Vai al contenuto
simon49

Doppia maggioranza in seconda convocazione

Buongiorno. In caso di assemblea ordinaria di un condominio con piú di 100 proprietari in cui erano presenti i millesimi ma non le teste (solo una ventina circa di persone), come deve considerarsi l'assemblea?

Grazie.

L'assemblea in seconda convocazione ha un quorum per essere regolarmente convocata, questo quorum è stabilito dall'art 1136 cc;

 

- L’assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio.

Per cui il conteggio per stabilire se questi 20 presenti rappresentavano il 1/3 del valore dell'edificio era demandato al Presidente dell'assemblea.

Ma non dimentichiamo che per le relative delibere saranno necessari dei quorum dedicati.

Non mi dilungo nella spiegazione, ma per il momento mi limito alla domanda diretta, ovvero a quanto stabilito dall'art 1136 cc per la regolarità della costituzione assembleare, ovvero se questi 20 rappresentavano almeno 1/3 (333.33p mlm) l'assemblea era regolarmente convocata.

L'assemblea in seconda convocazione ha un quorum per essere regolarmente convocata, questo quorum è stabilito dall'art 1136 cc;

 

- L’assemblea in seconda convocazione è regolarmente costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero edificio e un terzo dei partecipanti al condominio.

Per cui il conteggio per stabilire se questi 20 presenti rappresentavano il 1/3 del valore dell'edificio era demandato al Presidente dell'assemblea.

Ma non dimentichiamo che per le relative delibere saranno necessari dei quorum dedicati.

Non mi dilungo nella spiegazione, ma per il momento mi limito alla domanda diretta, ovvero a quanto stabilito dall'art 1136 cc per la regolarità della costituzione assembleare, ovvero se questi 20 rappresentavano almeno 1/3 (333.33p mlm) l'assemblea era regolarmente convocata.

Premesso che la ventina di condomini era rappresentativa dell'1/3 del valore del condominio, era peró inferiore al terzo dei partecipanti. Quindi il criterio del valore assorbe quello dei partecipanti?

Ritornando all'art. 1136 cc per rendere valida l'assemblea in 2° convocazione dovevano essere presenti almeno 1/3 dei condomini facenti parte del condominio (se erano 100, quantomeno dovevano essere almeno 34) rappresentanti almeno 1/3 dei mlm, per cui se erano presenti o per delega solamente 20 teste, l'assemblea doveva essere considerata non valida dal Presidente e non atta a procedere, se purtroppo si è deliberato, a chi ha l'interesse non resta che ricorrere al Giudice con ricorso.

Premesso che la ventina di condomini era rappresentativa dell'1/3 del valore del condominio, era peró inferiore al terzo dei partecipanti. Quindi il criterio del valore assorbe quello dei partecipanti?

Questo criterio è stabilito dalla legge per garantire le minoranze, ossia non permettere a chi sia in possesso della sola maggioranza, che essa sia si proprietà espressa in millesimi o di numero di teste, a decidere in autonomia.

×