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Documenti non firmati dall'amministratore

Salve a tutti,

volevo sapere se l'amministratore è tenuto a firmare la documentazione necessaria per l'assemblea ordinaria, tipo preventivo, consuntivo, riparto etc...

Non dico il timbro ma almeno la firma...

Il nostro appone solo le sue iniziali e per di più stampate dal pc e non firmate di suo pugno. Una volta gli ho chiesto perché: mi ha risposto che in caso di contestazioni non si vuole assumere la personale responsabilità.

Non mi pare molto regolare la cosa...

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A mio parere non è necessaria nessuna firma: se lui è l' amministratore è chiaro che i vari bilanci e annessi sono dallo stesso redatti. Quanto poi alla responsabilità in caso di falsi o di illeciti ammnistrativi ne sarà comunque responsabile. Una volta approvati i bilanci la responsabilità per gli stessi ricade in primis sul condominio.

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a parte la firma, che come già detto potrebbe essere irrilevante, personalmente mi preoccuperei molto di più del contenuto dei dati di bilancio.

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Secondo me invece è fondamentale, perché l'apposizione della firma e magari anche del timbro identifica la produzione certa di quel documento, che se sprovvisto di firma potrebbe essere facilmente falsificato nella sostanza senza che qualcuno possa accorgersene.

 

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A mio parere non è necessaria nessuna firma: se lui è l' amministratore è chiaro che i vari bilanci e annessi sono dallo stesso redatti.

L'amm.re una volta mi ha fatto pervenire il consunticvo riparto come file word. Modificabile.

E anche il pdf è facilmente modificabile con Adobe Acrobat.

Invece modificare o falsificare una firma scritta a mano è molto difficile...

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Perché mai un consuntivo dovrebbe venire falsificato? A momento della sua approvazione allegate al verbale una copia cartacea firmata dal presidente, comunque non vedo il problema. Il vero problema a mio parere è la mancanza di fiducia nell' amministratore che è la base fondamentale per il suo mandato.

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Buongiorno, anche a me l' amministratore alcuni anni fa mi ha rilasciato l' attestazione della quota da me effettuata per i lavori di tinteggiatura per portarla in detrazione scritta in Word e senza peraltro firmata. Parliamo dell' ex amministratore.

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Nel mio condominio tutti i condòmini ricevono copia del rendiconto compresa la nota esplicativa (circa 10 fogli) prima della convocazione assemblea.

 

In assemblea, se il rendiconto è approvato, una copia cartacea viene firmata da amministratore, presidente, segretario e chiunque dei presenti ne abbia voglia e quella copia firmata (di cui si fa cenno nel verbale) viene custodita a cura dell'amministratore nella documentazione condominiale.

La stessa copia firmata, scansionata unitamente al verbale di assemblea (firmato anch'esso da presidente, segretario e chi ne ha voglia) viene pubblicata sul sito condominiale (il verbale nella sezione verbali ed il rendiconto nella sezione rendiconto dell'anno di esercizio).

 

E' un'operazione web che si fa una volta l'anno (al contrario dell'aggiornamento web di giustificativi e registri che faccio mediamente ogni 20 giorni) per cui basta davvero poco per operare in modo da non dover dare adito ad inutili polemiche.

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Buongiorno amm..ri coerenti penso che si possano contare sulle punte delle dita. Ci vuole molta serietà.

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Buongiorno amm..ri coerenti penso che si possano contare sulle punte delle dita. Ci vuole molta serietà.

molte volte la colpa è anche dei condomini, che si ostinano a non cambiare l'amministratore che non svolge bene il suo lavoro.

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Salve, anche pienamente in accordo. Purtroppo...

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Salve, anche pienamente in accordo. Purtroppo...

spesso i condomini preferiscono non contestare l'operato dell'amministratore in assemblea e non impicciarsi della cosa, ma non capiscono che è proprio quello che l'amministratore vuole, specialmente se è un professionista che sa di non far bene il suo lavoro.

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Ne so qualcosa! Poi si lamentano che pagano troppo. Non vogliono capire ...

