limite sussista in presenza contestuale di entrambi i requisiti stessi caso contrario,come tu stesso hai citato come esempio,un condòmino con 350 millesimi sarebbe penalizzato nel suo diritto di delegare.

un esempio: mancano 20 mm. per raggiungere i 501 per poter deliberare, io, portatore di 5 deleghe, non posso averne ancora una di 21 mm. per raggiungere il quorum. in un condominio come il mio formato da tante seconde case, con questa regola a volte neanche a ferragosto si riesce a decidere granche'! tanto vale sarebbe meglio portare il tetto deliberativo ad 1/3 dei mm., si puo' dunque affermare che anche questa regola fa acqua da tutte le parti? se neanche l'esperto risponde del sole24ore riesce a schiarirci le idee.....!!

un esempio: mancano 20 mm. per raggiungere i 501 per poter deliberare, io, portatore di 5 deleghe, non posso averne ancora una di 21 mm. per raggiungere il quorum. in un condominio come il mio formato da tante seconde case, con questa regola a volte neanche a ferragosto si riesce a decidere granche'! tanto vale sarebbe meglio portare il tetto deliberativo ad 1/3 dei mm., si puo' dunque affermare che anche questa regola fa acqua da tutte le parti? se neanche l'esperto risponde del sole24ore riesce a schiarirci le idee.....!!

 

Non lo si può affermare in quanto l'esperto è chiarissimo nel suo contenuto.

... io, portatore di 5 deleghe, non posso averne ancora una di 21 mm. per raggiungere il quorum....

Se c'è la volontà di deliberare ed il delegato ha fiducia in te non sarà certo il limite disposto dalla norma a bloccare le delibere nei condominii di seconde case.

Il delegante farà la sua delega ad un tuo parente/amico disposto a venire in assemblea e potrete deliberare.

Se c'è la volontà di deliberare ed il delegato ha fiducia in te non sarà certo il limite disposto dalla norma a bloccare le delibere nei condominii di seconde case.

Il delegante farà la sua delega ad un tuo parente/amico disposto a venire in assemblea e potrete deliberare.

qualcosa di simile, in verita', gia' lo sto utilizzando. noi tre consiglieri ci facciamo spedire il tagliando/delega dai condomini non residenti con solo la firma, saremo noi poi a fare in modo da aggiungere ad ogni tagliando il nome del delegante, che sara' poi avvisato di quale persona ha dato la sua delega. questo perche' noi residenti siamo in pochi e dobbiamo fare in modo da distribuirci piu' o meno un tot di deleghe ciascuno.

qualcosa di simile, in verita', gia' lo sto utilizzando. noi tre consiglieri ci facciamo spedire il tagliando/delega dai condomini non residenti con solo la firma, saremo noi poi a fare in modo da aggiungere ad ogni tagliando il nome del delegante, che sara' poi avvisato di quale persona ha dato la sua delega. questo perche' noi residenti siamo in pochi e dobbiamo fare in modo da distribuirci piu' o meno un tot di deleghe ciascuno.

alquanto scorretto per non dire illegale (roba da codice penale ). attenzione ad agire cosi . per evitare problemi occorre il mandato o autorizzazione preventiva a riempire il "foglio in bianco" gia' firmato e comunque il riempimento foglio deve avvenire su disposizione del firmatario ovvero dovete scrivere cio' che vuole il firmatario ovvero il documento deve riportare le volonta' del firmatario e non le vostre ,e' lui che vi indica il nome .

articolo 67 c.c.d.a. " ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale..." quindi il delegato deve avere tutti e due i requisiti sia di testa che di valore, questo è in vigore dal 18 giugno 2013, essendo una novità introdotta dalla Legge 220/2012

alquanto scorretto per non dire illegale (roba da codice penale ). attenzione ad agire cosi . per evitare problemi occorre il mandato o autorizzazione preventiva a riempire il "foglio in bianco" gia' firmato e comunque il riempimento foglio deve avvenire su disposizione del firmatario ovvero dovete scrivere cio' che vuole il firmatario ovvero il documento deve riportare le volonta' del firmatario e non le vostre ,e' lui che vi indica il nome .

