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amm.ireneperugini

Dubbi in caso di revoca amministratore Richiesta Urgente

Buonasera,

 

avrei bisogno di una risposta urgentissima.

 

Il condominio che gestisco, stasera voterà la rinomina o revoca dell'amministratore, che sono io,visto che sono nove condomini (numero che li obbliga ad avere un amministratore) in caso non fossi rinominata, loro sono obbligati a rinominare un amministratore o possono anche gestirlo autonomamente?

 

Grazie per le celeri risposte...se arriveranno.

Se non nomineranno stasera un successore, anche se ti revocano rimarrai in proroga con tutti i poteri.

Il mio dubbio è se qualcuno tra i condomini può prendersi la briga di gestirlo....se se la sentisse..

Insomma sono obbligati a nominare un amministratore...non hanno altre soluzioni?

Il mio dubbio è se qualcuno tra i condomini può prendersi la briga di gestirlo....se se la sentisse..

Insomma sono obbligati a nominare un amministratore...non hanno altre soluzioni?

se non nominano un altro amministratore, anche interno, resti in carica tu.

Veramente un condomino interno mi può sostituire!?...ma che tutela abbiamo allora noi amministratori se in un condominio di nove, un condomino può sostituire l'amministratore...

l'amministratore viene nominato dall'assemblea, può essere sia interno che esterno, non cambia nulla.

Il mio dubbio è se qualcuno tra i condomini può prendersi la briga di gestirlo....se se la sentisse..

Insomma sono obbligati a nominare un amministratore...non hanno altre soluzioni?

Una possibilità c'è, ovvero l'assemblea può decidere di rimanere senza amministratore e di autogestirsi;

 

L’amministratore a fine mandato, o a seguito di revoca da parte dell’assemblea, rimane in carica fino alla nomina del nuovo amministratore.

Questo principio generale, non trova applicazione qualora vi sia una delibera condominiale o una norma del regolamento condominiale, che esprimano una diversa e contraria volontà dell’assemblea; in tal caso l’amministratore non potrà, neanche in via provvisoria, continuare nel suo mandato.

La Suprema Corte precisa inoltre che, la scadenza del mandato dell’amministratore o la sua revoca, senza che l’assemblea provveda a nominarne un altro, comporta la responsabilità civile, amministrativa e penale di tutti i condomini per eventuali violazioni di legge. (Cassazione N° 15858 del 12/11/02)

 

La sentenza non dice il quorum necessario, però si può supporre che sia l'unanimità (1000/1000), perchè un solo condomino può opporsi e pretendere la nomina di un amministratore, e se nessuno vuole diventarlo e non lo hanno già scelto, rimarrai tu in carica.

Il mio dubbio è se qualcuno tra i condomini può prendersi la briga di gestirlo....se se la sentisse..

Insomma sono obbligati a nominare un amministratore...non hanno altre soluzioni?

Possono revocarti l'incarico mettendo a verbale che rinunciano al "prorogatio imperii" indicando il condòmino al quale dovrai consegnare tutta la documentazione condominiale.

Successivamente se un condòmino vorrà potrà sempre chiedere, anche in via giudiziale, la nomina di un nuovo amministratore.

 

L’amministratore a fine mandato, o a seguito di revoca da parte dell’assemblea, rimane in carica fino alla nomina del nuovo amministratore.

Questo principio generale, non trova applicazione qualora vi sia una delibera condominiale o una norma del regolamento condominiale, che esprimano una diversa e contraria volontà dell’assemblea; in tal caso l’amministratore non potrà, neanche in via provvisoria, continuare nel suo mandato.

La Suprema Corte precisa inoltre che, la scadenza del mandato dell’amministratore o la sua revoca, senza che l’assemblea provveda a nominarne un altro, comporta la responsabilità civile, amministrativa e penale di tutti i condomini per eventuali violazioni di legge.

(Cassazione N° 15858 del 12/11/02)

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