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Tutti questi documenti devono essere firmati dall'amministratore p.t., non è possibile, in altri termini, presentare documenti non sottoscritti in assemblea: sia per evitare che domani una delle pagine possa essere "sostituita", sia per responsabilizzare l'amministratore. L'amministratore con la firma si assume la responsabilità della veridicità dei datti da lui forniti (e della gestione del condominio), ma soprattutto, si assume la responsabilità della personale redazione del documento contabile che non può essere "subappalta" a soggetti terzi, in altri termini, se il rendiconto è redatto dal praticante di studio, sempre l'amministratore deve assumersi la responsabilità del documento, non può trasferire la propria responsabilità ad altri, (altrimenti, si potrebbe nominare amministratore il praticante dello studio che redige il rendiconto).

continua su: rendiconto-condominiale-dopo-riforma/http://www.fanpage.it/rendiconto-condominiale-dopo-riforma/

http://www.fanpage.it/

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L'obbligo di firmare tutte le pagine del rendiconto non trova alcun riscontro normativo e comunque è chiaro che se Pinco Pallino o la società Pinco pallino sono amministratori di quel determinato condominio sono essi stessi gli autori dei relativi bilanci in funzione di quanto stabilito dalla normativa e cioè "l’art. 1130 comma 1 n. 11 prevede che l’amministratore ha l’obbligo di redigere il rendiconto condominiale annuale

. Chiaro è che colui che è titolare dell'impresa di amministrazione ha dei dipendenti risponderà del loro operato come un qualsiasi altro imprenditore: la responsabilità ricadrà sulla persona dell'amministratore indipendentemente che esso se ne assuma la responsabilità con una firma sui documenti, semplicemente in funzione del mandato allo stesso e non ad altri.

La nostra amministratrice ad esempio si è dimenticata di pagare l'assicurazione del condominio e ha spiegato che l'errore è stato fatto da un'impiegata alle prime armi col programma del computer: in questo caso che firma serviva per attribuire la responsabilità? Chiaro è che indipendentemente dal fatto che sia l'impiegata ad essersi dimenticata, la responsabilità nei confronti del condominio è dell' amministratore.

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L'obbligo di firmare tutte le pagine del rendiconto non trova alcun riscontro normativo

Si però finiamola di fare o non fare qualcosa solo perché c'è la legge che ce lo impone.

Finiamola una volta per tutte.

Apporre firme su documenti ufficiali non costa nulla, richiede molto poco tempo e libera il campo da ogni contestazione.

Poi vorrei sapere il timbro delle varie categorie di appartenenza, se non viene mai usato, che lo danno a fare?

Un documento non firmato dall'amministratore può essere falsificato in molte maniere. Falsificare una firma di contro è molto più difficile.

Non firmare i documenti ufficiali significa non prendersi formalmente le proprie responsabilità o quanto meno non essere trasparenti e complicare la gestione condominiale.

Purtroppo molti, troppi amministratori pensano che amministrare un condominio significhi spedire le email dal proprio pc e basta. Tant'è vero che ad ogni pie' sospinto, ad ogni stronzata tipo redazione 770 (che è parte degli adempimenti fiscali ma che viene subappaltata SEMPRE a commercialista esterno con aggravio di costi per il condominio), CU ed adesso anche i nuovi adempimenti per le detrazioni fiscali gli amministratori esigono compensi suppletivi.

Amministrare un condominio è roba elementare, non serve una laurea. Non c'è nemmeno un ordine professionale. Basta un corso e via.

Così tutti son buoni.

Amministrare un condominio seriamente invece presuppone una forma mentis di un certo tipo, precisione, puntualità, trasparenza, integrità morale etc...

 

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molte volte la colpa è anche dei condomini, che si ostinano a non cambiare l'amministratore che non svolge bene il suo lavoro.

Non è così facile.

Quello che è da temere invece è l'ignoranza e l'ignavia del condòmino medio. Queste fanno più danni di un amministratore ladro.

 

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Perché mai un consuntivo dovrebbe venire falsificato?

Perché siccome il nostro amministratore non lo firma, non lo fa firmare né al presidente né al segretario e nemmeno lo allega al verbale, chiunque può modificarlo a proprio vantaggio...

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Si però finiamola di fare o non fare qualcosa solo perché c'è la legge che ce lo impone.

Finiamola una volta per tutte.

Apporre firme su documenti ufficiali non costa nulla, richiede molto poco tempo e libera il campo da ogni contestazione.

Poi vorrei sapere il timbro delle varie categorie di appartenenza, se non viene mai usato, che lo danno a fare?