ciao, mi riporti per piacere l'art. del codice penale per quello specifico reato? nel caso da me riportato, sai qual'e' la mia unica preoccupazione, quella di "parare" una eventuale opposizione dei due avvocati condomini nel caso volessero impugnare una delibera e chiedere copia di tutte le deleghe. i condomini non residenti, assenti per 11 mesi l'anno, sono i primi a richiedere assistenza a noi per qualsiasi problema dovesse verificarsi alle loro abitazioni lasciate vuote per lunghi periodi. se un delegante mi spedisce una delega firmata ma senza scrivere a chi darla, verra' certamente informato prima della riunione a chi verra' assegnata, e l'assegnatario sapra bene come rappresentarlo dal momento che telefonicamente si e' gia' stati daccordo sulle decisioni o votazioni da prendere. un parco, il mio, di 50 condomini di cui una trentina villeggianti, resterebbe paralizzato vita natural durante. ma, le disposizioni che da' un delegante devono essere giocoforza essere scritte? quelle verbali sono non valide? in definitiva, quello delle deleghe, secondo me, e' un problema ancora irrisolto. con il dovuto rispetto, ciao

art .486 del c.p.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno ,abusando di un foglio firmato in bianco, del quale abbia il possesso per un titolo che importi l'obbligo o la facoltà di riempirlo ), vi scrive o fa scrivere un atto privato produttivo di effetti giuridici, diverso da quello a cui era obbligato o autorizzato, è punito, se del foglio faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni .

Si considera firmato in bianco il foglio in cui il sottoscrittore abbia lasciato bianco un qualsiasi spazio destinato a essere riempito.

 

 

 

"verra' certamente informato prima della riunione a chi verra' assegnata" " che sara' poi avvisato di quale persona ha dato la sua delega" procedure non corrette ovvero non siete voi che potete decidere ma e' il delegato che decide ,quindi la procedura corretta e' " chiamare il delegante per farsi dire chi vuole che sia il delegato ,dopo di che essendo autorizzati si potra' integrare la delega con il nome del delegato scelto . la delega in bianco firmata non autorizza chi la riceve a integrarla a suo piacimento ,ma puo 'integrarla su autorizzazione e seguendo le disposizione del firmatario del documento .

Non a caso io avevo scritto:

"Il delegante farà la sua delega ad un tuo parente/amico disposto a venire in assemblea"

e non di fare delega in bianco.

Ci si mette d'accordo prima in modo che il delgante scriva di suo pugno il nome del delegato e dichiari di accettare tutte le decisioni prese dal suo delegato dandone per valido e approvato l'operato per tutte le materie indicate nell'ordine del giorno.

...tempo perso!! si finge di non capire, il delegante conosce benissimo il proprio delegato al quale chiede il grosso favore di partecipare in sua vece per evitargli di percorrere anche 250 km per presenziare alla riunione. il delegante e' perfettamente a conoscenza e consapevole della fiducia data al delegato. quando si dice "....non siete voi che potete decidere ma e' il delegato che decide, quindi la procedura corretta e' chiamare il delegante per farsi dire chi vuole che sia il delegato, dopo di che essendo autorizzati si potra' integrare la delega con il nome del delegato scelto. la delega in bianco firmata non autorizza chi la riceve ad integrarla(??!!) a suo piacimento, ma puo' integrarla su autorizzazione e seguendo le disposizioni del firmatario del documento." ma stiamo su "scherzi a parte"?, cosa avevo detto di diverso nel mio precedente intervento? la denuncia in base al 486 del cpp chi la farebbe, il delegante? cioe' lo stesso che mi aveva chiesto il favore e che aveva totale fiducia in me? io presidente di assemblea, accettero' quella delega firmata dal condomino delegante anche se il nome del delegato e' scritto con una calligrafia diversa. l'art. 486 e relativa denuncia chi la farebbe, lo stesso delegante??? ad una eventuale richiesta di verifica delle deleghe scritte da parte di un qualsiasi condomino che vorrebbe impugnare il verbale, chi potrebbe invalidare quella delega anche se la firma non ha la stessa calligrafia dell'intestatario/delegato? forse, autoaccusandosi, lo stesso delegante?

Anche se postuma (torvata solo dopo altra ricerca) appoggio quanto sostenuto da Cimar46.

La delega in bianco in ambito condominiale è perfettamente legale e il richiamo all' Art. 486 è pretestuoso ed infondato se non dimostrato l' uso diverso da quello per cui è stato rilasciato.

 

art .486 del c.p.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno ,abusando di un foglio firmato in bianco, del quale abbia il possesso per un titolo che importi l'obbligo o la facoltà di riempirlo ), vi scrive o fa scrivere un atto privato produttivo di effetti giuridici, diverso da quello a cui era obbligato o autorizzato, è punito, se del foglio faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni .

Si considera firmato in bianco il foglio in cui il sottoscrittore abbia lasciato bianco un qualsiasi spazio destinato a essere riempito.

 

Quindi vi deve essere abuso= uso diverso/vietato o superiore al previsto ...e sarà solo il delegante ad aver diritto a procedere per dimostrare il danno.

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