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tinov

Divieto di detenzione cani

Buonasera,

 

vi scrivo per chiedervi un aiuto urgente.

Dopo lunghe ricerche sono finalmente riuscito a trovare una casa con le caratteristiche che desidero. Giunto alla fine della trattativa ed alla firma del contratto, scopro che il regolamento di condominio vieta che ci si tengano animali.

 

Io ho da quasi 10 anni un cane preso quando era un cucciolo di pochi mesi, al quale sono affezionato come se fosse una persona. Inconcepibile per me l'idea di darlo via.

 

So che la recente legge di riforma del condominio ha introdotto all’articolo 1138 cod. civ. il comma:

“le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”;

 

mi dicono peró che questo non vale in presenza di un regolamento di condominio contrattuale che vieta di tenere animali, in quanto il regolamento di condominio deroga alle norme del codice civile.

 

Qualcuno mi sa dire se é effettivamente vero che il regolamento contrattuale deroga dalla legge?

 

Vi chiedo inoltre: se si trattasse di un regolamento assembleare varrebbe invece quanto definito dal codice civile, annullando quanto previsto dal regolamento?

 

Spero di riuscire a trovare una soluzione.

Grazie in anticipo per il vostro aiuto.

 

Tinov

Ciao, dalla domanda che fai non si capisce se la casa che hai finalmente trovato la prendi in affitto o la acquisti, comunque sia, in un caso o nell'altro se ti imbatti in un regolamento contrattuale che vieta di tenere animali, ovviamente, non potrai tenere il cane se invece è assembleare vale quanto viene riformato per l'art. 1138 c.c. da giugno prossimo e quindi potrai tenerlo.

Ciao

 

 

Scritto da brico il 16 Mar 2013 - 17:34:11: ... se invece è assembleare vale quanto viene riformato per l'art. 1138 c.c. da giugno prossimo e quindi potrai tenerlo.

Ciao

 

 

L'art.1138 non è stato riformato.

La legge 220/12 ha,in molti punti,semplicemente messo nero su bianco alcune specifiche che prima sfuggivano ovvero risultavano di dubbia interpretazione.

 

 

Staff

E' evidente che confermavo a tinov quanto lui affermava:

quote: So che la recente legge di riforma del condominio ha introdotto all’articolo 1138 cod. civ. il comma:

“le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”;

 

che, se non vado errata, è riferito ai regolamenti assembleari, tra l'altro argomento già ampiamente dibattuto nel forum.

Per riforma intendevo l'introduzione di cui sopra.

Allora che vogliamo dire di chi considera, l'inserimento di questa dicitura, lo stravolgimento del Condominio, lo sconvolgimento dell'art. 1138 c.c., esortazioni del tipo:

"evviva, finalmente, dopo 70 anni, si possono tenere gli animali in casa....ecc....ecc.....tutte esagerazioni fuori luogo, quante se ne sono lette in questi giorni?

Ma proprio perchè non è stato fatto praticamente quasi nulla, addirittura, come ben ricorderai Patrizia, c'è chi nel forum ritiene che la norma sia da attribuire anche per i i regolamenti contrattuali, pensa un pò te!

Andando per precisione grammaticale, sono d'accordo con te, l'art. 1138 c.c. non è stato riformato, è vero, è stato modificato.

Tanto è vero che la norma, in questione, non è comunque tra quelle che la legge considera inderogabili, talchè il divieto ben può continuare ad esistere anche in futuro in un regolamento di natura contrattuale, purchè la relativa clausola sia trascritta nei pubblici registri immobiliari perchè altrimenti non è opponibile al nuovo acquirente dell'u.i. sita in Condominio.

Riassumendo, per tinov, se il regolamento che pone il divieto di tenere animali è assembleare, nel Condominio dove tinov abiterà, POTRA' benissimo tenere il suo cane se, invece, è contrattuale NO!

Ciao

 

 

Grazie a entrambi.

Il contratto é d'acquisto.

Il regolamento purtroppo credo sia contrattuale (all'inizio riporta "il presente regolamento disciplina i rapporti tra i vari comproprietari sia per quanto non prevede la Legge sia per quanto si deroghi da essa").

 

per il divieto in oggetto c'é scritto:

"é vietato tenere gatti, o cani ed altri animali in quanto DIANO disturbo ai condomini".

 

Secondo voi si puó interpretare il congiuntivo "DIANO" come un "SOLO SE DANNO disturbo" oppure si tratta solo di un errore di coniugazione.

 

Grazie

Tinov

 

 

Lascia perdere le interpretazioni, in questo caso devi fare solo mea culpa per non esserti informato prima dell'acquisto del regolamento contrattuale, è un errore madornale che commettono molte persone, perchè sottovalutano, quasi sempre, l'enorme importanza di un regolamento contrattuale.

Piccolo consiglio, attieniti alla norma altrimenti se non la rispetti ti fanno causa e perdi di sicuro.

Ciao

 

 

Scritto da brico il 17 Mar 2013 - 08:18:52: a proprio perchè non è stato fatto praticamente quasi nulla, addirittura, come ben ricorderai Patrizia, c'è chi nel forum ritiene che la norma sia da attribuire anche per i i regolamenti contrattuali, pensa un pò te!

Si chiama disinformazione.

 

Per questo motivo invito tutti gli amministratori condominiali ad attivarsi seriamente nel frequentare corsi/master od altre forme di approfondimento specifico in quanto la riforma porta dei cambiamenti sostanziali in taluni aspetti (vedi art.1120cc che spazza via le leggi speciali e le sue maggioranze),mette nero su bianco aspetti dubbi o solo sentenziati in passato (vedi ad esempio il passaggio consegne ovvero la possibilità di visionare la documentazione da parte dei condòmini)ma in taluni casi ha una portata che se non studiata,ragionata ed applicata potrebbe comportare per l'amministratore gravi responsabilità.

 

Staff

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