Un documento non firmato dall'amministratore può essere falsificato in molte maniere. Falsificare una firma di contro è molto più difficile.

Non firmare i documenti ufficiali significa non prendersi formalmente le proprie responsabilità o quanto meno non essere trasparenti e complicare la gestione condominiale.

Purtroppo molti, troppi amministratori pensano che amministrare un condominio significhi spedire le email dal proprio pc e basta. Tant'è vero che ad ogni pie' sospinto, ad ogni stronzata tipo redazione 770 (che è parte degli adempimenti fiscali ma che viene subappaltata SEMPRE a commercialista esterno con aggravio di costi per il condominio), CU ed adesso anche i nuovi adempimenti per le detrazioni fiscali gli amministratori esigono compensi suppletivi.

Amministrare un condominio è roba elementare, non serve una laurea. Non c'è nemmeno un ordine professionale. Basta un corso e via.

Così tutti son buoni.

Amministrare un condominio seriamente invece presuppone una forma mentis di un certo tipo, precisione, puntualità, trasparenza, integrità morale etc...

 

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Non è così facile.

Quello che è da temere invece è l'ignoranza e l'ignavia del condòmino medio. Queste fanno più danni di un amministratore ladro.

 

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Perché siccome il nostro amministratore non lo firma, non lo fa firmare né al presidente né al segretario e nemmeno lo allega al verbale, chiunque può modificarlo a proprio vantaggio...

Allora se ritieni che una legge non serva a nulla perché non imponi al tuo amministratore di firmare i documenti contabili? Non credi che in questo caso se una legge ci fosse ti risulterebbe più facile?

"Si però finiamola di fare o non fare qualcosa solo perché c'è la legge che ce lo impone.

A chi è rivolta questa frase perentoria? Potrebbe funzionare se il mondo sociale/civile fosse perfetto ma così purtroppo non è e nel forum le leggi sono fondamentali per avere dei riferimenti certi che a volte possono non piacere ma a cui non basta dire "finiamola".

Non è l'amministratore che deve far firmare al presidente ma è questi che di sua iniziativa lo può firmare: non si riconoscono le leggi e si danno all'amministratore poteri che non gli competono

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Concordo con Maila67, il gestore del condominio è unico, ogni atto fa riferimento a lui, perciò non c'è bisogno di timbro e firma.

Nulla vieta però all'assemblea di chiedere all'amministratore di siglare ogni documento.

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... il gestore del condominio è unico, ogni atto fa riferimento a lui, perciò non c'è bisogno di timbro e firma...

Ma se un condòmino richiede all'amministratore una copia del rendiconto condominiale, il condòmino non ha diritto a ricevere,

" previo rimborso della spesa, copia da lui firmata" ? (art. 1129 c.c.)

Come funziona?

La firma solo sui documenti a pagamento?

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Ma se un condòmino richiede all'amministratore una copia del rendiconto condominiale, il condòmino non ha diritto a ricevere,

" previo rimborso della spesa, copia da lui firmata" ? (art. 1129 c.c.)

Come funziona?

La firma solo sui documenti a pagamento?

Se la firma è espressamente prevista si ottempera, ma l'amministratore disonesto falsifica il registro, non falsifica la copia.

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Se la firma è espressamente prevista si ottempera, ma l'amministratore disonesto falsifica il registro, non falsifica la copia.

Ma si può ESPRESSAMENTE scrivere tutto nella Norma?

 

Io amministro il mio condominio a Taranto ma se io ed altri 5 condòmini (6 coondòmini) su 14, rappresentanti 400/1000 del condominio decidiamo di andare a vedere la finale di Champions League in Galles, posso convocare un'assemblea in seconda convocazione nella hall del Royal Hotel a Cardif in data 3 giugno 2017, in modo da evitare quasi sicuramente di far partecipare, almeno personalmente, gli altri 7 condòmini?

 

Non mi pare che la Norma indichi espressamente il luogo in cui dover tenere le assemblee ma per fortuna nella Norma è previsto espressamente il modo in cui liberarsi di amministratori che ottemperano solo a quanto è previsto espressamente e non anche a quanto la trasparenza impone.

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Ma si può ESPRESSAMENTE scrivere tutto nella Norma?

