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regularjohn

Doppio contratto o più contratti per singole stanze

Ciao a tutti.

 

Sono proprietaario e devo procedere con un contratto di locazione per un appartamento di tre stanze.

 

Sarei orientato verso un contratto a canone libero 4+4, il problema è che 1 delle 3 inquiline avrebbe l'esigenza di un contratto transitorio per via di una borsa di studio che la vincola a quella formula contrattuale.

 

Vi chiedo se è possibile fare un contratto unico 4+4 con tutte e 3 le inquiline, registrando questo all'agenzia delle entrate e poi fare un secondo contratto con la sola inquilina in modo che lo possa esibire per la borsa di studio, senza registrarlo all'agenzia delle entrate, come se fosse una scrittura privata? In questo modo la locazione procederebbe per 4 anni per tutto l'appartamento e la ragazza potrebbe disdirla dopo un anno con il preavviso di tre mesi.

 

O credete che sia meglio procedere con 3 contratti separati per ciascuna stanza? In questo caso avrei il problema che dopo un anno dovrei fare un altro 4+4 e che quindi sarei vincolato per altri 8 anni, che a partire da ora diventerebbero 9 (2014-2022 adesso, poi l'anno prossimo un altro 2015-2023).

 

Mi affido al vostro supporto.

grazie mille in anticipo

Da quanto riportato mi sembra di poter dire che la strada praticabile sia una sola, vale a dire la locazione individuale di porzioni d’immobile con contratti separati per ogni conduttore: lascierei perdere altre strade più tortuose: gli enti che erogano borse di studio, in genere, non si accontentano di una semplice scrittura privata, ma richiedono un contratto regolarmente registrato con tanto di estremi di registrazione.

 

E’ senz’altro possibile fare contratti di locazione di singole stanze abitabili, liberi, agevolati, per studenti fuori sede o transitori, perfino con il beneficio della cedolare secca. Non è prevista una via contrattuale predefinita, se non quella contemplata dalla legge di riforma del 1998, dipende tutto dalle tue esigenze e dell’inquilino scegliere la tipologia contrattuale. Il transitorio e quello per studenti sono, di fatto, i contratti più utilizzati per la locazione parziale, perché meno impegnativi (durata limitata, il conduttore rimane responsabile solo della sua di canone e il recesso è individuale), ma vanno sempre gestiti con attenzione (in particolare il transitorio).

 

In ogni caso è sempre bene definire dettagliatamente la parte dell’immobile oggetto di locazione esclusiva e quella ad uso comune, servizi annessi, arredo, ripartizioni spese, relative partite economiche, ospiti: l’invito ad un corretto calcolo del canone (per una verifica si consiglia di rivolgersi ad una associazione di categoria) è quanto mai opportuno, stante la verifica che da inizio anno l’Agenzia delle Entrate sta operando sui contratti a canone concordato.

Grazie per la risposta Iorek.

 

Si in effetti avevo già considerato di scegliere il transitorio in passato, ma poi lo scarso ammontare del canone concordato mi aveva dissuaso.

 

Se io invece avessi 3 inquiline tutte interessate a durate più lunghe, potrei fare un 4+4 lasciando a loro la possibilità di disdire con 3 mesi di preavviso? E in questo caso la domanda sarebbe: Se una sola delle inquiline dovesse recedere dal contratto, posso considerarlo sciolto nella sua interezza (e quindi anche per le altre 2 inquiline parti del contratto) o devo inserire una clausola specifica che annulla il contratto qualora anche uno solo dei 3 conduttori receda dalla locazione?

 

Lo chiedo come parametro di flessibilità per me, nel caso dopo 3 anni avessi di nuovo necessità di abitare la casa e potessi aprofittare della disdetta per riprenderne possesso (perchè credo che non si possa rinnovare un transitorio per coprire 2-3 anni ma solo fino a un massimo di 18 mesi).

Se io invece avessi 3 inquiline tutte interessate a durate più lunghe, potrei fare un 4+4 lasciando a loro la possibilità di disdire con 3 mesi di preavviso? E in questo caso la domanda sarebbe: Se una sola delle inquiline dovesse recedere dal contratto, posso considerarlo sciolto nella sua interezza (e quindi anche per le altre 2 inquiline parti del contratto) o devo inserire una clausola specifica che annulla il contratto qualora anche uno solo dei 3 conduttori receda dalla locazione?

Il recesso è sostanzialmente la disdetta del contratto che la parte conduttrice (formata da uno o più conduttori), volendo lasciare l’appartamento, invia al proprietario nei tempi previsti dal contratto medesimo. Nei contratti in solido, il recesso è collettivo o non è, vale a dire che il recesso può essere inviato anche da uno solo dei conduttori (da cui il problema frequente, se fatto all’oscuro degli altri coinquilini o contro la loro volontà), intendendosi quest’ultimi solidalmente obbligati allo stesso adempimento, cioè al rilascio dell’immobile, salvo che tu, dietro richiesta dei rimanenti, consideri nulla la disdetta e acconsenti alla cessione del contratto a uno o più conduttori per l’intero restante periodo contrattuale.

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