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wenages

Diversità tra atto preliminare di vendita e rogito

Salve a tutti. Ho da poco stipulato il rogito ed ho acquistato un appartamento sito in un palazzo formato da solo due appartamenti con androne. Da premettere che nell'androne, già da quando l'ho acquistato c'è sempre stata la sosta delle auto. Da un pò che il proprietario al piano terra si lamenta dicendo che non vuole le auto nell'androne poichè i gas di scarico entrano in casa sua. Quindi minaccia di procedere per vie legali per far rimuovere le auto e vietare la sosta. Premetto che nell'atto preliminare e nel rogito non è stato specificato che l'androne era anche destinato alla sosta di veicoli, quindi sono obbligato a non sostare l'auto nell'androne?

 

Per non aprire un'altra discussione aggiungo: l'androne fino alle scale è parte comune del palazzo ad esclusione del sottoscala dove è di sua proprietà (adibito a ripostiglio) ed a fianco al suo rispotiglio, ho il mio contatore ENEL. Nell'atto preliminare di vendita c'è scritto che lo spazio di 1mt x 1,20mt davanti al ripostiglio è di sua proprietà (praticamente pochissimo) dove è ubicato anche il mio contatore ENEL, mentre sulle mappe catastali e nel rogito non è specificato. Quale documento farà fede? Il preliminare o il rogito? Oppure potrà rifarsi al preliminare?

 

 

In attesa di qualche risposta ringrazio anticipatamente a tutti.

salve, credo proprio che il preliminare non abbia un valore legale, poichè si tratta di un documento con cui il venditore si impegna a vendere e l'acquirente a comperare. Ma il vero atto, quello che viene depositato ed opponibile a terzi è il rogito notarile che supera il preliminare una volta che il primo è stipulato.

Oppure potrebbe verificare se anche il preliminare è stato registrato. Il notaio potrebbe "aver dimenticato" di trascrivere nell'atto il discorso sul ripostiglio. Sarebbe un errore "grossolano"...e si potrebbe (credo) correggere.

Un auto parcheggiata nell'androne mi sembra davvero strano e non mi risulta che la destinazione d'uso di un androne sia per il parcheggio dei veicoli... Però se in effetti i gas di scarico entrano in casa dell'altro proprietario non penso che abbia torto a chiedere di non parcheggiare più in quella posizione.

Secondo me il notaio non ha potuto scrivere che il piccolo spazio davanti al ripostiglio è di sua pertinenza perchè fa parte del SUB dell'androne (che risulta in comunione). Comunque, se nel compromesso c'è scritto e nel rogito non c'è se lui chiuderà la zona davanti al ripostiglio (da mappa catastale e rogito risulta parte comune), ci vorrà anche il mio consenso per poter chiudere murando quello spazio?

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