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pisolone

Dubbi su nuova riforma del condominio

Salve, vorrei chiedervi aiuto per dipanare alcuni dubbi sulla nuova legge dei condomini.

Ho letto che con la nuova legge, il numero minimo per costituire un condominio è passato a 9; essendo il mio condominio formato solo da 5 unità, vi chiedo:

E' possibile cancellare il condominio, evitando tutte le spese ad esso connesse? (amministratore, conto corrente, 770 ecc.)

Se fosse possibile sciogliere il condominio, ci sarebbe una procedura da seguire?

Quali potrebbero essere i contro, considerando che apparte le parti comuni, il mio condominio suddivide solo la quota acqua e non ci sono altre spese.

Ringrazio fin d'ora tutti coloro i quali vorronno offrire un contributo.

Caro Aniello; la nuova legge permette di non avere un amministratore quando i condomini sono meno di 9. Comunque se il vostro è nato come significa che pur in assenza di un amministratore, per la migliore gestione dovete attenervi alle norme che regolano per l'appunto il condominio. Altrimenti dovrete pur sempre (ma non credo sia il vostro caso; almeno da quello che posso arguire dalla tua domanda) attenervi alle norme sulla comunione. Anch'esse comunque dettate dal Codice Civile. Leggi gli atti di acquisto e l'eventuale/possibile regolamento contrattuale ad essi allegato; e poi riferisci.

E' possibile cancellare il condominio, evitando tutte le spese ad esso connesse? (amministratore, conto corrente, 770 ecc.)

.

NO.

Voi siete un condominio indipendentemente dalla presenza o meno dell'amministratore.

Non siete una comunione la quale si connota quando tutti possiedono una parte di tutto.

Esempio ognuno di voi possiede il 20% di ogni appartamento e box.

Unico esonero la presentazione del quadro Ac di Unico PF in presenza dei presupposti.

Per tutto il resto dovrete avere un referente che si occupi della gestione contabile e fiscale ovvero eludere la legge non assolvendo agli oneri che essa prevede.

Innanzi tutto grazie per la risposta, tuttavia ho ancora qualche dubbio e cioè, se pur non è possibile sciogliere il condomionio ma solo eliminare l'amministratore, bisogna sempre mantenere il c.c. condominiale?

Un' altra domanda è dobbiamo comunque sempre presentare il 770 semp. anche senza la presenza di fatture?

Grazie ancora.

Innanzi tutto grazie per la risposta, tuttavia ho ancora qualche dubbio e cioè, se pur non è possibile sciogliere il condomionio ma solo eliminare l'amministratore, bisogna sempre mantenere il c.c. condominiale?

Un' altra domanda è dobbiamo comunque sempre presentare il 770 semp. anche senza la presenza di fatture?

Grazie ancora.

Innanzi tutto grazie per la risposta, tuttavia ho ancora qualche dubbio e cioè, se pur non è possibile sciogliere il condomionio ma solo eliminare l'amministratore, bisogna sempre mantenere il c.c. condominiale?

Un' altra domanda è dobbiamo comunque sempre presentare il 770 semp. anche senza la presenza di fatture?

Grazie ancora.

Il c/c è legato alla figura dell'amministratore quindi se con la maggioranza di cui al II comma art.1136 revocate il mandato potrete nominare un facente funzioni che assolverà alla gestione compresa la parte fiscale se ve ne sono i presupposti (manutenzioni/servizi in appalto)mentre la responsabilità civile penale verrà equamente distribuita su tutti.

(l'amministratore si REVOCA,il termine eliminare o togliere si consiglia di evitarlo,grazie)

Grazie per il chiarimento, scusa se ho usato in maniera impropria il termine eliminare, purtroppo quello da "eliminare" sono io poichè faccio l'amministratore (non pagante e con molti dubbi) del condominio dove risiedo.

Grazie ancora per la pazienza accordatami.

Salve...scusate l'intromissione a questa discussione che è un po' datata ma qui ho trovato delle info utili; premetto che abito in una palazzina con 7 proprietari e sono io l'amministratore, nominato regolarmente quando il limite era di 4 condomini; quindi, con la nuova riforma, il mio mandato quando scadrà verrà nominato un facente funzioni o come dice l'art. 1129 la persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell'amministratore e come dice Patrizia le responsabilità cadranno equamente su tutti.

il mio quesito è: c'è un riferimento normativo o un art. del C.c. che dice esplicitamente che le responsabilità sono equamente distribuite su tutti quando manca l'amministratore?

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