 

Io amministro il mio condominio a Taranto ma se io ed altri 5 condòmini (6 coondòmini) su 14, rappresentanti 400/1000 del condominio decidiamo di andare a vedere la finale di Champions League in Galles, posso convocare un'assemblea in seconda convocazione nella hall del Royal Hotel a Cardif in data 3 giugno 2017, in modo da evitare quasi sicuramente di far partecipare, almeno personalmente, gli altri 7 condòmini?

 

Non mi pare che la Norma indichi espressamente il luogo in cui dover tenere le assemblee ma per fortuna nella Norma è previsto espressamente il modo in cui liberarsi di amministratori che ottemperano solo a quanto è previsto espressamente e non anche a quanto la trasparenza impone.

L' amministratore ha l'obbligo di attenersi alla norma in generale, poi la stessa norma dice che l'assemblea può in qualsiasi momento e senza verbalizzare nessuna motivazione( anche se poi è chiaro una motivazione ci sarà ma può essere anche futile almeno al giudizio di alcuni) revocarlo. Il buon senso certo deve guidare le azioni del professionista ( e non solo) ma se le norme ci sono si può pretendere altrimenti si può semplicemente chiedere e se la risposta è negativa e non piace alla maggioranza, si revoca l' amministratore.

 

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Se la firma è espressamente prevista si ottempera, ma l'amministratore disonesto falsifica il registro, non falsifica la copia.

La norma prevede che la copia vada firmata dall'amministratore perché in questo caso non sia il condomino che la "estrae" a falsificarla.

Se si sospetta che l' amministratore non sia onesto, questo sospetto fa venire meno la fiducia che si ripone nello stesso che è alla base del suo mandato e firma non firma andrebbe revocato

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L' amministratore ha l'obbligo di attenersi alla norma...

A questo punto sarebbe bene che ogni condominio inserisse nel regolamento la clausola che l'amministratore deve consegnare a ciascun condòmino copia firmata del rendiconto XXX giorni prima della convocazione di assemblea di approvazione.

In questo caso, l'amministratore avrebbe l'obbligo di attenersi alla Norma (Art. 1130 c.c.) che recita:

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:... curare l'osservanza del regolamento di condominio...

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A questo punto sarebbe bene che ogni condominio inserisse nel regolamento la clausola che l'amministratore deve consegnare a ciascun condòmino copia firmata del rendiconto XXX giorni prima della convocazione di assemblea di approvazione.

In questo caso, l'amministratore avrebbe l'obbligo di attenersi alla Norma (Art. 1130 c.c.) che recita:

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:... curare l'osservanza del regolamento di condominio...

Sicuramente è così ma l'inserimento di questa clausola presuppone una mancanza di fiducia nell' amministratore da parte della maggioranza dei condomini che dovrebbe innanzitutto concretizzarsi nella sua revoca: inutile fare una legge per tutelarsi nei confronti dell'amministratore quando la mancanza di fiducia nello stesso comporta la venuta meno del fondamento del suo mandato.

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Sicuramente è così ma l'inserimento di questa clausola presuppone una mancanza di fiducia nell' amministratore da parte della maggioranza dei condomini che dovrebbe innanzitutto concretizzarsi nella sua revoca: inutile fare una legge per tutelarsi nei confronti dell'amministratore quando la mancanza di fiducia nello stesso comporta la venuta meno del fondamento del suo mandato.

Poichè ogni amministratore prima di accettare l'incarico dovrebbe leggersi il regolamento di condominio, i condòmini potrebbero aver inserito questa clausola proprio dopo una brutta esperienza con un precedente amministratore ed il nuovo "fiduciario", a scanzo di equivoci, avrà ben chiaro fin da subito come intende essere amministrata la compagine condominiale.

 

Patti chiari... amicizia lunga...

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Poichè ogni amministratore prima di accettare l'incarico dovrebbe leggersi il regolamento di condominio, i condòmini potrebbero aver inserito questa clausola proprio dopo una brutta esperienza con un precedente amministratore ed il nuovo "fiduciario", a scanzo di equivoci, avrà ben chiaro fin da subito come intende essere amministrata la compagine condominiale.

 

Patti chiari... amicizia lunga...

prima di accettare l'incarico dovrebbe leggersi il regolamento di condominio"....

e io aggiungerei :... e i condomini informarsi per bene sull' amministratore che vanno a nominare anziché a volte badare solo al prezzo e revocarlo appena si perde la fiducia

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